“Dal nostro punto di vista è sicuramente un buon pareggio – commenta a fine gara il tecnico biancoverde Pierfrancesco Pivetti, che oggi era squalificato – Per come si erano messe le cose, si tratta senza dubbio di un punto guadagnato. Poi, ci siamo presentati ancora una volta in versione molto rimaneggiata: fino a giovedì sera sembrava che potessimo presentarci al completo, ma poi i problemi riguardanti l’infermeria sono spuntati in grande quantità. Nella fattispecie oggi abbiamo dovuto fare a meno di Davitti, Macca, Barbieri e Caminati: tutti e quattro accusano inghippi di carattere muscolare, e dunque ci è parso giusto non rischiarli. Inoltre Tognetti era in panchina soltanto per fare numero, mentre Andreoli ha abbandonato la sfida dopo pochi minuti sempre a causa di un problema muscolare: a sostituirlo è subentrato Zito, che però nella ripresa ha dovuto uscire a sua volta accusando una contrattura. Considerando l’insieme di questi fattori, credo proprio che il pari sia un risultato gratificante: inoltre, va elogiato in modo speciale il consistente spirito d’iniziativa che i nostri ragazzi hanno messo in campo. L’Arcetana vista qui a Salso ha fatto davvero tutto il possibile, dimostrando in modo chiaro di meritare il pari”. Peraltro, per i biancoverdi si tratta del quarto risultato utile di fila. “Un’ulteriore iniezione di fiducia, in vista del duello casalingo di domenica 5 dicembre contro il Campagnola – chiosa Pivetti – Quanto agli acciaccati, nei prossimi giorni sarà molto dura recuperare qualcuno: tuttavia, noi continuiamo comunque a sperarci”.

“Grande partita da parte nostra – gli fa quindi eco il viceallenatore Davide Camagnoni, che ha sostituito Pivetti sulla panchina ospite – Ci siamo attestati su livelli notevoli, al cospetto di un Salsomaggiore che può contare su solide doti tecniche e caratteriali: inoltre, la forza di volontà che caratterizza quest’Arcetana è emersa ancora una volta in maniera visibile ed efficace”.

“L’Arcetana si è espressa nel modo in cui mi aspettavo – afferma poi il trainer gialloblù Francesco Cristiani, molto conosciuto anche per i suoi trascorsi in terra reggiana – Per come l’ho vista in questa occasione, si tratta di un’avversaria ben strutturata in campo: in più, i biancoverdi sono stati capaci di fornire una prova di buon livello pure sul fronte dell’agonismo. Quanto al punteggio finale, ritengo che i numeri non vadano criticati: in fin dei conti, al di là delle mille considerazioni che si possono fare, le cifre emerse dal rettangolo verde sono sempre veritiere. Di sicuro rimane una certa amarezza, per non aver saputo amministrare con efficacia il doppio vantaggio – sottolinea Cristiani – Il rigore che ha permesso all’Arcetana di dimezzare le distanze è nato da una nostra ingenuità: da lì in avanti abbiamo accusato il colpo, e nei successivi 20 minuti ci siamo trovati in palese difficoltà nel contenere il grande brio avversario. Resta la soddisfazione per avere mosso la classifica, fornendo una prova nel complesso apprezzabile contro una rivale di primo piano: d’altro canto, il prossimo obiettivo che dovremo raggiungere sta nell’imparare a controllare meglio le circostanze favorevoli che sappiamo creare”.