“Dell’Arcetana mi ha colpito innanzitutto l’assoluta chiarezza di idee e programmi: non a caso, la società si è mossa con buon anticipo rispetto a molte altre realtà di Eccellenza. Poi, tra gli elementi che mi hanno condotto a scegliere Arceto figura senza dubbio la costante fiducia da parte del direttore sportivo Fabio Chiarabini: infatti, lui mi aveva già cercato anche negli anni scorsi”. 

Gian Luca Valmori è animato fin da ora da un notevole entusiasmo, e le sue parole lo dimostrano in pieno: come annunciato una decina di giorni fa, il centrale difensivo classe ’94 rientra tra i volti nuovi dell’organico biancoverde per la stagione 2021/22. Dopo il percorso nelle giovanili del Sassuolo, Valmori ha accumulato una lunga traiettoria a livello di Eccellenza: lui proviene dal San Felice, e in precedenza ha vestito le casacche di Cittadella Vis San Paolo e San Michelese. 

“Sono convinto che mi troverò benissimo pure stavolta – prosegue il giocatore – Oltre ad avere una squadra di spessore e una cabina di regia estremamente competente, l’Arcetana può contare su un impiantistica di livello senza dubbio elevato: si tratta di strutture che in ambito dilettantistico non sono affatto così semplici da trovare. Tutto ciò senza dimenticare il fervente settore giovanile, e più in generale il grande blasone che caratterizza il club: peraltro, proprio nel 2022 verranno raggiunti i 60 anni di attività. Credo che il nostro organico abbia i mezzi necessari per essere all’altezza della considerevole reputazione che circonda l’Arcetana – rimarca Valmori – La prestigiosa ricorrenza dovrà essere un incentivo in più a fare bene”.

Il navigato difensore si sofferma quindi su mister Pivetti:

“Ho avuto modo di lavorare con lui a San Michele, e dunque conosco piuttosto bene il suo modo di agire. Si tratta di un allenatore senza dubbio vicino alle mie concezioni calcistiche: peraltro, la sua lunga esperienza da giocatore lo porta a leggere con assoluta chiarezza quelli che sono gli umori della squadra. Oltre alla sagacia nello studiare schemi e strategie, tra le sue maggiori caratteristiche c’è anche la capacità di saper motivare il gruppo: mantenendo alto il morale quando serve, ma anche piazzando sani e costruttivi rimproveri qualora necessario. Penso proprio che con lui potremo ambire a un ruolo davvero pregevole durante il prossimo campionato”.

Valmori entra quindi nel merito dell’aggettivo “pregevole”:

“La salvezza resta l’obiettivo di base, come peraltro affermato dalla dirigenza in svariate occasioni. Ovviamente bisogna andare molto cauti con le previsioni, almeno finchè non sapremo la formula del campionato e il preciso elenco delle avversarie: comunque sia, osservando i valori della squadra, vedo le prospettive giuste per arrivare a innalzare progressivamente l’asticella nel corso delle settimane. Non sono affatto qui a coltivare eccessive manie di grandezza, ci mancherebbe altro: dico solo che quest’Arcetana ha le caratteristiche necessarie sia per salvarsi senza affanni, sia per collocarsi nella parte sinistra della classifica”.

“Le mie considerazioni si basano sulle prerogative dei nomi che compongono l’organico – prosegue il centrale difensivo – Ad esempio tra i portieri conosco bene Daniele Giaroli, che è stato mio compagno di casacca a San Michele: senza nulla togliere al suo collega di ruolo, il talentoso ed emergente Jacopo Burani, penso che Giaroli rientri a pieno titolo tra i migliori portieri della categoria. Poi a centrocampo potremo contare sulla solidità di Agrillo, con cui ho giocato sempre a San Michele: in più sono davvero felice di ritrovare il bomber Sasà Greco qui ad Arceto, perchè negli anni scorsi da avversario ho sempre avuto qualche problema nell’arginarlo. Il nucleo di giocatori d’esperienza comprende parecchi altri grandi nomi, da Tognetti a capitan Corradini: a completare questo incoraggiante quadro ci sono quindi i ragazzi più giovani, che delineano fin da ora prospettive davvero lusinghiere”.

“Per quanto mi riguarda, io sono un difensore molto fisico – aggiunge quindi Gian Luca Valmori – Tecnicamente ho qualche difetto da sistemare, ma si tratta di imperfezioni che cerco di colmare con la spiccata capacità di fronteggiare l’avversario nell’uno contro uno: punto quindi a dare un buon contributo sia in termini di carattere, sia a livello di agonismo. Inoltre, per me l’attenzione rappresenta un punto fermo e irrinunciabile: in Eccellenza ogni errore si paga a un prezzo molto più elevato rispetto a quanto succede nelle altre categorie dilettantistiche, e dunque sono abituato a mantenere una solida concentrazione fino a oltre il novantesimo. Parlando invece della condizione fisica, la lunga assenza di impegni agonistici si fa sentire come è inevitabile che sia: ora come ora, ritengo che sia impossibile essere al 100% della forma. Al tempo stesso, non ho infortuni o problemi fisici da risolvere: di conseguenza, penso che la ripresa degli allenamenti mi porterà presto a riacquisire tutte le mie energie”. 

Il nuovo difensore biancoverde dà poi uno sguardo alle prossime avversarie:

“Ho sentito che il Campagnola sta facendo le cose in grande. Occhio pure a Piccardo Traversetolo e Colorno, che vanno sempre prese in considerazione nella lotta per i piani alti. Comunque sia, come detto, adesso i pronostici hanno ancora un valore del tutto approssimativo e provvisorio: solo nelle prossime settimane sarà possibile avere un quadro maggiormente chiaro. Per il resto, in linea generale mi associo alle tantissime voci che chiedono un cambiamento della formula – rimarca Valmori – I gironi e i regolamenti studiati per la stagione 2020/21 non mi piacevano affatto, specie per quel che concerne il numero fin troppo elevato di retrocessioni dirette. Nel 2021/22 spero in un ritorno agli assetti tradizionali, con raggruppamenti più ampi e con il ripristino degli spareggi di fine stagione”.

Intanto, Valmori rivolge il suo arrivederci al pubblico di Arceto:

“Vi aspettiamo al campo di via Caraffa, sperando ovviamente che gli spettatori possano tornare ad accedere senza problemi. Inoltre, dopo le tante tribolazioni di quest’ultimo anno e mezzo, confido con forza sul fatto di poter tornare in campo e giocare senza intoppi legati alla situazione pandemica. Parlando invece più nel dettaglio di calcio, garantisco fin da ora che l’Arcetana riporrà ogni sforzo possibile per divertire ed entusiasmare l’affezionata platea di fede biancoverde”.