Eccellenza, gennaio sempre più glorioso per l’Arcetana: Mattia Poligani firma il meritato successo casalingo sul Real Formigine, diretto concorrente nella corsa verso la salvezza. Adesso i biancoverdi hanno 4 lunghezze di vantaggio sui playout.
Borghi: “Affermazione che non fa una grinza, anche perchè gli avversari non ci hanno mai creato pericoli così seri. Potevamo imporci con più tranquillità, anche sfruttando meglio la doppia superiorità numerica di cui abbiamo beneficiato negli ultimi 25 minuti. Purtroppo ci è mancato qualcosa a livello di efficacia realizzativa, ed è una piega su cui continuare a lavorare a fondo: la nostra situazione di classifica è infatti gratificante, ma in fin dei conti non abbiamo ancora centrato alcun traguardo”
ARCETANA – REAL FORMIGINE 1 – 0
RETE: 24’pt Poligani.
ARCETANA: Borges, Ceci (dal 32’st Grilllenzoni), Maccabruni, Blotta, Fiorentini, Barbati, Poligani (dal 39’st Ferrari M.), Bassoli, Messori D., Barbieri (dal 22’st Tosi), Laamane. A disp.: Benedetti, Rinaldi, Messori F., Daolio, Ferri, Elatachi. Allenatore: Cristian Borghi.
REAL FORMIGINE: Manfredini, Sejderaj, Diallo, Cristiani, Barbetta, Davoli, Marverti (dal 36’st Guastalli), Bationo (dal 7’st Napoli), Stanco, Sighinolfi, Ferrara (dal 28’st Iattici). A disp.: Carella, Stella, Sottil, Nocetti, Roncaglia, Waddi. Allenatore: Simone Cavalli.
ARBITRO: Cavalleri di Treviglio (assistenti Gaglio di Parma e Manassero di Piacenza).
NOTE: spettatori 200 circa. Ammoniti Barbati e Dante Messori (A), Sejderaj, Diallo, Marverti, Signinolfi e mister Cavalli (R). Espulsi al 24’st Napoli (R) per proteste, al 26’st Sighinolfi (R) e mister Borghi (A) per reciproche scorrettezze.
Arceto, 18 gennaio 2026 – Il momento di grazia dell’Arcetana non accenna affatto a interrompersi. Nel corso di questo 2026 appena iniziato, i biancoverdi hanno disputato tre partite totalizzando ben 7 punti: prima il successo interno con il Fabbrico, poi il pari sul campo della super potenza del Nibbiano Valtidone, e adesso l’odierna affermazione casalinga sul Real Formigine. Oggi al “Comunale” di via Caraffa si è giocato per il ventesimo turno di Eccellenza: i padroni di casa hanno legittimato in pieno la preziosa affermazione ottenuta, peraltro al cospetto di una diretta concorrente in ottica salvezza. Le dimensioni della vittoria sui pur volenterosi modenesi avrebbero persino potuto essere più abbondanti. L’unico rammarico per Messori e soci, se di reale rammarico si può parlare, sta nel non avere concretizzato maggiormente le numerose occasioni da gol create: con particolare riferimento a quelle costruite dal 26′ della ripresa in avanti, quando l’Arcetana ha potuto contare su una doppia superiorità numerica (11 contro 9).
Andando con ordine, per la cronaca pronti-via e calcio d’angolo eseguito da Bassoli. Il pallone giunge direttamente a Dante Messori: il capitano cerca il gol con un diagonale sferrato a stretto ridosso della porta, ma la sfera termina fuori a sinistra di Manfredini. Il Real Formigine risponde al 12′ con Ferrara, che si produce in una conclusione da fuori area dopo aver effettuato un’imperiosa corsa: palla non di molto a lato, a sinistra di Borges. Al 16′, lo stesso Borges esce quindi con i pugni per allontanare la sfera proveniente dal corner di Ferrara. Per contro al 24′ l’Arcetana sblocca il risultato a proprio favore, sugli sviluppi della punizione di Bassoli da posizione angolata. Il pallone giunge a Poligani, che va a bersaglio con un fendente scoccato dal limite: la sfera va a sbattere sul palo a destra di Manfredini, per poi finire in fondo al sacco. Da lì in avanti, il primo tempo procede con buoni ritmi da ambo le parti ma senza più particolari spunti sul piano delle occasioni da rete.
Nella ripresa, al 13′ Barbieri ha un’occasionissima per il raddoppio: il suo diagonale sferrato in piena area si perde tuttavia non di molto alto sulla traversa. Al 23′ nuovo diagonale in area, questa volta ad opera di Tosi: la sfera termina di un filo fuori, a destra del guardiano modenese. Seguono minuti parecchio concitati: il Real Formigine resta addirittura in 9 contro 11. Due le espulsioni a carico degli ospiti, in pochi attimi. Il primo a dover lasciare il campo è il neoentrato Napoli, causa proteste. Sùbito dopo, un Sighinolfi fresco di ammonizione si dirige verso mister Borghi: tra i due si verifica un contatto fisico. Intorno a loro si viene a creare un assembramento di giocatori, che l’arbitro risolve con il rosso sia al mister dell’Arcetana sia al numero 10 d’oltre Secchia. Al 33′ Bassoli sfiora quindi il 2-0 con una conclusione dal limite, che si stampa sul palo a sinistra di Manfredini. Al 43′ Dante Messori riceve il preciso suggerimento di Tosi, per poi scoccare un ficcante tiro da posizione angolata in area: Manfredini si supera, spedendo in corner con un ottimo intervento. Al 46′ lo stesso Messori potrebbe finalizzare da centroarea un tambureggiante movimento offensivo biancoverde, orchestrato da Bassoli e Laamane: il tiro del capitano termina però clamorosamente alto. Al 50′ ancora Dante Messori si presenta dalle parti di Manfredini, ma la sua conclusione si rivela sbilenca e non inquadra lo specchio della porta. A ridosso del triplice fischio, Bassoli va poi vicinissimo al 2-0 perdendo però l’attimo vincente a tu per tu con Manfredini.