Il navigato centrocampista biancoverde Fabio Agrillo invita a credere nella traiettoria che la prima squadra sta portando avanti: le cifre non vanno lette in modo frettoloso. Questa è un’Arcetana in continua crescita.
Da cosa nasce questa tua affermazione?
Al di là dei risultati, col passare delle settimane stiamo acquisendo ulteriore sicurezza: la nostra tipologia di calcio va delineandosi, e lascia intravedere interessanti prospettive.
Eppure, la sesta giornata di Eccellenza giocata il 17 ottobre si è rivelata parecchio amara…
La sconfitta con la Fidentina non fotografa ciò che si è visto in campo: siamo riusciti a creare una quantità industriale di occasioni da gol. Purtroppo, a punirci è stato l’esperto bomber Scappi: sapevamo di doverlo arginare costantemente e in buona parte ci siamo riusciti, ma poi lui ha trovato un super gol da 30 metri. Comunque sia, segnali incoraggianti: anche se dirlo può sembrare strano, a Fidenza ci siamo espressi molto meglio rispetto alla vittoria di 7 giorni prima sul Real Formigine.
Di recente l’organico di mister Pivetti si è arricchito con due ulteriori innesti: il difensore classe ’84 Luigi Andreoli, proveniente dalla Modenese, e l’attaccante 2002 Franco Iossa ex Bagnolese Juniores. Considerando pure questi nuovi arrivi, come sta la squadra sotto l’aspetto del morale?
Molto bene: le sconfitte con Colorno e Fidentina non hanno scalfito la granitica volontà di crescere in maniera costante. A livello personale, il lungo stop agonistico continua a farsi sentire soprattutto per un 38enne come me: tuttavia, il lavoro che svolgo qui ad Arceto mi sta man mano portando a riprendere confidenza con la categoria.
Nibbiano Valtidone, Felino e Modenese le prossime avversarie: è l’agenda giusta per piazzare una svolta favorevole?
Non esistono rivali più o meno indicate per vincere: noi dobbiamo pensare a noi stessi e al raggiungimento della salvezza in tempi rapidi, cercando quindi di migliorare soprattutto sul piano dell’efficienza offensiva. Se manterremo la stessa intensità e la stessa tenacia viste con la Fidentina, credo proprio che potremo ottenere molto: sia nelle 3 sfide all’orizzonte, sia nei confronti delle prossime che seguiranno.