“Siamo stati capaci di buttare via una partita che avremmo potuto e dovuto vincere, per giunta con pieno merito – commenta Pierfrancesco Pivetti, trainer dell’Arcetana – Noi abbiamo dovuto fronteggiare le pesanti assenze di Corradini e Andreoli, mentre Tognetti non ha potuto abbandonare la panchina: inoltre di fronte c’era una squadra parecchio coriacea, che fa dell’aggressività uno dei suoi principali punti di forza. Nonostante ciò noi siamo stati capaci di esprimere un calcio efficace e tambureggiante: dopo il gol di Davitti abbiamo costruito ottime occasioni per raddoppiare, e se avessimo raggiunto lo 0-2 sono certo che alla fine i tre punti sarebbero andati a noi. Purtroppo, però, i “se” e i “ma” non fanno la storia – rimarca Pivetti – I gol del Felino sono nati in seguito a due ingenuità da parte nostra: tanto è bastato per restare a mani vuote in modo davvero amaro. L’unica consolazione sta nell’aver espresso un gioco di buon livello, ancora una volta: un solido e ulteriore punto di partenza in vista del confronto casalingo di domenica prossima, contro la Modenese”.

Intanto l’Arcetana è rimasta a quota 9 in classifica, raggiunta proprio dal Felino:

“Sfida tutt’altro che semplice – commenta il tecnico rossoblù Massimo Abbati – I biancoverdi si sono espressi proprio come mi aspettavo, sviluppando manovre frizzanti e molto ben strutturate. Gara combattuta: il pari sarebbe stato un risultato giusto, ma a conti fatti ritengo che anche la nostra affermazione lo sia. Pure noi abbiamo manifestato un gioco vivace, e a tratti la malasorte ci ha sbarrato la strada: basti pensare ai legni colpiti durante il primo tempo. Per il resto, oggi il Felino ha avuto l’abilità e la concretezza di non cedere mai allo sconforto: dopo lo 0-1 siamo sempre stati convintissimi di poter raddrizzare la situazione, mantenendo un’elevata concentrazione che ci ha permesso di arrivare alle due reti decisive”.