Cristian Borghi  allenatore dell’Arcetana

“Purtroppo abbiamo sbagliato l’approccio iniziale. Il primo quarto d’ora, non siamo riusciti a sintonizzarci sulle lunghezze d’onda che ci avrebbero permesso di interpretare con efficacia la partita fin da sùbito. Per contro, la Bobbiese si è resa protagonista di un avvio ben più convincente rispetto al nostro: non a caso, i piacentini hanno trovato il gol del vantaggio proprio durante i minuti iniziali. A seguire, abbiamo applicato alcune variazioni a livello tattico: ad esempio collocando un centrocampista in più davanti alla difesa, mossa che ci ha aiutati a sviluppare maggiore convinzione nello sviluppo delle manovre offensive. Prova ne sia il pari raggiunto sul finire del primo tempo. Dopo l’intervallo, siamo stati capaci di pressare la Bobbiese in modo pressochè costante: la nostra presenza nella metà campo neroverde è stata assidua e continuativa, mentre viceversa io non ricordo particolari interventi da parte di Borges. Tuttavia, questo predominio territoriale non si è rivelato sufficiente per piazzare quello che sarebbe stato il definitivo sorpasso: quest’Arcetana ha creato molto dalle parti di Ansaldi, ma in maniera non così precisa e senza mai riuscire a costruire veri e propri tiri in porta”.

“A livello generale, le difficili condizioni del terreno di gioco hanno inciso nel determinare la tipologia della nostra prestazione – prosegue Borghi – D’altro canto il rettangolo verde non può certo rappresentare un alibi, poichè le condizioni erano difficili sia per noi sia per loro. Piuttosto, probabilmente eravamo un po’ troppo condizionati dal punto di vista mentale. Volevamo fortemente questo successo, specie considerando il difficile calendario che ci attende nelle prossime settimane: dovremo infatti affrontare in successione Terre di Castelli, Fiorenzuola, Vianese e Agazzanese, tutte realtà che stazionano nella parte sinistra della classifica. La forte necessità di vincere ci ha forse un po’ frenati, togliendoci quella lucidità che sarebbe stata necessaria per ottenere l’intera posta in palio. Inoltre, stavolta i cambi non hanno avuto quel ruolo così decisivo ed efficace come invece avevano rivestito nelle uscite precedenti. In compenso, si tratta comunque di un pari che ci permette di muovere la classifica e di proseguire questo 2026 senza sconfitte: in fin dei conti, non è certo cosa da poco”. 

Dario Bongiorni, allenatore della Bobbiese

“In tutta sincerità, dopo il nostro prezioso e lesto gol in avvio di gara ho veramente creduto di poter piazzare il blitz. D’altro canto, l’Arcetana ha individuato il definitivo 1-1 con una realizzazione davvero di pregevole caratura. Nel complesso, ritengo che il pari fotografi con efficacia il reale andamento del confronto: ritengo inoltre che il punto ottenuto faccia davvero bene a entrambe le contendenti. Il terreno era effettivamente in condizioni non semplici, ma del resto si tratta di un problema con cui entrambe le squadre hanno dovuto fare i conti. Per quanto ci riguarda, si tratta senza dubbio di un risultato che si può definire positivo: del resto abbiamo impattato sul campo di quella che nei fatti è la squadra del momento, che in questo 2026 sta ottenendo risultati davvero rimarchevoli ed eccezionali. Sono inoltre felice per la fibra caratteriale che i nostri ragazzi hanno saputo esprimere in campo, anche durante gli attacchi che l’Arcetana ha costruito nella seconda frazione di gioco. Stavolta abbiamo dimostrato una volta di più di poter meritare la salvezza, e lo stesso vale anche per i biancoverdi”.