Cristian Borghi allenatore dell’Arcetana

“Nel complesso, ritengo che il pari fotografi con efficacia l’andamento della partita. Durante la prima frazione di gioco, siamo stati un po’ contratti: si tratta però di un problema prevedibile, che in fin dei conti non mi ha sorpreso. Del resto provenivamo pur sempre da un tris di sconfitte, e dunque a prevalere nel nostro animo è stata soprattutto la paura di sbagliare. Nel corso dell’intervallo, ho quindi manifestato ai nostri ragazzi la necessità di compiere un balzo in avanti: ho chiesto alla squadra di liberarsi da ogni titubanza, così da creare le condizioni giuste per andare a ottenere l’intera posta in palio. La risposta è stata in gran parte quella che mi aspettavo: purtroppo abbiamo peccato a livello di concretezza realizzativa ed è una piega su cui dovremo continuare a lavorare, ma comunque le occasioni per pervenire all’1-0 non ci sono mancate. D’altronde nel finale l’Agazzanese avrebbe potuto beffarci, con quel gol annullato causa fuorigioco: fuorigioco netto, secondo i nostri giocatori. In buona sostanza, un risultato giusto e di livello non certo trascurabile, maturato contro avversari di talento e contraddistinti da moltissimi nomi di primo piano. Tra l’altro, oltre all’annunciata defezione di Fiorentini, eravamo privi anche di Andreotti bloccato all’ultimo momento da una tonsillite. Un pari che dovrà essere la base giusta per darci ulteriore slancio, in vista del tris di partite che si profila all’orizzonte”.

Una terna che scatterà domenica prossima 8 marzo, quando i biancoverdi saranno di scena al “Comunale” di Rolo per sfidare la compagine della Bassa: fischio d’inizio al consueto orario delle 14,30.

“A seguire domenica 15 saremo nuovamente qui in via Caraffa ospitando il Campagnola, poi il 22 faremo tappa a Bologna contro il Corticella – ricorda mister Borghi – Tre scontri diretti nella lotta per non retrocedere, tre gare di rilievo decisivo nel delineare le nostre prospettive. Come ho già ribadito ai ragazzi anche questa settimana, stiamo continuando a svolgere un grande lavoro: una ragionevole e motivata convinzione, che ci deve guidare in maniera costante nei prossimi 270 minuti di gioco. Fare bene in questo imminente periodo è senza dubbio possibile: la ricetta migliore sta nel mantenere la concentrazione, l’impegno e l’efficacia che stiamo esprimendo quotidianamente in ogni singolo allenamento. Al tempo stesso servirà un’ulteriore crescita, perchè le dirette concorrenti in ottica salvezza non molleranno di un millimetro: basti pensare all’odierno blitz che il Campagnola ha piazzato a Zola Predosa, così come al contemporaneo pari del Corticella sul terreno della Pontenurese. Intanto, oggi non abbiamo subìto gol: ciò rappresenta una notizia davvero significativa e incoraggiante, oltre che un pregevole punto di partenza in vista dell’immediato futuro”.

Gianluca Piccinini, allenatore dell’Agazzanese

“Per la prima volta dopo tanto tempo, questa settimana siamo finalmente tornati a lavorare al completo. Qui in via Caraffa abbiamo ottenuto un buon pareggio, contro un’Arcetana che ha ribadito ancora una volta di essere davvero in buona forma. Il compito di sviluppare la nostra intessitura di gioco non è stato tra i più semplici, sia per i meriti dei biancoverdi sia per le condizioni del terreno: ad ogni modo l’intera squadra ha saputo interpretare la partita con l’atteggiamento che serviva, creando anche alcune buone opportunità per arrivare allo 0-1. Nel finale di partita avremmo davvero potuto conquistare i tre punti: l’episodio della rete annullata sarebbe certamente da rivedere, ma comunque non cambia nulla in merito al buoni riscontri che quest’Agazzanese ha saputo fornire. In ambito più generale, il raggiungimento dei playoff è diventato un obiettivo parecchio arduo da centrare per noi: servirebbe un lungo filotto di vittorie che però non è poi così impossibile da ottenere, specie adesso che siamo tornati al completo”. Sabato prossimo 7 marzo, i granata saranno di scena nel derby casalingo con la Pontenurese.