Borghi:”Ottimo risultato ma ora serve concentrazione per raggiungere la salvezza”
Posted by Guido Rinaldi on 8 Marzo 2026
Cristian Borghi allenatore dell’Arcetana
“Ottimo risultato, ma adesso dobbiamo stare calmi e concentrati più che mai. Se non avessimo vinto, per noi la situazione si sarebbe ingarbugliata in misura piuttosto rilevante. Questo blitz ci permette di guardare all’immediato futuro con una rinnovata dose di serenità, ma al tempo stesso bisogna evitare ogni tipo di leggerezza. In fin dei conti, non abbiamo ancora conquistato nulla. Per quel che riguarda l’andamento della partita, nel complesso un incontro non certo così bello da vedere: del resto, data l’importanza e la tipologia della posta in palio, era prevedibile che la necessità di manifestare concretezza arrivasse a essere prioritaria rispetto al bel gioco. Il Rolo è una realtà tutt’altro che arrendevole, e questa volta ne ha dato prova una volta di più: durante la prima frazione di gioco i padroni di casa ci hanno creato non pochi grattacapi, puntando molto sulla loro evidente fisicità. D’altronde, noi ci siamo rivelati abili nel mettere in campo il necessario spirito di sacrificio: un’indole che ha avuto importanza basilare nel permetterci di mantenere inviolata la nostra porta”.
“A seguire, durante la ripresa ho effettuato una mossa sanamente azzardata – prosegue Cristian Borghi – Ho deciso di cambiare modulo passando a un più audace 4-2-3-1, nel tentativo di andare a conquistare l’intera posta in palio senza accontentarci del pareggio. Una modifica capace di sortire i risultati che speravo, anche grazie al basilare contributo che ciascuno dei nostri ragazzi ha fornito: un contributo propiziato dalle rilevanti energie che siamo riusciti a mettere in campo, pure nelle ultimissime fasi della gara. Quando nel finale il sempre generoso Messori ha sbagliato quel gol che sembrava già fatto, sarebbe stato facile appoggiarsi in modo definitivo sul risultato di parità: invece noi abbiamo continuato a proiettarci con fermezza in avanti, un’indole che poi ha dato il “la” allo spunto vincente firmato da Barbieri. Oltretutto, non abbiamo subìto gol per la seconda volta consecutiva: un dato che ritengo impreziosisca in modo ulteriore questa nostra affermazione”.
Ora, come il trainer biancoverde ha giustamente sottolineato, non è certo il caso di dormire sugli allori. Domenica prossima 15 marzo, al “Comunale” di via Caraffa, l’Arcetana ospiterà il Campagnola in un altro scontro diretto nella lotta salvezza: fischio d’inizio al consueto orario delle 14,30.
“Nei prossimi giorni, tra gli obiettivi primari ci sarà quello di evitare ogni rilassatezza legata a questo pur importantissimo successo – rimarca Borghi – Oltretutto, ospiteremo un Campagnola davvero ricchissimo di nomi di spessore: solo per fare qualche esempio basti pensare a Margotta, Vlas, Rivi, Barilli. Peraltro oggi i rosanero hanno riportato una sconfitta interna per 0-2 contro l’Atletic Cdr Mutina, e dunque saranno pure animati da una consistente volontà di riscatto”.
Stefano Zannoni direttore sportivo dell’Arcetana
“Come sempre, provenivamo da una settimana che abbiamo interpretato e affrontato nel modo giusto. Nei giorni che hanno preceduto questa trasferta a Rolo, ci siamo preparati con intelligenza ed entusiasmo. Doti che non hanno mancato di emergere nel corso della partita: abbiamo saputo soffrire quando necessario, senza mai abbandonare la ferma volontà di ottenere i tre punti. Congratulazioni a tutti: adesso, testa ben salda sull’impegno casalingo con il Campagnola”.
Pietro Ferraboschi, allenatore del Rolo
“Di certo non siamo una squadra rinunciataria o rassegnata. Anche contro l’Arcetana, lo spirito battagliero che ci contraddistingue come squadra è emerso in maniera che reputo evidente. Si tratta di una dote che va però coniugata con una certa concretezza, concretezza che purtroppo ci è mancata pure stavolta. Se avessimo chiuso il primo tempo avanti di due gol, credo proprio che nessuno avrebbe potuto gridare allo scandalo. Nella ripresa l’inerzia della sfida è quindi rimasta a nostro favore, e non a caso abbiamo eseguito almeno 10 calci d’angolo. Viceversa, l’Arcetana è rimasta per ben 70 minuti nella propria metà campo: non si tratta certo di cosa da poco, specie considerando la pregevole caratura degli avversari. Ad ogni modo, ancora una volta tutto ciò non è bastato per ottenere almeno un punto: resta solo la rinnovata consapevolezza di poter competere fino in fondo per mantenere la categoria, pur sapendo che da ora in avanti la corsa diventerà sempre più in salita. Quanto alla compagine biancoverde, l’Arcetana non ha fornito una prova spettacolare: tuttavia i nostri avversari di turno hanno dosato con saggezza le energie a disposizione, affrontando l’impegno con convinzione e lucidità. Qualità senza dubbio indispensabili per arrivare alla salvezza, obiettivo che nonostante tutto rimane ancora nelle nostre corde”.