Riepilogo

L’Arcetana resta in Eccellenza! I biancoverdi espugnano il “Francani” di Salsomaggiore e blindano la permanenza in quinta divisione, con una giornata di anticipo. Sfida rocambolesca: ospiti a bersaglio con Marco Maccabruni e Dante Messori, poi in pieno recupero la rete decisiva firmata da Diego Tosi.
Mister Borghi: “Stagione difficile ma splendida, tutti noi abbiamo costruito un traguardo davvero memorabile. Una festa meritata per squadra, staff tecnico, società, sostenitori, pubblico”.
Il ds Zannoni: “Il lavoro dell’allenatore è stato di basilare importanza nel condurci a questo straordinario risultato stagionale”
SALSOMAGGIORE – ARCETANA 2 – 3
RETI: 24’pt Maccabruni (A), 40’pt Ascone (S), 5’st Mattioli (S), 8’st Dante Messori (A), 50’st Tosi (A).
SALSOMAGGIORE: Avanzini, Brunani, Porta (dal 15’st Cavaliere), Kokla, Cruoglio, Morigoni, Alfieri (dal 24’st Pedrelli), Ghidoni, El Hani (dal 33’st Tanzi), Lattuca (dal 15’st Bouknadel), Ascone (dal 1’st Mattioli). A disp.: Piga, Santi, El Akkaoui, Chahboun. Allenatore: Sandro Melotti.
ARCETANA: Borges, Ceci, Andreotti (dal 6’st Laamane), Blotta (dal 19’st Grillenzoni), Fiorentini (dal 6’st Elatachi), Barbati, Poligani (dal 30’st Tosi), Bassoli (dal 19’st Ferrari M.), Messori D., Barbieri, Maccabruni. A disp.: Rebottini, Rinaldi, Messori F., Ferri. Allenatore: Cristian Borghi.
ARBITRO: Danielli di Bologna (assistenti Romero di Piacenza e Caiazzo di Reggio Emilia).
NOTE: spettatori 250 circa.
Salsomaggiore Terme (Parma), 26 aprile 2026 – Non è stata affatto una passeggiata, ma alla fine l’Arcetana può esultare: per il secondo anno consecutivo i biancoverdi hanno raggiunto la salvezza in Eccellenza, senza dover passare attraverso il vortice dei playout. La sicurezza della permanenza in quinta divisione è arrivata oggi, addirittura con una giornata di anticipo sulla conclusione della stagione regolare: si tratta quindi di un riscontro addirittura migliore rispetto al già brillantissimo risultato della passata stagione, quando la certezza di evitare la retrocessione arrivò soltanto al termine del 34° e ultimo turno. Tornando all’attualità, il quadro degli altri risultati dice che all’organico di Cristian Borghi sarebbe bastato anche un pareggio per festeggiare: tuttavia Messori e soci hanno cercato il successo fino all’ultimissimo istante, arrivando a espugnare il “Francani” di Salsomaggiore Terme dopo una sfida vivace e rocambolesca.
L’Arcetana resta così ben salda all’undicesimo posto nella graduatoria del girone A, e soprattutto adesso ha 38 punti raccolti in 33 gare: quattro le lunghezze di vantaggio sulla zona playout, un margine che adesso mette al riparo i biancoverdi da ogni possibile pericolo.
Quanto alla cronaca dell’incontro, il Salsomaggiore si è presentato in campo essendo già certo della retrocessione: i gialloblù albergano all’ultimo posto, a quota 16. D’altro canto, come era ampiamente prevedibile, i termali non hanno concesso alcun tipo di sconto ai biancoverdi. Durante l’intero arco della partita, i padroni di casa sono stati guidati dalla ferma volontà di ottenere comunque un buon risultato: nel contesto di una sfida che per il Salso ha rappresentato l’ultimo impegno casalingo della stagione. Di conseguenza, gli ospiti hanno dovuto riporre in campo un fortissimo quantitativo di energie fisiche e mentali: ciò dà ancora più valore sia al successo odierno, sia più in generale alla straordinaria salvezza ottenuta quest’anno.
Al minuto numero 24, l’Arcetana sblocca la situazione in proprio favore: l’autore del momentaneo 0-1 è Maccabruni, sugli immediati sviluppi del calcio d’angolo eseguito da Bassoli. Come detto, i parmigiani non stanno certo a guardare: a stretto giro, El Hani sfiora il pareggio con un tiro che manda il pallone a stamparsi sul palo interno. Il Salsomaggiore perviene comunque al pari poco prima dell’intervallo, con un’indovinata conclusione da parte di Ascone: un tiro di piatto che non concede scampo all’ex di turno Borges. Lo stesso Ascone finisce il primo tempo piuttosto malconcio dal punto di vista fisico, e a sostituirlo è Mattioli. Il trainer locale Melotti indovina il cambio, tant’è vero che al 5′ della ripresa i termali mettono la freccia: proprio Mattioli sigla il 2-1 producendosi in un’autentica fiondata, appena dentro l’area di rigore. Dopo la seconda realizzazione gialloblù, mister Borghi conferisce all’Arcetana un assetto ulteriormente offensivo: financo spregiudicato. Una strategia che si rivela vincente, e i primi risultati non tardano ad arrivare. Già all’8′, Dante Messori provvede a riequilibrare i conti: anche in questo caso, la rete arriva in seguito al corner di Bassoli. Nelle fasi successive, gli ospiti vanno alla convinta e incessante ricerca del successo: per contro il Salso continua a profondersi in sforzi generosi, ma minuto dopo minuto inizia ad accusare una certa inevitabile fatica. L’apoteosi biancoverde giunge in pieno recupero, quando il colpo di testa di Diego Tosi realizza il gol-vittoria.
