Cristian Borghi, trainer dell’Arcetana

“Avremmo meritato l’intera posta in palio. Un punto in rimonta ottenuto qui a Fabbrico è sempre un signor risultato, ma ritengo che l’andamento della partita parli chiaramente a nostro favore. Per ben 83 minuti, noi abbiamo manifestato un predominio territoriale che reputo evidente: siamo calati soltanto nel finale di partita, quando i biancoazzurri sono arrivati vicini a infliggerci quella che sarebbe stata un’autentica beffa. I nostri ragazzi si sono espressi proprio come speravo, in piena linea con ciò che abbiamo costruito in questo primo mese di lavoro. Una nota di merito particolare per Federico Fiorentini, oggi al suo debutto nel ruolo di staccato: il gol ha rappresentato un giusto premio per la sua prova davvero maiuscola. Tuttavia, ciò non deve affatto far passare in secondo piano i meriti che contraddistinguono il resto della squadra: tutti i nostri protagonisti in campo hanno recitato un ruolo prezioso e di primissimo piano. Tutti, nessuno escluso. L’unico problema che ci riguarda è legato a una sterilità offensiva che dobbiamo ancora risolvere: facciamo fatica a individuare la via della rete, ed è un aspetto che ha senza dubbio avuto il proprio peso nell’impedirci di espugnare il “Soprani”.

Domenica prossima 7 settembre, dalle ore 15.30, l’Arcetana sarà al “Comunale” di via Caraffa per il duello interno con il Nibbiano Valtidone: oggi i piacentini si sono imposti 3-0 nella sfida casalinga con il Salsomaggiore.

“Siamo ben consapevoli di affrontare un’autentica fuoriserie – rimarca Borghi – Il Nibbiano Valtidone ha di certo i numeri per provare a piazzare quel balzo in D che la scorsa primavera è sfuggito davvero sul filo di lana. Come detto, da parte nostra è necessario migliorare sul piano dell’efficienza in attacco: tuttavia, il quadro globale di quest’Arcetana autorizza senza dubbio a nutrire fiducia. Ora noi siamo davvero in forma, sia dal punto di vista fisico sia per quanto riguarda il morale. Se continueremo a esprimerci con questa qualità e questa personalità, credo proprio che creeremo le condizioni giuste per puntare a fare risultato pieno anche nelle sfide sulla carta più ardue”.

Maurizio Galantini, allenatore del Fabbrico

“E’ vero che nel finale avremmo potuto centrare i tre punti.  Tuttavia, sotto il profilo della condizione fisica l’Arcetana è più avanti di noi: questa partita lo ha dimostrato. La rete che ha determinato il nostro vantaggio è nata in seguito a una delle nostre rare costruzioni palla a terra: per il resto noi non siamo stati particolarmente abili nel far circolare la palla, e ciò ha finito per ostacolarci in misura rilevante. Oltretutto, in ambito offensivo l’assenza di un trascinatore come Fiocchi si è fatta inevitabilmente sentire. Peraltro, sul pareggio biancoverde abbiamo commesso leggerezze difensive piuttosto evidenti: ad ogni modo, le nostre sviste in occasione dell’1-1 non tolgono nulla ai meriti evidenziati dagli avversari di turno. Ho visto un’Arcetana pimpante, propositiva e aggressiva, che non ha mancato di crearci pressioni in svariati frangenti. Di conseguenza ci teniamo stretto questo punto, confortati dalla consapevolezza di essere solamente all’inizio del percorso: il campionato è ancora lunghissimo, e oggi non si è deciso nulla. Questo Fabbrico dispone senza dubbio dei mezzi necessari per migliorarsi in maniera costante. Inoltre, stavolta nessun ulteriore infortunio”.