“Il titolo che ho in mente per descrivere la nostra prova è “Una meravigliosa Arcetana piazza l’impresa”. Gli aspetti che giocavano a nostro sfavore erano tanti, e tutti di rilievo: le pesanti assenze che abbiamo dovuto affrontare, la consistente caratura degli avversari di turno, il fatto di trovarci in trasferta sul terreno di una realtà che ha molti più punti rispetto a noi. Oltretutto nei primi minuti ci siamo lasciati condizionare da eccessive paure, timori che hanno agevolato il Nibbiano Valtidone nell’individuare molto rapidamente la rete del vantaggio. Nonostante questo quadro non certo così semplice, siamo stati capaci di rispondere a ogni difficoltà manifestando solida efficienza e un costante spirito d’iniziativa. Il predominio territoriale che abbiamo manifestato durante il primo tempo la dice certamente lunga, sull’indole e sulle doti che i nostri ragazzi hanno saputo riporre in campo. Nulla ha saputo scalfirci, nemmeno la lunga inferiorità numerica: nel finale il Nibbiano Valtidone ha spinto sull’acceleratore come era prevedibile, ma ciò non toglie assolutamente nulla al valore di ciò che siamo stati capaci di costruire. Del resto, eravamo ospiti di un’autentica super potenza: quando si affronta una fuoriserie come questo Nibbiano Valtidone, qualche momento di fatica e di sofferenza è pressochè inevitabile. Nel complesso si tratta di una sfida che avremmo persino potuto vincere, ma in fin dei conti non è affatto il caso di lamentarsi troppo. Questo è un punto che vale parecchio, specie considerando come e contro chi è maturato”.
L’Arcetana ha quindi fatto il pieno di ulteriore fiducia in vista del prossimo duello, che rappresenterà un vero e proprio confronto diretto in ottica salvezza. Domenica 18 gennaio, dalle ore 14.30, appuntamento al “Comunale” di via Caraffa per la contesa interna con il Real Formigine:
“Il 2026 è scattato sotto ottimi auspici, ma ora guai ad abbassare la guardia – ammonisce Borghi – I modenesi hanno sette punti in meno rispetto a noi, e sono in arrivo dalla sconfitta interna contro l’Atletic Cdr Mutina: inoltre all’andata noi ci siamo imposti espugnando il “Pincelli” con il punteggio di 2-3. Ad ogni modo, non abbiamo alcun motivo per immaginare che sarà una semplice passeggiata: è vero che potremo contare sui rientri di Blotta e Bassoli, ma al tempo stesso dovremo fare a meno degli squalificati Pigati e Andreotti. Inoltre, il Real dispone di elementi che possono davvero fare la differenza in qualsiasi momento: tra questi l’attaccante Stanco, ottima soluzione offensiva nonostante il rigore sbagliato contro l’Atletic Cdr Mutina. Poi Manfredini, portiere che costituisce un autentico lusso per l’Eccellenza”.
“Congratulazioni veramente a tutti – rimarca il direttore sportivo biancoverde Stefano Zannoni – Un pareggio che sa tanto di successo, reso possibile grazie all’ottimo lavoro di mister, staff tecnico e giocatori. Adesso, testa e cuore in vista del duello con il Real Formigine”.
Luca Rastelli, allenatore del Nibbiano Valtidone
“Di certo non è stata la nostra miglior prova stagionale. Avevo e avevamo immaginato un copione ben differente, invece non siamo riusciti a esprimere appieno ciò che avevamo preparato. Troppi gli errori, troppe le distrazioni da parte nostra: è vero che siamo comunque riusciti a creare alcune buone occasioni per centrare l’intera posta in palio, ma io ritengo pure che non sia affatto il caso di stare a recriminare o piangere sul latte versato. Per quanto mi riguarda, i verdetti del campo sono sempre giusti: l’1-1 significa quindi che noi oggi abbiamo meritato un pari, niente di più. Detto ciò, mi congratulo con l’Arcetana: i biancoverdi hanno riconfermato le qualità già emerse nel confronto di andata, terminato 0-0 in via Caraffa. Da parte dell’organico di mister Borghi ho visto grande concentrazione, e idee molto chiare in merito alle mosse da effettuare. I nostri avversari di turno hanno saputo sviluppare una prova davvero notevole, senza mai perdersi d’animo: nè dopo l’1-0 di Spaviero, nè dopo l’espulsione. Quanto a noi, il fatto di avere momentaneamente perso il primato in classifica significa ben poco: il percorso resta ancora lunghissimo, e ricco di possibili scenari. Adesso la necessità primaria sta nel tornare a esprimerci in maniera più convincente: un obiettivo da raggiungere già domenica prossima 18 gennaio, quando ospiteremo la Fidentina Borgo San Donnino”.