Cristian Borghi allenatore dell’Arcetana
“Col senno di poi sarebbe bastato anche il pareggio, ma di certo non sarebbe stata la stessa cosa. Dovevamo vincere, e così è stato. Come era giusto che fosse, il Salso non ci ha regalato proprio nulla: anche per questo, dal mio punto di vista la partita sembrava davvero non finire mai. Ad ogni modo, ne siamo usciti vittoriosi esprimendo talento, concentrazione, personalità. Dopo il 2-1 ho voluto dare un assetto ancora più votato all’attacco, e l’intera squadra mi ha seguito senza tentennamenti. Ora siamo qui a festeggiare la salvezza per il secondo anno consecutivo, un traguardo che reputo storico per l’Arcetana. Specie considerando le premesse che ci accompagnavano a inizio stagione: alcuni addetti ai lavori ci avevano assegnato il ruolo di vittime predestinate, di squadra condannata al ruolo di fanalino di coda senza se e senza ma. Cassandre che i ragazzi hanno smentito in maniera puntuale e concreta, mettendo in mostra solidi valori sportivi e caratteriali”.
“Ora, non posso certo sottrarmi dal pronunciare alcuni irrinunciabili ringraziamenti – prosegue Borghi – Un grazie va innanzitutto al dirigente Ettore Catellani, vera e propria anima dell’Arcetana: una figura irrinunciabile per tutto il nostro ambiente. Peraltro, lui ha sempre creduto in me con fermezza e senza riserve: anche nei momenti più difficili della stagione. Un grazie va inoltre all’intera società, che ha lavorato con assoluta serietà e competenza manifestandoci sempre la propria fattiva vicinanza. Alcuni dirigenti e collaboratori vorrei citarli per nome: Enzo Cilloni, Maurizio Duzzi, Claudio Torelli, Guido Rinaldi, il dg Roberto Bergianti, e ovviamente il presidente Claudio Paterlini. Sono inoltre grato al mio irrinunciabile e prezioso staff: mi riferisco ovviamente al vice allenatore Simone Ferrari e al collaboratore tecnico Franco Braglia. Tutto ciò senza dimenticare il direttore sportivo Stefano Zannoni, con il quale ho instaurato una grande intesa sul piano calcistico e una vera amicizia anche fuori dal campo. E la squadra, l’intera squadra: ragazzi eccezionali, superlativi, che meritano le migliori fortune in ogni ambito. Un grazie va poi a quanti ci hanno sostenuto durante l’anno, in tutti i modi possibili. Tutti noi abbiamo contribuito a costruire un autentico capolavoro, e ora punto con fermezza a posizionare la classica ciliegina sulla torta – aggiunge il timoniere biancoverde – Domenica prossima 3 maggio, ospiteremo la Pontenurese al “Comunale” di via Caraffa: avversaria di altissimo lignaggio, ma io aspiro comunque a una chiara vittoria. In tal modo arriveremmo addirittura a 41 punti, cifra mai raggiunta dall’Arcetana nell’ambito dell’Eccellenza”.
Stefano Zannoni direttore sportivo dell’Arcetana
“Non posso che associarmi alle parole del mister, anche per quel che riguarda l’elenco dei ringraziamenti. Una menzione particolare e speciale va chiaramente allo stesso Cristian Borghi, che ha guidato questa squadra in modo serio, puntuale, competente, professionale, efficace. Portandoci a centrare un traguardo storico: senza dubbio per l’Arcetana, ma io credo anche che lo sia più in generale per tutto il calcio dilettantistico reggiano. Siamo qui a festeggiare una vittoria memorabile, peraltro maturata con gol decisivo di Diego Tosi: un giocatore che non sempre ha avuto grande minutaggio, ma che comunque si è sempre messo a disposizione della squadra con pazienza e maturità. Sono davvero felice che il gol decisivo porti la sua firma, senza ovviamente nulla togliere a tutti gli altri protagonisti di questa eccezionale cavalcata: tutti incredibili, tutti encomiabili, senza alcuna eccezione di sorta. Adesso, nell’attesa di vedere cos’altro ci riserverà il futuro, io intanto ringrazio l’Arcetana per avermi dato la possibilità di cimentarmi con il prestigioso palcoscenico della quinta divisione”.









