Riepilogo

A Castelvetro non basta un buon primo tempo: l’Arcetana inciampa per la prima volta in questo 2026. Terre di Castelli vittorioso con i gol di Dembacaj ed Esposito, entrambi nella ripresa.
Borghi: “Abbiamo pagato dazio contro la squadra che in questo momento è la più forte del girone A, unitamente al Fiorenzuola. Tuttavia la nostra prova è stata comunque ricca di spunti pregevoli, soprattutto fino al 45′: di conseguenza, ritengo che un pari non sarebbe stato scandaloso. Ora, nessun dramma: questo stop non può e non deve sottrarci nulla a livello di tenacia e convinzione”
TERRE DI CASTELLI – ARCETANA 2 – 0
RETI: 19’st Dembacaj, 33’st Esposito.
TERRE DI CASTELLI: Gibertini, Barbolini, Bruno, Tzvetkov (dal 21’st Azzi), Carrozza (dal 5’st Corsi), Esposito, Palmiero, Dembacaj, Zironi, Vezzani (dal 10’st Gigli), Giordano (dal 5’st Qepa Balliu). A disp.: Venturelli, Ceccarelli, Masoch, Nait Janane, Giuricich. Allenatore: Francesco Cattani.
ARCETANA: Borges, Fiorentini (dal 20’st Ceci), Laamane, Blotta, Maccabruni, Barbati, Poligani, Bassoli (dal 38’st Paglia), Elatachi (dal 30’st Tosi), Barbieri (dal 20’st Messori), Ferrari M. (dal 20’st Rinaldi). A disp.: Rebottini, Grillenzoni, Pigati, Andreotti. Allenatore: Cristian Borghi.
ARBITRO: Sfirschi di Piacenza (assistenti Bozza di Reggio Emilia e Hafi Alemani di Forlì).
NOTE: spettatori 250 circa. Ammoniti Tzvetkov (T) e Fiorentini (A).
Castelvetro (Modena), 8 febbraio 2026 – Dopo cinque risultati utili consecutivi, che hanno determinato la conquista di ben 11 punti, l’Arcetana è incappata nella sua prima sconfitta in questo 2026. Ad ogni modo, stavolta i biancoverdi hanno pagato dazio contro avversari di primissimo piano: oggi pomeriggio, sul sintetico “Venturelli” di Castelvetro, l’organico allenato da Cristian Borghi è rimasto a secco contro un Terre di Castelli che sta davvero viaggiando a duemila. Gli oronero provenivano dalla roboante affermazione di mercoledì 4 febbraio, maturata sul terreno della capolista Nibbiano Valtidone: inoltre, con il successo odierno, i modenesi sono saliti al quinto posto entrando così in orbita playoff. Per contro, dal punto di vista numerico, questo stop oltre Secchia si presenta piuttosto indolore per Messori e soci: nonostante l’infruttuosa trasferta, l’Arcetana resta infatti al decimo posto e soprattutto mantiene 5 lunghezze di vantaggio nei confronti della zona playout.
Nel dettaglio, in terra modenese si è giocato per il 23° capitolo del campionato di Eccellenza. Pur trovandosi confrontata con una tra le vere super potenze del girone A, durante il primo tempo l’Arcetana ha destato impressioni davvero lusinghiere: sia sul piano della costruzione del gioco, sia per quel che riguarda il cipiglio caratteriale. A seguire, dopo l’intervallo il copione ha assunto una piega più favorevole ai beniamini locali: non a caso, la compagine di Castelvetro e Vignola è riuscita a individuare i gol-partita proprio nel corso della ripresa. L’Arcetana ha continuato a macinare corsa e gioco anche nel secondo tempo, ma con più difficoltà rispetto alle fasi precedenti: i padroni di casa sono viceversa cresciuti con il passare dei minuti, fino a festeggiare quella che per gli oronero rappresenta la terza affermazione di fila.
