E’ sempre più conto alla rovescia per il raduno dell’Arcetana: ancora una quindicina di giorni, e i biancoverdi si ritroveranno sui campi di via Caraffa per dare inizio al lavoro di preparazione. A partire dal 16 agosto, la formazione guidata dal nuovo mister Pierfrancesco Pivetti si metterà ufficialmente all’opera in vista del prossimo campionato di Eccellenza: i nostri beniamini sono ben consapevoli delle difficoltà che la stagione avrà in serbo, ma al tempo stesso hanno anche parecchi motivi per guardare al 2021/22 con consistente fiducia.

“Nell’ambito del mercato le occasioni per percorrere soluzioni alternative non sono mancate, ma in tutti questi mesi l’idea di cambiare casacca non mi ha mai minimamente sfiorato – spiega l’esperto difensore biancoverde Francesco Tognetti – Io sono arrivato qui un anno fa, trovandomi al meglio fin da sùbito: anche se purtroppo nella passata stagione non si è quasi mai giocato, ad Arceto ho trovato un ottimo ambiente pure sotto il profilo umano. Poi, io sono fortemente animato dalla volontà di proseguire ciò che si era cominciato nell’estate 2020: tutti noi avevamo iniziato un lavoro quanto mai convincente, che ora merita di essere proseguito e messo alla prova durante le gare ufficiali. Come è noto ci sono state molte modifiche all’interno di squadra e staff tecnico, ma il livello della nuova Arcetana continua a essere davvero apprezzabile: inoltre, la serietà e l’impegno da parte di tutti resteranno senza dubbio immutati. Di conseguenza, quando la società mi ha proposto di restare, ho detto di sì con entusiasmo e ragionata convinzione: esistono buone prospettive per vivere una stagione pregevole e gratificante, sia in ambito individuale sia soprattutto per quel che riguarda il rendimento della squadra”.

Ora, l’Arcetana attende di conoscere la composizione del girone che la vedrà protagonista. C’è crescente attesa per le decisioni che verranno prese dalla Figc regionale, e tra le future avversarie dei biancoverdi potrebbe esserci nientemeno che il Carpi: infatti, dopo la sentenza emessa dal Collegio di garanzia del Coni, per il momento i biancorossi non possono partecipare alla serie C. La prossima settimana il Tar del Lazio si pronuncerà sul ricorso presentato dal club: se l’esclusione dovesse essere confermata, la possibilità di vedere il Carpi in Eccellenza diventerebbe ancora più marcata anche se non ancora sicura. 

“Stiamo parlando di una piazza storica per tutto il calcio italiano, che peraltro pochi anni fa ha addirittura calcato il palcoscenico della massima serie – commenta Tognetti – Quindi, facciamo il tifo affinchè i biancorossi possano disputare la serie C: se le cose andassero invece in modo differente, la prospettiva di sfidare il Carpi non mi spaventerebbe affatto. Al contrario, si tratterebbe di sfide molto interessanti: la presenza di una squadra così blasonata darebbe un’ulteriore spinta all’insù per quanto riguarda la nostra fibra motivazionale. Peraltro, il “Cabassi” è un campo che nel corso degli anni ha ospitato le gesta di parecchi grandi nomi: giocare su quel terreno sarebbe quindi una grandissima emozione sportiva, senza ovviamente nulla togliere al valore e al prestigio delle altre formazioni che fronteggeremo”.

Al di là del possibile duello con i carpigiani, Tognetti si sofferma quindi sulle ambizioni che l’Arcetana potrà prefiggersi nel prossimo campionato:

“A costo di sembrare troppo diplomatico, ritengo che al momento sia ancora troppo presto per elaborare pronostici così attendibili. Intanto, dobbiamo sapere con precisione quali saranno le altre compagini del nostro raggruppamento. In più, non dobbiamo dimenticare il lunghissimo stop agonistico da cui l’intera categoria proviene: di fatto c’è stato un anno e mezzo senza gare ufficiali, un digiuno intervallato soltanto dalle pochissime partite disputate a settembre e ottobre 2020. Questa consistente assenza di gare potrà condizionare parecchio i valori che adesso caratterizzano le squadre sulla carta: in buona sostanza bisogna infatti ricominciare da uno zero quasi assoluto, sia dal punto di vista della preparazione fisica sia per quanto concerne l’approccio mentale alle varie partite. Tutto ciò, beninteso, sperando che finalmente ci sia la possibilità di giocare senza timori sotto l’aspetto sanitario: considerando la situazione generale legata alla pandemia, il fatto di poter disputare il campionato con serenità sarebbe una grande vittoria per tutti indipendentemente dai riscontri di classifica”.

“Come ribadito più volte dalla società, l’Arcetana punterà innanzitutto a confermare il proprio posto in Eccellenza – prosegue il difensore classe ’89 – Poi, vedremo come evolveranno le cose nel corso delle settimane: se sorgeranno gli orizzonti giusti per andare oltre una semplice salvezza, magari attestandoci nel centroclassifica, di certo saremo pronti a giocare fino in fondo le nostre carte. Per quanto mi riguarda personalmente, io sto bene e non devo fare i conti con problematiche fisiche particolari: ora come ora è impossibile essere al 100%, ma la preparazione che scatterà il 16 agosto mi permetterà di ritornare alla forma migliore nel giro di un tempo contenuto”.

“L’organico costruito dalla dirigenza e dal ds Chiarabini autorizza a nutrire una forte fiducia – rimarca quindi Francesco Tognetti – Peraltro, la folta campagna acquisti è stata decisamente indovinata in ogni ruolo. Come potrete immaginare, tra i nuovi arrivati conosco bene il centrocampista Fabio Agrillo: lui è stato mio compagno di maglia ai tempi della Folgore Rubiera, e quindi so quali siano i capisaldi del suo agire. Agrillo è un elemento che ha le carte in regola per fare la differenza: con l’esperienza e le qualità che lo caratterizzano, l’innesto di Fabio non mancherà di portare un contributo davvero efficace all’intera squadra. Nella Folgore ho giocato pure con Federico Lugli, altro rinforzo dell’Arcetana 2021/22: un centrocampista giovane e di talento, che saprà essere molto utile nel portarci a esprimere tutto il potenziale tecnico-agonistico della squadra. Per il resto, ho già avuto modo di parlare con mister Pivetti: in queste settimane abbiamo svolto qualche allenamento informale, che mi ha permesso di iniziare a capire la sua concezione di lavoro. Fin da ora, mi trovo in grande sintonia con le idee dell’allenatore: oltretutto i trascorsi calcistici di Pivetti sono davvero notevoli, e il suo patrimonio in termini di competenze rappresenta certamente una rilevante freccia al nostro arco”.