Arcetana di scena nell’anticipo sul campo del fanalino di coda Bibbiano San Polo. Tognetti, grande ex di turno:

“La prospettiva di giocare al “Bedogni” mi dà un ulteriore sovrappiù in termini motivazionali. Finalmente saremo in versione meno rimaneggiata: l’efficacia difensiva evidenziata domenica scorsa dovrà essere la nostra vera base di partenza, per ottenere una vittoria che prevedo comunque molto difficile da conquistare”

 Questa volta, l’Arcetana gioca d’anticipo. Contrariamente alle consuetudini domenicali, i biancoverdi scenderanno in campo già domani: in programma c’è un derby reggiano di grandi tradizioni, valevole per il 10° turno del girone A di Eccellenza. Nella fattispecie, l’agenda di sabato 13 novembre prevede la trasferta sul terreno del Bibbiano San Polo: fischio d’inizio alle ore 14.30. Il confronto si disputerà al “Bedogni” di Bibbiano, sotto la direzione arbitrale del sig. Giovanni Giannì di Reggio Emilia: assistenti i sigg. Domenico Nesci di Modena e Luca Vegezzi di Piacenza. Anche stavolta, per seguire la partita sul posto sarà necessario disporre del green pass. 

Per Francesco Tognetti si tratta senza dubbio di una gara speciale: in passato, il navigato difensore dell’Arcetana ha saputo distinguersi anche nell’organico della Val d’Enza.

“Ho vestito la casacca dell’allora Termolan Bibbiano durante la stagione 2013/14, l’ultima prima della fusione con la Sampolese – racconta l’esperto classe ’89 – Alla guida dell’organico c’era mister Paolo Gussoni, l’attuale trainer del Brescello: fu un’annata davvero gloriosa, sia per me a livello personale sia soprattutto per quanto riguarda l’intera squadra. Abbiamo nettamente primeggiato nel girone A di Promozione, ottenendo l’ascesa in Eccellenza con ben 10 punti di vantaggio sul Carignano secondo in classifica. Io sono approdato alla Folgore Rubiera già nell’estate 2014, e dunque la mia esperienza alla Termolan è durata soltanto per un campionato: tuttavia, quel significativo percorso bibbianese resta un ottimo ricordo ancora oggi. La formazione che affronteremo domani è del tutto differente rispetto a quella in cui giocavo io 8 anni fa: comunque sia, sono davvero molto felice di poter tornare al “Bedogni”. La prospettiva di giocare su un campo che mi ha dato così tante gratificazioni rappresenta una spinta motivazionale in più: da parte mia c’è dunque una quota di adrenalina agonistica supplementare, che spero possa essere davvero utile per l’Arcetana”.

E parlando proprio dell’attuale Arcetana, la compagine diretta da Pierfrancesco Pivetti è in arrivo dal pari casalingo di domenica scorsa contro la Modenese: uno 0-0 che ha permesso ai biancoverdi di portarsi a quota 10 in classifica.

“Il risultato rispecchia ciò che si è visto in campo, e per noi non si tratta affatto di un riscontro deludente – sottolinea Tognetti – Nell’esaminare il pari da cui proveniamo, bisogna necessariamente tenere conto della nostra difficilissima situazione a livello di infermeria. Come sapete mancavano Andreoli e Corradini, mentre Agrillo e Leoncelli hanno dovuto abbandonare la sfida sempre a causa di problemi fisici: inoltre io sono riuscito a sacrificarmi giocando l’intera partita pur non essendo affatto al meglio, e lo stesso vale pure per Macca. In queste condizioni, uscire indenni contro un’avversaria di primo piano come la Modenese non era affatto un compito così semplice o scontato: di conseguenza, credo proprio che si tratti di uno 0-0 con un valore molto simile a quello di una vittoria”.

In questi giorni, la situazione dell’Arcetana si è finalmente rasserenata per quanto concerne le problematiche legate ad acciacchi e infortuni. Salvo sorprese dell’ultima ora, l’unico assente nei ranghi ospiti sarà Alessio Leoncelli alle prese con uno stiramento: tutti gli altri effettivi biancoverdi saranno invece schierabili. Numeri alla mano, il duello con il Bibbiano San Polo potrebbe davvero essere l’occasione giusta per piazzare l’agognato primo successo esterno della stagione: i prossimi avversari dell’Arcetana stazionano infatti all’ultimo posto della graduatoria, e fin qui hanno raccolto solamente 1 punto che deriva dal pareggio del 3 ottobre scorso sul terreno del Nibbiano Valtidone. Peraltro, a metà ottobre l’organico della Val d’Enza ha cambiato allenatore: ora al timone c’è Andrea Tedeschi, che ha preso il posto del dimissionario ed ex biancoverde Simone Silvestri.

“E’ necessario tenersi a debita distanza da ogni supponenza – ammonisce Tognetti – L’appuntamento di domani avrà un’importanza a dir poco basilare per le speranze salvezza del Bibbiano San Polo: di conseguenza, la tenacia e il grande agonismo dei padroni di casa saranno senza dubbio tra i maggiori problemi che ci troveremo ad affrontare. Il fatto che i beniamini locali siano ancora a quota 1 non significa affatto che sfideremo una squadra-materasso: anzi, molto spesso i confronti con l’ultima della classe sono proprio quelli che si rivelano più complessi da affrontare. In genere al giro di boa si traggono le prime somme della stagione, se non addirittura le prime conclusioni. Al termine della fase di andata non manca moltissimo, e dunque l’esigenza di punti diventa sempre più pressante: lo è per tutte le squadre del girone, e lo è ancora di più per una realtà come il Bibbiano San Polo che deve recuperare parecchio terreno in ottica salvezza. Noi avremo il vantaggio di poter finalmente contare su una situazione più tranquilla nell’ambito dell’infermeria – aggiunge poi il difensore classe ’89 – Io stesso non sono ancora al 100%, ma sarò comunque a disposizione come domenica scorsa. Durante il confronto con la Modenese, siamo riusciti a non prendere gol pur essendo in grande emergenza soprattutto nell’ambito della retroguardia. Il fatto di avere costruito un buon fortino, nonostante le numerose difficoltà, rappresenta senza dubbio un segnale confortante: la concretezza difensiva è un pregio che dovrà caratterizzarci in maniera visibile anche a Bibbiano. Se così sarà, costruiremo un’ottima base su cui costruire un valido percorso verso il successo: si tratterebbe di un ottimo punto di partenza per andare a cogliere una vittoria che prevedo molto difficile da ottenere, ma comunque alla nostra portata”.