Borghi:””Se fossimo nel pugilato, probabilmente ai punti avrebbe vinto il Nibbiano”
Posted by Guido Rinaldi on 7 Settembre 2025
Cristian Borghi allenatore dell’Arcetana
“Se fossimo nel pugilato, probabilmente ai punti avrebbe vinto il Nibbiano Valtidone. D’altro canto, ciò non deve affatto sminuire il valore di ciò che abbiamo saputo fare anche stavolta. In settimana la preparazione si è svolta in maniera intensa e attenta, dando notevole importanza anche a ogni singolo dettaglio. Qualche errore da parte nostra c’è stato: basti pensare al gol sfiorato da Grasso, al termine di una movimentazione offensiva che ci ha trovati impreparati come non dovevamo. Tuttavia, nel complesso ritengo che quest’Arcetana abbia risposto bene alle tante sollecitazioni che la partita ha presentato: ci siamo distinti sia sul piano delle energie riposte in campo, sia per quanto riguarda la dedizione e lo slancio caratteriale. Si tratta di qualità emerse in maniera evidente, prerogative che peraltro ci hanno anche permesso di arrivare non lontani dal gol. Come tutti gli allenatori, io ovviamente vorrei sempre vincere: d’altro canto questo è un pari che ci dà ulteriore fiducia e morale, specie considerando la caratura degli avversari che avevamo di fronte. Il Nibbiano Valtidone ha davvero tutto quanto serve per aspirare alla serie D, e credo proprio che non tarderà a darne prova in maniera tangibile”.
Ora, per l’Arcetana si è aperta una settimana ricca di impegni: mercoledì 10 settembre i biancoverdi ospiteranno in via Caraffa il Terre di Castelli, nella seconda giornata della Coppa Italia di Eccellenza – Memorial Dorindo Sanguanini. Il campionato tornerà quindi domenica 14, con il suo terzo capitolo: Messori e soci saranno di scena sul campo del Real Formigine. In entrambi i casi, fischio d’inizio fissato per le ore 15,30.
“Il lavoro sta procedendo in maniera proficua – conferma Borghi – Il duello di Coppa sarà utile per perfezionare ancora di più la nostra struttura di gioco, senza nel contempo rinunciare a qualche sperimentazione. Una sfida che ci servirà parecchio in vista della trasferta di Formigine: in terra modenese disputeremo un duello che per noi è di primissimo piano, contro una diretta concorrente nell’ambito della lotta salvezza”.
Luca Rastelli, allenatore del Nibbiano Valtidone
“Fare risultato in via Caraffa è sempre un compito molto arduo, e noi lo sappiamo bene. Non a caso qui avevamo impattato anche la scorsa stagione, 1-1 nell’incontro disputato il 16 marzo. L’Arcetana ha interpretato il duello proprio come mi aspettavo: senza cedimenti, senza distrazioni e senza mai darci tregua. Per contro, noi abbiamo replicato con una prova che reputo altrettanto gagliarda e concreta: dal nostro punto di vista, il valore di questo 0-0 non è affatto da sminuire. Purtroppo non siamo riusciti a trovare la via del gol, nonostante le varie occasioni create soprattutto durante la prima frazione: tuttavia i nostri ragazzi hanno destato impressioni che ritengo ugualmente lusinghiere, sia nell’applicare la struttura di gioco che abbiamo studiato sia a livello di indole caratteriale riposta sul rettangolo verde”.
Con l’allenatore ospite c’è inoltre spazio per qualche battuta in merito agli orizzonti stagionali della compagine piacentina:
“Se i pronostici ci vedono tra i favoriti in chiave serie D, vorrà dire che sarà effettivamente così. Chi stende le previsioni ha anche le competenze necessarie per elaborarle, o almeno così immagino. Ad ogni modo il compito del mister non è certo quello di studiare pronostici, bensì quello di portare la squadra a fornire il miglior rendimento possibile. Adesso noi abbiamo dunque il compito di ripartire dalle buone indicazioni emerse qui ad Arceto, con il ragionevole obiettivo di tornare presto a colpire in zona gol e quindi a vincere”.