Riepilogo

Per l’Arcetana una domenica da scordare in tutta fretta: il Campagnola espugna via Caraffa con un netto 0-3. Inoltre Messori si infortuna alla caviglia, e con tutta probabilità dovrà chiudere anzitempo la propria stagione.
Borghi: “In settimana ci siamo preparati con attenzione e concretezza, doti che però sono evaporate durante il confronto odierno. L’atteggiamento non è stato quello giusto, fin dai minuti iniziali. In più, l’uscita di Messori ci ha destabilizzati: non a caso, di lì a poco i rosanero hanno trovato la via del gol in ben due occasioni. Stop severo, ma nessun dramma: l’assenza del capitano è pesante, però sono certo che l’intera squadra si impegnerà a fondo per non farlo rimpiangere”
ARCETANA – CAMPAGNOLA 0 – 3
RETI: 16’st Setti, 21’st Rivi, 38’st aut. Barbati.
ARCETANA: Borges, Ceci, Laamane (dal 22’st Andreotti), Blotta, Maccabruni, Barbati, Poligani, Bassoli (dal 22’st Pigati), Messori D. (dal 9’st Elatachi), Barbieri (dal 33’st Ferri), Grillenzoni (dal 19’st Paglia). A disp.: Rebottini, Rinaldi, Fiorentini, Ferrari M. Allenatore: Cristian Borghi.
CAMPAGNOLA: Vlas, Truzzi, Setti (dal 39’st Aurea), Vezzani (dal 28’st Gutu), Lo Porto (dal 45’st Camillo), Marzi, Montanari, Barilli (dal 1’st Catellani), Margotta (dal 45’st Zanfardino), Rivi, Previato. A disp.: Vioni, Cavicchioli, Esposito, Consiglio. Allenatore: Mattia Manfredini.
ARBITRO: Palombo di Ravenna (assistenti Craparo di Parma e Bombonato di Bologna).
NOTE: spettatori 300 circa. Ammoniti Blotta e Fiorentini (A).
Arceto, 15 marzo 2026 – Domenica da dimenticare per l’Arcetana, sotto ogni punto di vista. I biancoverdi provenivano dalla preziosa vittoria contro il Rolo, e oggi era lecito aspettarsi segnali in piena continuità con il blitz piazzato l’8 marzo sul terreno dei biancoblù. Invece, questo nuovo scontro salvezza si è risolto in una profonda delusione per l’organico allenato da Cristian Borghi: l’amarezza legata alla sconfitta casalinga con il Campagnola è ulteriormente amplificata dall’infortunio occorso al capitano Dante Messori, che con tutta probabilità dovrà chiudere qui la propria stagione.
Oggi al “Comunale” di via Caraffa si è giocato per il capitolo numero 28 del campionato di Eccellenza. Dopo un primo tempo sostanzialmente equilibrato, nella ripresa il Campagnola ha preso il largo arrivando a legittimare il successo contro un’Arcetana troppo titubante ed evanescente.
Per la cronaca, pronti-via e il Campagnola si proietta sùbito con notevole decisione all’interno dell’area biancoverde: nella circostanza Lo Porto conclude a colpo sicuro dopo avere ricevuto il suggerimento da parte di Barilli, ma Borges risponde abbassando la saracinesca con prontezza. Al 15′ Barilli sferra un diagonale dalla distanza, con pallone che sfila non di molto fuori a destra del guardiano locale. I padroni di casa rispondono tre minuti più tardi: al termine di una insistita e corale movimentazione offensiva, Dante Messori si produce in un diagonale nelle immediate vicinanze della porta costringendo Vlas a un non semplice intervento per smorzare in angolo. Al 28′ lo stesso Vlas si tuffa in piena area, intercettando così la sfera proveniente dal corner di Bassoli. A stretto giro, Borges neutralizza la punizione angolata di Barilli: Previato cerca sùbito di sfruttare la respinta dell’estremo difensore avversario, ma calcia alto. Sul finire del primo tempo nuova punizione angolata, stavolta eseguita da Vezzani: sfera non di molto alta sulla traversa.
