Domenica infruttuosa per l’Arcetana: il Brescello Piccardo espugna via Caraffa, di fatto chiudendo i conti già nel primo tempo.

Borghi: “Non ci siamo espressi al massimo, ma comunque questa volta avevamo di fronte avversari nettamente più forti. Passaggio a vuoto pesante, però niente inutili allarmismi. Ora ci attendono le sfide con Zola Predosa e Salsomaggiore, che come noi albergano nella parte destra della classifica: durante gli scontri diretti in chiave salvezza, ci siamo fatti trovare quasi sempre all’altezza della situazione”. 

ARCETANA – BRESCELLO PICCARDO  0 – 4

RETI: 8’pt Binini, 22’pt Fomov, 34’pt rig. Truffelli, 23’st Fomov.

ARCETANA: Antonioni, Fiorentini (dal 1’st Grillenzoni), Ceci, Blotta (dal 1’st Pigati), Maccabruni (dal 24’st Rinaldi), Barbati, Andreotti, Bassoli (dal 28’st Barbieri), Messori, Poligani (dal 1’st Ferrari M.), Elatachi. A disp.: Benedetti, Laamane, Prandini, Ferri. Allenatore: Cristian Borghi.

BRESCELLO PICCARDO: Giaroli, Buffagni, Binini, Notari (dal 30’st Gianferrari), Fomov (dal 41’st Corbelli), Iodice, Truffelli (dal 17’st Mastaj), Bouhali (dal 14’st Contini), Cocconi (dal 1’st De Luca), Zaccariello, Brevini. A disp.: Aimi, Monica, Bicaku, Carra. Allenatore: Giuseppe De Filippi (Andrea Fontana squalificato).

ARBITRO: Samaritani di Ravenna (assistenti Bonetti di Piacenza e Baldisserri di Lugo di Romagna).

NOTE: spettatori 300 circa. Ammonito Andreotti (A).

Arceto, 23 novembre 2025 – Per l’Arcetana una domenica da dimenticare, e anche in fretta. Oggi al “Comunale” di via Caraffa si è giocato per la 14esima giornata del campionato di Eccellenza: nettissimo e perentorio il blitz piazzato dal Brescello Piccardo, che ha chiuso il primo tempo con ben tre reti di vantaggio completando poi l’opera nel corso della ripresa. I rivieraschi hanno così mantenuto piena fede al pronostico indicato dalla classifica: viceversa la striscia utile inanellata dai biancoverdi si è interrotta dopo tre partite di fila, tre sfide in cui l’organico allenato da Cristian Borghi si è rivelato capace di conquistare ben 7 punti.

Per quanto concerne i cenni di cronaca relativi al confronto odierno, il Brescello Piccardo sblocca la situazione in proprio favore già al minuto numero 8. Nell’occasione Notari lascia partire un pregevole traversone, che manda la sfera direttamente dalle parti di Antonioni: a quel punto Binini è abile nello sfruttare un’indecisione della retroguardia biancoverde, per piazzare un colpo di testa che spedisce la sfera in rete a sinistra del portiere. Tuttavia, al 15′ l’Arcetana va vicinissima al pari: sugli sviluppi di una mischia in area rivierasca, Messori calcia in prossimità della porta ma il suo pallone termina clamorosamente alto sulla traversa. Viceversa, al 22′ sono gli ospiti a trovare nuovamente la via del gol. Tutto si svolge nel pieno dell’area biancoverde: la conclusione di Notari viene neutralizzata da Poligani, ma la respinta premia Fomov che realizza lo 0-2 da agevole posizione centrale. Il tris ospite giunge al 34′, quando Barbati interviene su Fomov in piena area: il direttore di gara non incontra esitazioni nell’assegnare il rigore, poi realizzato impeccabilmente da Truffelli. Sul finire della prima frazione, Notari offre un ottimo suggerimento a Binini: quest’ultimo si trova non lontano dalla porta e potrebbe piazzare il sigillo del poker, ma Maccabruni fa buona guardia su di lui e così l’azione sfuma.

Dopo l’intervallo, la partita si trascina piuttosto stancamente. Il Brescello Piccardo non ha alcun problema nell’amministrare con sicurezza l’ampio vantaggio acquisito, e al tempo stesso i biancoverdi non riescono mai a impensierire seriamente la linea difensiva canarina. Al 23′ il Brescello Piccardo trova addirittura il poker, con Fomov che viene lasciato liberissimo di siglare il suo secondo sigillo di giornata: stop di petto e fendente diagonale da centroarea, con sfera che termina in rete a sinistra di Antonioni. Al 32′ Mastaj sferra a propria volta un diagonale all’interno dell’area, ma stavolta Antonioni riesce a salvarsi in angolo seppur in maniera rocambolesca. Nel finale Messori offre un buon spunto a beneficio di Elatachi, ma quest’ultimo si fa anticipare da Giaroli nel bel mezzo dell’area. Sono gli unici sussulti della ripresa.