Cristian Borghi, trainer dell’Arcetana

“Innanzitutto, bisogna anche dare i giusti meriti agli avversari di turno. Noi abbiamo ottenuto una grande vittoria, ma la partita non è stata affatto a senso unico. La Fidentina Borgo San Donnino è una realtà molto ben allenata, e dotata di una convincente struttura di gioco: soprattutto nel primo tempo, ci siamo trovati a fronteggiare difficoltà veramente notevoli e numerose. Fino all’intervallo abbiamo avuto la capacità di stringere i denti quando necessario, trovando pure il punto del vantaggio con una imperiosa staffilata di Poligani: tuttavia a onor del vero i granata non meritavano di arrivare alla pausa sotto di un gol, poichè fino alla pausa hanno costruito una quantità di occasioni da gol superiore rispetto alla nostra. Durante la metà iniziale dell’incontro, abbiamo pure potuto beneficiare di un pizzico di fortuna: quella buona sorte che in molte altre occasioni ci era invece mancata, come ad esempio nel confronto di andata con i borghigiani terminato 2-2. Tutto questo senza dimenticare il ruolo basilare del nostro portiere Borges, autore di un paio di prodezze che hanno rivestito un’importanza davvero basilare nel delineare il risultato. Per quanto concerne invece la ripresa, ci siamo resi artefici di una prova in crescendo: i padroni di casa hanno in parte rallentato la propria marcia, mentre viceversa il nostro valore è emerso in misura più visibile rispetto alle fasi precedenti. Nella seconda frazione ci siamo distinti pure sul piano della forza e della prestanza fisica, doti che hanno certamente influito in misura rilevante nel permetterci di ottenere questi tre punti. Ritengo inoltre che sia da segnalare l’ottimo schema con cui abbiamo trovato la via del raddoppio: una strategia in seguito a calcio d’angolo, ben finalizzata con astuzia da Barbati. In buona sostanza, tre punti che premiano il nostro lavoro: non solo quello di oggi, ma pure quello che stiamo portando avanti in questo periodo. Un successo non facile da ottenere e niente affatto scontato, un’affermazione che abbiamo ottenuto facendo valere anche un po’ di sano cinismo”.

Adesso, ad attendere l’Arcetana c’è l’anticipo casalingo in programma sabato 31 gennaio: i biancoverdi affronteranno la Bobbiese al “Comunale” di via Caraffa, con fischio d’inizio fissato per le ore 15.

“Oggi Andreotti ha scontato la quarta e ultima giornata di squalifica, e dunque contro i piacentini tornerà schierabile – ricorda Borghi – Ora come ora, salvo imprevisti durante la settimana, dovremmo quindi presentarci al completo con la sola eccezione del portiere Benedetti infortunato. Detto ciò, nei prossimi giorni il primo obiettivo dovrà essere quello di mantenere un’elevata soglia di attenzione e concentrazione. Siamo immersi in un periodo molto prodigo di risultati davvero altisonanti, e peraltro proveniamo da 4 partite in cui abbiamo subìto solamente un gol: tuttavia, in fin dei conti non si è ancora raggiunto alcun traguardo stagionale. Inoltre quello con la Bobbiese rappresenta uno scontro diretto in ottica salvezza, e dunque non possiamo certo permetterci il lusso di cedere il passo a facili supponenze: ancor meno dopo le vicende che hanno contraddistinto la sfida di andata, dove abbiamo perso malamente subendo il 2-1 proprio all’ultimissimo secondo a causa di una nostra distrazione”.

Il DS biancoverde Stefano Zannoni 

“Ancora congratulazioni a tutto il nostro ambiente. Come giustamente rimarca mister Borghi, non abbiamo ancora centrato alcun obiettivo. Proprio e anche per questo, dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo: con fiducia, convinzione e qualità, ma anche con la costante gioia di difendere i nostri colori. Avanti così”.