L’agenda dell’Arcetana prevede un confronto casalingo che presenta ostacoli di elevatissimo rilievo: domenica l’organico di Pivetti proverà a sorprendere il Rolo, secondo della classe e ancora imbattuto in campionato.

Davitti: “Il valore del successo contro il Bibbiano San Polo non va affatto sminuito. I nostri prossimi avversari possono puntare fino in fondo alla serie D: il miglior modo per affrontarli sta nel continuare con la massima fermezza sull’efficace strada che stiamo tracciando”.

Biancoverdi quasi al completo: Zito l’unico assente annunciato

 Dopo il blitz piazzato nell’anticipo della scorsa settimana sul campo del Bibbiano San Polo, l’Arcetana si appresta a riprendere la propria traiettoria agonistica cercando rilevanti segnali di conferma. Ad attendere la formazione guidata da Pierfrancesco Pivetti c’è una sfida di consistente complessità, contro una formazione di altissima classifica che fin qui in campionato non ha mai perso: d’altro canto, in casa biancoverde si respira senza dubbio il clima giusto per provare a sorprendere anche una realtà di primo piano come il Rolo.  Il duello con la compagine della Bassa sarà valevole per l’undicesimo turno del girone A: in campo domenica 21 novembre dalle ore 14.30, sul terreno del “Comunale” di via Caraffa ad Arceto. Il duello verrà arbitrato dal sig. Andrea Fantinati di Ferrara, coadiuvato dagli assistenti sigg. Mariano Pascale di Bologna e Gian Marco Verdone di Imola: anche stavolta, per accedere al campo sportivo bisognerà avere il green pass.

“Anche se di fronte c’era un’avversaria che finora ha raccolto solo un punto in classifica, credo che il valore della vittoria sul Bibbiano San Polo non vada affatto sminuito – afferma Alessandro Davitti, attaccante dell’Arcetana – Al contrario, le sfide contro l’ultima in classifica sono spesso le più complesse da affrontare: ce ne siamo accorti pure stavolta, perchè l’organico allenato da Tedeschi non è stato affatto arrendevole come la graduatoria potrebbe suggerire. Almeno fino al gol del nostro vantaggio, i padroni di casa si sono espressi con una tenacia e un’energia davvero non comuni: il compito di sbloccare la situazione è stato tutt’altro che semplice, ma d’altronde ce lo aspettavamo. Tra le principali chiavi di volta che hanno propiziato il successo, c’è infatti la mentalità con cui abbiamo affrontato l’incontro: ci siamo messi d’impegno proprio come se fossimo di fronte alla capolista, evitando accuratamente di lasciare spazio a inutili e pericolose leggerezze. Inoltre, lo spirito di squadra ha fatto ancora una volta la differenza – prosegue Davitti – So che magari potrebbe sembrare una frase già sentita, ma nel nostro caso si tratta di un’affermazione che corrisponde al vero senza riserve. La forte unità d’intenti è senza dubbio alla base di tutti i successi che siamo riusciti a ottenere fino a questo momento: peraltro si tratta di una cifra distintiva che ci contraddistingue sempre, anche quando purtroppo i risultati non sono favorevoli. Il quadro dei punti di forza comprende poi Sasà Greco: la sua esperienza costituisce davvero una marcia in più per noi, e la doppietta che lui ha messo a segno sabato lo testimonia in maniera ulteriore”.

Come è noto, nelle scorse settimane l’Arcetana ha attraversato periodi molto difficili per quanto riguarda l’infermeria: in compenso i vari allarmi sono man mano rientrati, e domenica i biancoverdi saranno quasi al completo. Purtroppo mancherà l’attaccante Riccardo Zito, che a Bibbiano ha rimediato un fastidioso inghippo muscolare: in compenso, tutti gli altri effettivi saranno regolarmente schierabili. Per giunta è previsto il ritorno di Alessio Leoncelli, che aveva saltato la trasferta in Val d’Enza causa stiramento. Quanto al Rolo, l’obiettivo dichiarato dei biancoblù sta nel mantenere la categoria: un concetto che pochi giorni fa è stato ribadito in modo chiaro da mister Maurizio Galantini. Tuttavia, al momento i numeri dicono ben altro: i prossimi rivali dell’Arcetana sono secondi in graduatoria con 19 punti, 6 in più rispetto ai biancoverdi. Il bilancio del Rolo parla di 5 vittorie e 4 pareggi, l’ultimo dei quali è arrivato domenica scorsa sull’ostico campo del Salsomaggiore (0-0). L’unica sconfitta ufficiale subìta dai biancoblù in questa stagione è quella rimediata nella Coppa Italia – Memorial Maurizio Minetti: il 6 ottobre, in occasione del 3° turno, la compagine della Bassa ha sorprendentemente pagato dazio sul terreno del Tonnotto San Secondo di Promozione (1-0). Nelle fasi precedenti erano arrivati i successi su Langhiranese e Fiore Pallavicino, entrambe avversarie di Promozione.

“Se il Rolo ha la salvezza come obiettivo principale, non resta che prenderne atto – commenta Alessandro Davitti – D’altro canto, io sarei molto più ottimista sugli orizzonti della formazione che sfideremo domenica: nella fattispecie, io credo proprio che si tratti di una realtà in grado di lottare fino in fondo per il salto in serie D. Del resto, stiamo parlando di un organico completo e ben assortito in ogni reparto: inoltre, è una squadra che può contare su una forte solidità pure sul piano caratteriale. Loro stazionano ad appena 4 lunghezze dalla capolista Cittadella Vis Modena: di conseguenza, al di là delle dichiarazioni ufficiali, sono convinto che i biancoblù si presenteranno ad Arceto animati dalla chiara intenzione di provare a ridurre tale divario. Ovviamente, tutto ciò non significa affatto che si tratti di un confronto già scritto in partenza. Noi siamo impegnati nel costruire un cammino in crescendo: i risultati del nostro lavoro stanno emergendo in maniera visibile. La sfida contro il Rolo rappresenta un ostacolo molto motivante: l’oggettiva forza dei rivali di turno sarà un incentivo in più, nel provare a mettere in mostra il pregevole valore che caratterizza quest’Arcetana. Se proprio devo individuare un difetto, da ora in avanti dobbiamo piazzare qualche miglioramento in fase di possesso palla: quanto al resto, l’unico e irrinunciabile compito è quello di continuare con la massima fermezza sull’efficace strada che abbiamo iniziato a tracciare”.

In caso di successo, Alessandro Davitti invita inoltre a non lasciarsi trasportare da facili entusiasmi:

“Un’eventuale vittoria sul Rolo sarebbe senz’altro di grandissimo prestigio, e ci porterebbe a proseguire il cammino con ancora più slancio. D’altro canto, i 3 punti non ci autorizzerebbero minimamente ad abbandonare una certa cautela: anche se dovessimo vincere, la lotta per evitare la retrocessione resterebbe comunque molto aspra e piena di incognite. Per noi la salvezza senza play out sarebbe un vero trionfo: indipendentemente da come andrà domenica, il cammino che porta a tale traguardo resta ancora troppo lungo per dare spago a eccessive euforie”. 

Davitti si sofferma quindi su alcune valutazioni a livello personale:

“L’Arcetana rappresenta davvero una scelta giusta, e continuo a esserne fermamente convinto – evidenzia il giocatore – Qui c’è davvero un ottimo ambiente per fare calcio, sia sotto il profilo umano sia per quanto riguarda la serietà nel modo di lavorare. Fin qui ho messo a segno 2 reti in campionato e una in Coppa: ora punto a incrementare e non poco il mio bottino di gol, perchè so di poter fare molto meglio”.