Al 9′ della ripresa l’infortunio a Dante Messori, che di fatto si fa male da solo: il capitano biancoverde deve recarsi al Pronto soccorso di Scandiano per gli accertamenti alla caviglia, lasciando così spazio a Elatachi. Al 16′ gli ospiti sbloccano quindi il risultato in proprio favore, con una realizzazione che coglie di sorpresa l’intera retroguardia di casa. Tutto si svolge nelle immediate vicinanze della porta presidiata da Borges: Margotta serve col contagiri l’ex di turno Setti, e quest’ultimo non esita nel piazzare l’inzuccata che vale lo 0-1. Passano solo cinque minuti, e la compagine della Bassa piazza il raddoppio partendo dal lancio lungo di Vlas: ne nasce una ficcante discesa che spiazza la difesa locale e dà spago alla conclusione di Rivi, a bersaglio con una impeccabile stoccata da centroarea. Ferita per ben due volte, l’Arcetana tenta di replicare al 31′: un Maccabruni nelle inedite vesti di centravanti ci prova di prima da centroarea, mandando la sfera di poco fuori a destra di Vlas. Al 38′, è invece il Campagnola a trovare nuovamente la via della rete. Sugli sviluppi della punizione di Truzzi, Margotta è pronto a colpire: viene tuttavia a crearsi un rimpallo a ridosso della porta, con Barbati che finisce inavvertitamente per mettere fuori causa Borges.
L’Arcetana resta comunque nell’area della classifica che assegna la salvezza diretta, ma adesso il vantaggio sulla zona playout si è dimezzato passando da 6 a 3 lunghezze. Biancoverdi undicesimi in graduatoria a quota 30 insieme allo Zola Predosa, mentre il Campagnola è tredicesimo a 27 in condominio con la Bobbiese.
L’INTERVISTA DEL MISTER A FINE PARTITA
“Durante la settimana che ha preceduto questo incontro, gli allenamenti si sono sempre svolti con la giusta concentrazione – sottolinea Cristian Borghi, allenatore dell’Arcetana – Il successo sul campo del Rolo non ha dato spazio a distrazioni, rilassatezze o euforie. Tuttavia, le indicazioni emerse nei giorni scorsi non hanno trovato conferma sul campo: oggi abbiamo espresso un atteggiamento piuttosto sottotono fin dall’inizio della contesa, e ciò ha contribuito in misura non trascurabile nel determinare la nostra sconfitta. Oltretutto, il Campagnola ha espresso trame e strategie di gioco che non ci aspettavamo: gli avversari ci hanno colti di sorpresa, e ciò ha creato ulteriori pesanti ostacoli da fronteggiare. Nell’esaminare l’andamento del confronto, va comunque tenuto presente l’indubbio valore dell’organico rosanero: il fatto che la formazione della Bassa abbia soltanto 27 punti mi stupisce, poichè a livello di nomi il Campagnola è molto più forte rispetto a noi. E peraltro, in fase offensiva mister Manfredini può contare su protagonisti davvero altisonanti ed efficaci”.
“L’infortunio di Dante Messori ci ha senza dubbio destabilizzati, e i fatti sono lì a testimoniarlo – rimarca il timoniere biancoverde – Con lui abbiamo perso un autentico punto di riferimento, ma al tempo stesso la sua pur pesante defezione non può giustificare le nostre disattenzioni soprattutto in occasione dei gol”.
In compenso, già domenica prossima l’Arcetana avrà una rilevante e imperdibile occasione di riscatto: il programma del 22 marzo propone la trasferta al “Biavati” di Bologna, sul campo di un Corticella attualmente penultimo del lotto. Fischio d’inizio come sempre alle ore 14,30.
“L’assenza di Messori non è affatto una buona notizia, ma guai a lasciarsi scoraggiare – sottolinea Borghi – Quest’anno abbiamo dovuto fare a meno del capitano anche in altre occasioni, e chi lo ha sostituito si è sempre rivelato all’altezza della situazione. Di conseguenza, gli accadimenti odierni non devono affatto lasciare spazio ad appannamenti sul piano del morale. Sono sicuro che l’intera squadra saprà lavorare con impegno e concretezza, per trovare nuovi assetti e per rialzare fermamente la testa già nel duello di primaria importanza che ci attende in terra bolognese”.









