Eccellenza, il 2026 dell’Arcetana si apre con fuochi d’artificio in via Caraffa. I biancoverdi prevalgono nel delicato scontro casalingo con il Fabbrico: doppietta di capitan Messori.
Borghi: “Successo maturato al termine di una sfida difficilissima, contro avversari che possono contare su qualità non certo trascurabili. Fin dall’inizio abbiamo saputo effettuare le mosse che servivano, facendo valere anche l’accurato e proficuo lavoro svolto durante la sosta natalizia. Ora possiamo nutrire ancora più fiducia, anche in vista della severissima trasferta sul campo del Nibbiano Valtidone”
ARCETANA – FABBRICO 2 – 0
RETI: 23’pt e 49’st Dante Messori.
ARCETANA: Borges, Grillenzoni (dal 40’st Rinaldi), Ceci, Blotta, Fiorentini, Maccabruni, Poligani (dal 30’st Pigati), Bassoli (dal 42’st Ferrari M.), Messori D., Elatachi (dal 17’st Laamane), Barbieri (dal 32’st Tosi). A disp.: Benedetti, Barbati, Messori F., Daolio. Allenatore: Cristian Borghi.
FABBRICO: Rossi, Sabattini (dal 16’st Samuel), Botturi, Tamagnini, Malavolti (dal 20’st Alfano), Budriesi, Genova (dal 33’st Damiano), Lari (dal 1’st Andolina), Martina, Scappi, Minelli (dall’11’pt Salati). A disp.: Gibertoni, Montuoro, Beltrame, Koni. Allenatore: Giuseppe Nazzani.
ARBITRO: Antoni di Reggio Emilia (assistenti Gesmundo di Ferrara e Panzavolta di Forlì).
NOTE: spettatori 250 circa. Ammoniti Blotta, Bassoli e Dante Messori (A), Tamagnini, Scappi e mister Nazzani (F). Espulso all’11’pt Rossi (F) per tocco di mano fuori area.
Arceto, 6 gennaio 2026 – Il 2026 dell’Arcetana è partito in grande stile, con un successo di considerevole rilievo e tutt’altro che scontato. Oggi, al “Comunale” di via Caraffa, si è giocato per il 18° capitolo del campionato di Eccellenza: i biancoverdi si sono resi artefici di una meritata affermazione casalinga sul Fabbrico, cogliendo così tre punti di importanza davvero basilare in chiave salvezza.
Per quanto concerne i cenni di cronaca, passano soltanto 11 minuti e il Fabbrico resta già in dieci. Per bloccare una chiara proiezione offensiva di Dante Messori, il portiere Rossi esce dall’area respingendo la sfera con un evidente tocco di mano: a quel punto, il direttore di gara non incontra esitazioni nell’estrarre il rosso diretto a carico dell’estremo difensore ospite. Minelli deve così abbandonare la sfida anzitempo, per fare posto al secondo portiere Salati. L’Arcetana prova ad approfittarne sùbito, e al 16′ i biancoverdi vanno davvero vicinissimi al vantaggio. Nella circostanza Barbieri conclude da centroarea, dopo avere agganciato il puntuale suggerimento di Poligani: Salati è fuori causa, ma il pallone va a sbattere sul palo a destra del guardiano fabbricese. L’1-0 non è tuttavia lontano: i padroni di casa sbloccano la situazione al minuto numero 23, sugli immediati sviluppi del calcio d’angolo eseguito da Bassoli. La palla arriva a Maccabruni, che scodella un preciso colpo di testa a beneficio di capitan Messori: quest’ultimo è lesto nel realizzare a stretto ridosso della porta, con pallone che va a insaccarsi nell’angolino a sinistra di Salati. Da qui al termine della prima frazione di gioco, non si registrano spunti offensivi degni di nota. L’Arcetana tiene comunque il campo con attenzione e maestria, anche nell’interpretare i più piccoli dettagli. Per contro i biancoazzurri esprimono sforzi generosi, ma senza grande costrutto.
Nel corso della ripresa, il Fabbrico manifesta un predominio territoriale che però si rivela sterile. Al tempo stesso l’Arcetana mantiene una solida dose di concentrazione, dote decisiva nel permettere ai biancoverdi di non correre mai particolari pericoli. Al 16′ Sabattini deve a sua volta lasciare il duello a causa di un fortuito scontro di gioco: il numero 2 ospite esce zoppicante, e a sostituirlo c’è Samuel. Al 21′ Martina avrebbe una buona occasione per impattare con una conclusione da centroarea, ma l’attaccante fabbricese viene anticipato con efficacia dal nuovo portiere biancoverde Borges. In pieno recupero, i locali trovano addirittura modo di raddoppiare. Tutto parte dal lancio lungo del neoentrato Tosi, che serve con il contagiri Dante Messori. Il capitano biancoverde si invola indisturbato verso la porta, e realizza il definitivo 2-0 dopo avere abilmente scartato Salati.