La nuova Eccellenza emiliano-romagnola sta per avere inizio: il campionato scatterà domenica 18 aprile, e vedrà la partecipazione di 11 squadre che disputeranno un calendario con gare di sola andata. Come ampiamente annunciato e ribadito nelle scorse settimane, l’Arcetana ha preso la decisione di non partecipare: peraltro, si tratta dello stesso orientamento che ha accomunato la maggioranza dei club nel panorama della nostra Regione. Intanto, il sodalizio presieduto da Alex Spaggiari sta già lavorando per stilare programmi in vista dell’Eccellenza 2021/2022: l’intero ambiente biancoverde è ampiamente proiettato verso il futuro, e Christian Macca non fa certo eccezione.

“Oltre a essere giocatore dell’Arcetana, io sono pure un grande tifoso biancoverde – sottolinea il difensore, che ha da poco compiuto 26 anni – Di conseguenza, confido fortemente di rimanere qui anche nella prossima annata sportiva. Purtroppo, negli ultimi due anni ho avuto l’occasione di disputare soltanto due partite: nel 2019/2020 un infortunio mi ha tenuto lontano dal rettangolo verde per quasi tutta la stagione, mentre lo scorso autunno abbiamo potuto svolgere soltanto una gara prima dello stop generale. La mia aspirazione sta quindi nel poter finalmente giocare un intero campionato di Eccellenza qui ad Arceto: la casacca biancoverde resta inequivocabilmente in cima alle mie preferenze calcistiche”.

Con Macca è poi inevitabile una battuta sull’Eccellenza che sta per iniziare: tra l’altro nella griglia di partenza figurano Piccardo Traversetolo, Colorno, Salsomaggiore, Borgo San Donnino e Cittadella Vis Modena, squadre che l’Arcetana avrebbe affrontato se la stagione si fosse articolata secondo i piani precedentemente stabiliti.

“Partendo dalle considerazioni di carattere tecnico-agonistico, ritengo che sarà uno tra i campionati di Eccellenza più interessanti degli ultimi anni – osserva il difensore – Peraltro i club coinvolti hanno rinforzato i rispettivi organici aggiudicandosi rinforzi di indubbio valore, e quindi tutto lascia pensare che il livello generale sarà davvero molto alto. Lo stesso vale pure per le squadre romagnole, che dalle nostre parti conosciamo meno: adesso come adesso, è davvero difficile delineare la formazione maggiormente favorita per ottenere l’ascesa in serie D”

Tra i protagonisti ci sarà pure l’attaccante biancoverde Eugenio Predelli, ceduto in prestito al Colorno:

“Eugenio è un ragazzo ricco di talento e ambizione – rimarca Christian Macca – Di conseguenza, sono certo che lui farà molto bene nelle file parmensi: lui ha davvero le carte in regola per rivelarsi un vero e proprio valore aggiunto all’interno dell’organico gialloverde. Questa esperienza potrebbe addirittura diventare un ulteriore trampolino di lancio: di certo il prossimo anno saremmo tutti contenti di ritrovare Predelli qui all’Arcetana, ma al tempo stesso non sarei affatto stupito di vederlo in serie D con il Colorno o con un’altra formazione. Grandi applausi anche per Emanuele Cortenova, che già adesso sta calcando il palcoscenico della quarta serie nelle file del Lentigione”.

Al tempo stesso, Macca invita a tenere in considerazione le incognite legate all’attuale periodo:

“Spero vivamente che questa nuova Eccellenza possa svolgersi con la massima serenità, senza alcun intoppo – evidenzia il giocatore – D’altro canto io condivido la scelta dell’Arcetana di non giocare adesso, e lo dice uno come me che di sete di calcio ne avrebbe davvero parecchia. Purtroppo, i protocolli sanitari non mettono del tutto al riparo dai problemi che derivano dal Covid: basti pensare alle emblematiche situazioni che Bagnolese e Correggese stanno attraversando in serie D. Oltre ai rischi di carattere sanitario, il rinvio di molte partite potrebbe creare seri ostacoli a livello logistico: nell’ambito dell’Eccellenza, dove quasi tutti i giocatori hanno un lavoro principale oltre allo sport, la prospettiva di dover disputare molti recuperi infrasettimanali può rappresentare un problema di non poco conto. Detto questo, io non sono affatto favorevole ad assumere toni polemici – aggiunge Macca – Dal momento che Coni e Figc hanno dato il via libera per giocare, è giusto concedere la possibilità di scendere in campo chi ha le strutture e i mezzi per rispettare alla lettera le norme sanitarie: il tutto augurandosi che la campagna vaccinale proceda a ritmo sempre più spedito, così da abbassare sensibilmente la curva dei contagi prima possibile”.