L’attaccante Franco Iossa è appena arrivato nei ranghi biancoverdi: il suo approdo nell’organico allenato da Pierfrancesco Pivetti è stato ufficializzato appena una settimana fa.
“Mi sto già trovando molto bene – commenta il talentoso classe 2002 – L’accoglienza all’interno della squadra è stata ottima, e lo dico fuori da ogni frase di circostanza: qui c’è davvero terreno fertile per fare calcio in modo serio e motivante. Come è noto io sono cresciuto nei settori giovanili di Sassuolo e Modena, per poi trasferirmi alla Bagnolese Juniores. Dopo la fine della mia recente esperienza in rossoblù, ho ricevuto varie proposte: tuttavia l’Arcetana è stata quella che mi ha convinto di più, per una serie di motivazioni ben precise. Innanzitutto, qui ho la possibilità di disputare una stagione di Eccellenza su livelli davvero lusinghieri: ora non sono certo qui a piazzare frasi altisonanti in merito agli obiettivi stagionali, ma comunque credo con fermezza che il nostro gruppo abbia le carte in regola per costruire un cammino molto gratificante. Poi, l’Arcetana mi aveva già cercato durante gli anni delle giovanili: per un motivo o per l’altro l’accordo non si era mai concretizzato, e dunque ora sono ulteriormente felice di essere qui. Peraltro io sono di Rubiera, quindi ho anche una marcata comodità dal punto di vista della distanza chilometrica”.
Iossa procede poi a illustrare le principali caratteristiche che contraddistinguono il suo modo di giocare:
“Quando sono sul rettangolo verde, punto molto sulla velocità e sulla capacità di essere efficace nei dribbling – sottolinea l’attaccante – Inoltre riesco a scandagliare con buona efficienza le difese avversarie, creando interessanti varchi. Ad ogni modo, sono ben lontano dal sentirmi “arrivato”: so di dover fare ancora parecchia strada per migliorare e perfezionarmi, a ogni livello. Arceto rappresenta la dimensione ideale per crescere, anche grazie alla consistente esperienza di mister Pivetti. Tra l’altro, molti dei protagonisti di questo girone A sono giocatori che hanno accumulato una cospicua esperienza nell’ambito della serie D: di conseguenza, a maggior ragione noi giovani non dobbiamo mai smettere di affinarci”.
Pur essendo rimasto in panchina, Franco Iossa ha comunque seguito nel dettaglio il confronto di 5 giorni fa:
“Un buon pari, contro un’avversaria che nel corso della stagione si rivelerà parecchio complessa per chiunque – commenta il giocatore – Nonostante ciò, in tutta sincerità ritengo che l’1-1 ci calzi un po’ stretto: nel primo tempo siamo stati in parte timorosi, ma poi nella ripresa abbiamo letteralmente cambiato passo dimostrando di poter meritare la vittoria. Questa è comunque un’Arcetana tenace e con idee chiare: ora, sta a noi il compito di farla diventare vincente quanto prima”.
Domenica arriva la Sanmichelese, che condivide con i nostri beniamini i colori sociali, ha raccolto 1 punto in 2 partite: nella prima giornata la compagine diretta da Enrico Frigieri ha riportato un buon pari a Rolo, mentre domenica scorsa è arrivata una battuta d’arresto in quel di Salsomaggiore. Per quanto riguarda la prossima sfida, assente nelle file sassolesi lo squalificato Federico Cristiani: i padroni di casa si presenteranno invece al completo.
“Al di là della situazione che riguarda gli avversari, credo che per noi il punto decisivo sia un altro – spiega Iossa – L’obiettivo basilare dell’Arcetana deve essere quello di sviluppare in modo preciso la nostra idea di calcio: abbiamo fin da adesso un’efficace fisionomia di squadra, e il primo passo verso l’agognata vittoria sta nell’applicare fedelmente ciò che stiamo studiando durante gli allenamenti. Di certo bisognerà riproporre la tenacia, la qualità e la grande energia messe in campo domenica scorsa: al tempo stesso dovremo avere la lucidità e la spinta necessarie per entrare sùbito in partita, abbandonando le titubanze che a Borgonovo abbiamo evidenziato in alcuni tratti dei 45′ iniziali. Dette così sembrano missioni molto complesse, ma in realtà questo insieme di fattori non è affatto così impossibile da assemblare: peraltro, il recente innesto dell’esperto difensore Luigi Andreoli ci permetterà di dare ancora più efficienza al tipo di gioco che esprimiamo”.