Cristian Borghi  allenatore dell’Arcetana

“Oggi non c’è moltissimo da dire, se non sottolineare la meritata affermazione dei nostri avversari di turno. La Pontenurese è tuttora considerata come la vera squadra-rivelazione del girone A, ma a questo punto io ritengo che non ci sia più tanto da stupirsi. Quando si arriva a metà campionato forti della terza piazza, devono giocoforza esserci meriti concreti e oggettivi: meriti che peraltro i biancoazzurri stanno evidenziando in maniera chiara fin da inizio stagione. I padroni di casa hanno manifestato un marcato predominio territoriale, dimostrandosi superiori in primo luogo sul piano delle energie e dell’efficacia a livello atletico. E’ vero che le occasioni da gol piacentine sono state piuttosto rare, ma al tempo stesso noi non abbiamo mai tirato in porta. Oltretutto il primo gol ce lo siamo praticamente causati noi, e ciò ha reso ancora più in salita la nostra traiettoria: senza poi dimenticare le difficoltà legate al fatto di avere affrontato gli ultimi 25 minuti in inferiorità numerica. Peccato, poichè si tratta di una sfida che avevamo comunque preparato in maniera approfondita e proficua. Fiorentini è rimasto a casa a causa di un attacco febbrile, mentre Barbati ha dovuto abbandonare la partita nell’intervallo a causa di una fortuita botta al piede”.

Di nuovo in campo martedì 6 gennaio, quando l’Arcetana sarà di scena in un delicato scontro diretto nell’ambito della lotta salvezza: appuntamento dalle ore 14.30 al “Comunale” di via Caraffa, per il duello con il Fabbrico.

“Questa battuta d’arresto qui a Pontenure non sposta sostanzialmente nulla – rimarca Borghi – Sappiamo bene di dover fare passi avanti per quel che riguarda l’efficacia offensiva, ed è senz’altro tra gli aspetti su cui ci concentreremo durante questa sosta. La salvezza resta un obiettivo fattibile, e la classifica è lì a darne testimonianza. Oltretutto, contro le altre squadre che navigano nella parte destra della classifica, noi ci siamo fatti trovare quasi sempre all’altezza della situazione. Dunque, la sconfitta odierna non deve certo toglierci convinzione: abbiamo infatti validi motivi per guardare con rilevante fiducia alla seconda parte dell’annata agonistica”.

Nicholas Rizzelli, allenatore della Pontenurese

“Il compito di fronteggiare l’Arcetana non si è affatto rivelato semplice. Si tratta di una squadra in notevole forma dal punto di vista fisico, e ricca di tenacia. A mio parere, i biancoverdi dispongono davvero di tutto ciò che serve per pervenire al raggiungimento della salvezza: tra le principali carte che mister Borghi può schierare c’è senza dubbio il capitano Dante Messori, sempre in grado di essere decisivo. A proposito della forma fisica generale, per avere la meglio su un’Arcetana così in salute c’era bisogno di un’energia ancora più consistente da parte nostra: è proprio quella che siamo riusciti a manifestare, peraltro su un terreno di gioco in condizioni non semplicissime. Abbiamo costruito una prestazione non spettacolare ma comunque maiuscola, che ci ha permesso di meritare i tre punti. Per quanto concerne le considerazioni ad ampio raggio, durante la fase di ritorno saremo attesi da un traguardo ulteriormente arduo rispetto a quelli raggiunti fin qui: avremo la difficile missione di confermare l’elevata caratura qualitativa espressa nel corso dell’andata. Obiettivo difficile, che però non ci spaventa: le doti che abbiamo fatto emergere fin qui autorizzano davvero a ben sperare”.