Cristian Borghi allenatore dell’Arcetana

“Non posso certo nascondere un marcato rammarico. Per la terza volta di fila, abbiamo sviluppato notevoli qualità e spiccata personalità contro una grande potenza di questo campionato: e allo stesso modo, per la terza volta di fila siamo a commentare una sconfitta. Qui a Viano avremmo meritato almeno un pareggio, risultato che peraltro eravamo in procinto di ottenere: purtroppo si è materializzato lo spettro dello scorso autunno, quando la Bobbiese ha prevalso contro di noi in seguito a una nostra palese distrazione nei minuti finali. Stavolta, la rete decisiva di Oubakent ha avuto origine da una rimessa a nostro favore: un pallone che andava amministrato con calma, lucidità e serenità, e invece lo abbiamo letteralmente regalato agli avversari che così ne hanno approfittato senza indugiare. Peccato, perchè non posso che ribadire quanto ho già affermato nei giorni scorsi: quest’Arcetana è cresciuta non poco rispetto a inizio campionato. Purtroppo, stiamo continuando a commettere ingenuità di gioventù che in questa Eccellenza raramente vengono perdonate”.

Domenica prossima, 1° marzo, appuntamento al “Comunale” di via Caraffa: a partire dalle ore 14.30 l’Arcetana sarà di scena della sfida interna con i piacentini dell’Agazzanese, che nelle 4 sfide più recenti hanno raccolto soltanto un punto.

“Io preferisco comunque concentrarmi sulla situazione che riguarda noi – rimarca Borghi – Stiamo ricevendo complimenti dovunque, e si tratta di elogi meritati: d’altro canto bisogna necessariamente tornare a fare punti quanto prima, poichè la classifica ci è ancora favorevole ma l’agenda resta cospicua. Oltretutto, da qui in avanti siamo attesi da cinque scontri diretti nell’ambito della parte destra della classifica. Di conseguenza all’orizzonte ci sono fasi decisive, in vista delle quali dobbiamo senza dubbio continuare a lavorare come stiamo facendo finora: nonostante l’attuale periodo di magra sul piano dei risultati, credo proprio che andando avanti su questa strada ci siano buone prospettive per tornare presto al successo”.

Umberto Sarnelli, allenatore della Vianese

“L’Arcetana ha destato ottime impressioni, esattamente come mi aspettavo. Sapevo benissimo che non avremmo avuto vita facile: il compito di affrontare i biancoverdi è parecchio ostico per qualsiasi avversaria del girone, anche per realtà come la nostra che navigano nei piani alti della graduatoria. La squadra di mister Borghi ha i numeri per una salvezza senza patemi, e credo che lo abbia dimostrato anche qui a Viano. Anche alla luce di tutto questo quadro, per noi sono tre punti che valgono oro: un’affermazione ottenuta contro un organico di valore, e che peraltro ci permette di ritornare alla vittoria dopo 4 partite in cui non eravamo riusciti a centrare l’intera posta in palio. Peraltro, quattro partite in cui abbiamo raccolto meno di ciò che effettivamente meritassimo. Credo che oggi sia da elogiare in particolar modo la reazione caratteriale dei nostri ragazzi: quando a inizio ripresa siamo andati in svantaggio, l’Arcetana ci ha piazzato un fendente che avrebbe potuto atterrare un toro: noi invece non ci siamo mai persi d’animo, evidenziando un atteggiamento tenace e paziente che ha finito per darci ragione. Di certo, questo 3-2 ci dà ulteriore carica in vista della super sfida sul campo del Nibbiano Valtidone. Al tempo stesso, ora serve qualche passo avanti in più sul piano dell’attenzione: senza nulla togliere ai meriti biancoverdi, le due reti che abbiamo subìto sono nate da sviste che potevamo e dovevamo risparmiarci”.