Andando con ordine, durante i 45′ iniziali i biancoverdi sfiorano il vantaggio in ben due circostanze: prima con la conclusione di Mattia Ferrari, poi con il tiro scoccato da Barbieri. Tuttavia, al 19′ della ripresa è il Terre di Castelli a sbloccare la situazione in proprio favore: tutto nasce dall’angolo eseguito da Esposito, che spedisce il pallone nel pieno dell’area biancoverde. A quel punto, Dembacaj è abile e lesto nell’andarsi a cercare la sfera, riuscendo così a piazzare un pregevole colpo di testa che permette ai modenesi di passare in vantaggio. Il definitivo raddoppio giunge quindi al minuto numero 33, sugli sviluppi di una grande galoppata che Corsi effettua sulla fascia sinistra: da lì la palla viene spedita dalle parti di Borges, ed Esposito non incontra alcuna esitazione nell’insaccare il 2-0 con una stoccata sul primo palo.
L’INTERVISTA AL MISTER A FINE PARTITA
“Nell’esaminare le vicende che hanno contraddistinto il confronto, bisogna tenere ben presenti le caratteristiche e le prerogative di chi abbiamo affrontato – sottolinea il tecnico biancoverde Cristian Borghi – In questo momento, il Terre di Castelli è la squadra più forte del girone A insieme al Fiorenzuola: a fine campionato, non mi stupirei affatto nel vedere gli oronero festeggiare per la promozione in D. Del resto i modenesi hanno prevalso persino sul campo del Nibbiano Valtidone, e ciò la dice ulteriormente lunga sul valore che caratterizza i nostri avversari odierni. Detto ciò, io continuo a pensare che oggi un pareggio non sarebbe stato scandaloso. E’ vero che nel secondo tempo abbiamo sofferto, come era in parte prevedibile data la caratura dei padroni di casa. Tuttavia fino all’intervallo abbiamo retto il confronto con efficacia e sicurezza, creando anche buone opportunità per passare in vantaggio: quando si affronta una realtà come il Terre di Castelli, il fatto di manifestare vivacità non è certo un pregio da poco. Purtroppo, ancora una volta siamo stati un po’ carenti per quanto riguarda la concretezza e la finalizzazione: ad ogni modo, indipendentemente dal risultato, il livello generale della prova fornita qui a Castelvetro si colloca in sintonia con le 5 lusinghiere partite da cui provenivamo”.
E adesso, sulla carta il calendario non appare così amico dell’Arcetana: domenica prossima 15 febbraio, i biancoverdi ospiteranno il già citato Fiorenzuola al “Comunale” di via Caraffa. Un vero e proprio gran galà, contro la blasonata formazione piacentina: in campo a partire dal consueto orario delle 14,30.
“Conosciamo bene l’elevato valore della realtà che andremo a fronteggiare – rimarca Borghi – Ad ogni modo, questa sconfitta a Castelvetro e i grandi numeri del Fiorenzuola non devono portarci a smarrire la bussola. Stiamo lavorando bene: con intensità, concentrazione e impegno. Il passaggio a vuoto contro il Terre di Castelli non cancella affatto il buon operato portato avanti fin qui, soprattutto dopo la pausa natalizia: allo stesso modo, la prospettiva di affrontare l’altisonante Fiorenzuola non deve certo portarci a chissà quali timori reverenziali. Se sapremo replicare durante l’intera partita la qualità di ciò che abbiamo costruito oggi fino al 45′, credo proprio che domenica prossima costruiremo le condizioni giuste per sviluppare una prova di livello niente affatto trascurabile. Per quanto riguarda l’infermeria, nei prossimi giorni saranno da soppesare le condizioni di Fiorentini uscito anzitempo causa infortunio alla caviglia: avrei voluto cambiarlo prima dell’1-0, ma purtroppo per una questione di pochi istanti non abbiamo fatto in tempo. Da valutare anche Maccabruni, alle prese con fastidi al ginocchio”.









