Cristian Borghi  allenatore dell’Arcetana

“Nell’esaminare le vicende che hanno contraddistinto il confronto, bisogna tenere ben presenti le caratteristiche e le prerogative di chi abbiamo affrontato. In questo momento, il Terre di Castelli è la squadra più forte del girone A insieme al Fiorenzuola: a fine campionato, non mi stupirei affatto nel vedere gli oronero festeggiare per la promozione in D. Del resto i modenesi hanno prevalso persino sul campo del Nibbiano Valtidone, e ciò la dice ulteriormente lunga sul valore che caratterizza i nostri avversari odierni. Detto ciò, io continuo a pensare che oggi un pareggio non sarebbe stato scandaloso. E’ vero che nel secondo tempo abbiamo sofferto, come era in parte prevedibile data la caratura dei padroni di casa. Tuttavia fino all’intervallo abbiamo retto il confronto con efficacia e sicurezza, creando anche buone opportunità per passare in vantaggio: quando si affronta una realtà come il Terre di Castelli, il fatto di manifestare vivacità non è certo un pregio da poco. Purtroppo, ancora una volta siamo stati un po’ carenti per quanto riguarda la concretezza e la finalizzazione: ad ogni modo, indipendentemente dal risultato, il livello generale della prova fornita qui a Castelvetro si colloca in sintonia con le 5 lusinghiere partite da cui provenivamo”.

E adesso, sulla carta il calendario non appare affatto così amico dell’Arcetana: domenica prossima 15 febbraio, i biancoverdi ospiteranno il già citato Fiorenzuola al “Comunale” di via Caraffa. Un vero e proprio gran galà, contro la blasonata formazione piacentina: in campo a partire dal consueto orario delle 14,30.

“Conosciamo bene l’elevato valore della realtà che andremo a fronteggiare – rimarca Borghi – Ad ogni modo, questa sconfitta a Castelvetro e i grandi numeri del Fiorenzuola non devono portarci a smarrire la bussola. Stiamo lavorando bene: con intensità, concentrazione e impegno. Il passaggio a vuoto contro il Terre di Castelli non cancella affatto il buon operato portato avanti fin qui, soprattutto dopo la pausa natalizia: allo stesso modo, la prospettiva di affrontare l’altisonante Fiorenzuola non deve certo portarci a chissà quali timori reverenziali. Se sapremo replicare durante l’intera partita la qualità di ciò che abbiamo costruito oggi fino al 45′, credo proprio che domenica prossima costruiremo le condizioni giuste per sviluppare una prova di livello niente affatto trascurabile. Per quanto riguarda l’infermeria, nei prossimi giorni saranno da soppesare le condizioni di Fiorentini uscito anzitempo causa infortunio alla caviglia: avrei voluto cambiarlo prima dell’1-0, ma purtroppo per una questione di pochi istanti non abbiamo fatto in tempo. Da valutare anche Maccabruni, alle prese con fastidi al ginocchio”.

Francesco Cattani, allenatore del Terre di Castelli 

“In effetti stiamo attraversando un grande momento, sotto ogni profilo, la squadra sta manifestando le proprie qualità in modo sempre più chiaro: sia dal punto di vista tecnico, sia per quel che concerne l’atteggiamento sul piano caratteriale. Oltretutto siamo complessivamente in buona forma dal punto di vista fisico, e ciò dà ulteriore slancio alla nostra azione. I tre punti ottenuti contro l’Arcetana testimoniano ancora di più il consistente spessore dell’organico su cui possiamo contare: siamo infatti riusciti a prevalere contro avversari che stanno facendo grandi cose, e che nel 2026 non avevano ancora perso. E’ una vittoria che abbiamo legittimato, ma al tempo stesso le impressioni che avevo alla vigilia sono state pienamente confermate sulla superficie di gioco: questo duello ha rappresentato un compito davvero arduo, e ho visto un’Arcetana senza dubbio in gran forma. Nonostante il risultato a loro sfavorevole, non posso che congratularmi con i rivali odierni: credo proprio che il gruppo di mister Borghi abbia preso la strada giusta per arrivare alla salvezza, magari addirittura senza playout. Quanto a noi, ora massima concentrazione in vista della trasferta di domenica 15 sul terreno della Fidentina Borgo San Donnino: un appuntamento che nelle nostre file potrebbe sancire il ritorno in campo dell’ex biancoverde Caniparoli, fermo da novembre causa distorsione al ginocchio”.