Cristian Borghi allenatore dell’Arcetana

“Siamo stati capaci di interpretare la partita proprio nel modo in cui l’avevamo studiata in settimana. Nella fattispecie ci eravamo preparati per disputare un primo tempo piuttosto guardingo, con l’obiettivo di capire a fondo le manovre avversarie e di risparmiare energie in vista della seconda parte dell’incontro: peccato soltanto per quell’ingenuità in cui siamo incappati al 22′, una svista che ha propiziato il sigillo del vantaggio orange. Durante la ripresa abbiamo quindi puntato a fornire una prova più tambureggiante e spavalda: così è effettivamente stato, peraltro riuscendo pure a creare varie occasioni per poterci aggiudicare l’intera posta in palio. Osservando l’andamento generale della partita, il pareggio è un risultato che senza dubbio ci può stare: tuttavia siamo stati noi a sviluppare la maggior quantità di evidenti occasioni da gol, e ritengo che l’andamento della seconda frazione parli chiaro in tal senso. Nel complesso una buona prova contro rivali di primo piano, che ci dà ancora più slancio e fiducia in vista dei prossimi appuntamenti”.

A proposito dell’agenda, i biancoverdi torneranno alla ribalta domenica 23 novembre: nell’occasione l’Arcetana ospiterà il Brescello Piccardo al “Comunale” di via Caraffa, sempre con fischio d’inizio alle ore 14,30. Oggi i canarini rivieraschi hanno dovuto fare i conti con una sconfitta casalinga, 0-2 contro l’attuale capolista Nibbiano Valtidone.

“L’atteggiamento che stiamo tenendo è sempre lo stesso fin dall’inizio degli allenamenti estivi, e in queste ultime settimane ci sta dando sempre più ragione – sottolinea Borghi – Noi rimaniamo sempre a larga distanza dall’esprimere un’indole rassegnata o rinunciataria: e inoltre, non ci lasciamo mai condizionare dai numeri che contraddistinguono gli avversari di turno. Ho ottime ragioni per pensare che sarà così anche domenica prossima, pur nella consapevolezza di andare ad affrontare una tra le maggiori potenze del girone A: la permanenza del Brescello Piccardo nella parte sinistra della classifica non è affatto una sorpresa, e inoltre il risultato odierno contro il Nibbiano Valtidone non deve certo ridimensionare il valore dei nostri prossimi avversari”. 

Pierfrancesco Pivetti, direttore sportivo dell’Atletic Cdr Mutina

“Per quel che ci concerne, un pareggio che porta con sé qualche rammarico. Fino al 45′, siamo stati noi ad avere il pallino del gioco: purtroppo non abbiamo saputo individuare le vie giuste per siglare il secondo o addirittura il terzo gol, e il fatto di non avere approfittato al meglio del nostro momento migliore ha avuto un ruolo di basilare importanza nel delineare il risultato. Oltretutto, l’uscita di Boilini al 37′ ci ha in parte destabilizzati: ora attendiamo di conoscere i risultati precisi degli accertamenti di rito, ma purtroppo le prime notizie che riguardano il suo infortunio non sembrano essere buone. Per lui potrebbe quindi profilarsi uno stop piuttosto lungo. Un’ulteriore nota sull’arbitraggio: pur non avendo favorito l’una o l’altra squadra, penso che la direzione di gara non sia stata all’altezza di una partita di Eccellenza come questa”.

Il ds modenese si sofferma quindi sull’Arcetana: 

“I biancoverdi mi hanno destato impressioni molto lusinghiere, soprattutto nel secondo tempo ma anche prima dell’intervallo. A mio parere, l’organico di mister Borghi dispone davvero delle caratteristiche necessarie per pervenire alla salvezza pure stavolta”.