Under 19, lo Sporting Scandiano si aggiudica la finale playoff regionale ma l’Arcetana riscuote ugualmente applausi.

Roncaglia: “Le rilevanti assenze si sono fatte sentire, e inoltre i nostri ragazzi hanno in parte sentito il peso della partita sul piano psicologico. Ad ogni modo, si tratta di una sconfitta che non cancella affatto il percorso di consistente qualità portato avanti durante questo 2025/26: e per giunta, siamo ancora in ballo nel Torneo Aldo Cavazzoli. Sono felicissimo di restare sulla panchina biancoverde pure il prossimo anno: con ogni probabilità, anche noi saremo protagonisti del campionato Elite”

SPORTING SCANDIANO – ARCETANA  3 – 0

RETI: 39’pt e 4’st Alex Gilioli, 46’st Davide Giorgi.

SPORTING SCANDIANO: Del Rio, Giorgi C., Strozzi, Vitrani (dal 30’st Ganapini), Maarouf, Lasagni, Rinaldini (dal 37’st Bagnacani), Arnesano, Gilioli A. (dal 47’st Bozzarelli), Grisendi (dal 24’st Procopio), Giorgi D. A disp.: Bertolani, Turrini, Montanari, Beretti, Castelli. Allenatore: Guido Gilioli.

ARCETANA: Mustali, Ternelli, Ansaloni, Palladini (dall’11’st Ferri), Codeluppi, Rinaldi, Gambarelli, Canelli (dal 1’st Daolio), Andreotti (dal 15’st Abderrazak), Malvolti (dal 25’st Aiello), Bechelli (dal 1’st Specchia). A disp.: Khainouch, Verzini, Pinna, Ravaglia. Allenatore: Gianluca Roncaglia.

ARBITRO: Saragoni di Bologna.

NOTE: spettatori 1000 circa. Ammoniti Ternelli, Canelli e Daolio (A).

Casalgrande, 9 maggio 2026 – Dal punto di vista del mero risultato sportivo, oggi per l’Arcetana Under 19 non è certo stata una festa. Sporting Scandiano vittorioso nella finalissima dei playoff regionali: i rossoblù hanno prevalso al Gottardi Stadium di Casalgrande con un eloquente 3-0. In tal modo la compagine boiardesca ha trovato posto tra le realtà vincitrici di questo campionato regionale, garantendosi così l’ascesa in Elite: la massima serie degli Juniores emiliano-romagnoli. D’altro canto, i biancoverdi hanno ugualmente validi motivi per tenersi lontani da ogni forma di malumore. Per l’organico allenato da Gianluca Roncaglia, il duello odierno ha sancito il capolinea di un percorso che si è sviluppato in costante crescendo: considerando la situazione di classifica al giro di boa, nel dicembre scorso era davvero difficile immaginare un’Arcetana protagonista degli spareggi regionali fino addirittura all’atto conclusivo. Inoltre, numeri alla mano, i biancoverdi hanno sostanzialmente la certezza di salire ugualmente in Elite: per la promozione, si attende soltanto il timbro ufficiale del comunicato Crer come da prassi. Tutto questo senza dimenticare l’eccezionale cornice di pubblico che ha accompagnato il duello: una platea di ben 1000 spettatori, che ha dato ulteriore valore aggiunto a questa finalissima playoff così insolita.

Per quanto concerne l’andamento dell’incontro, il risultato la dice lunga in merito al film della partita. Arcetana artefice di generosi sforzi: tuttavia lo Sporting Scandiano ha messo in campo la classica “marcia in più”, soprattutto nei momenti nevralgici del confronto. Fin da sùbito i boiardeschi hanno sviluppato un’organizzazione di gioco davvero pregevole, contraddistinta pure da frequenti incursioni in chiave offensiva. Un’esuberanza che ha costretto i biancoverdi sulla difensiva, durante quasi tutta la prima frazione di gioco. E proprio nel primo tempo, arriva la prima realizzazione scandianese: l’autore del vantaggio è Alex Gilioli, a bersaglio al 39′ con un preciso colpo di testa.

Lo stesso Alex Gilioli si ripete quindi al 4′ della ripresa, firmando anche il raddoppio rossoblù: nella fattispecie, il 2-0 sopraggiunge con un pallonetto che si rivela imparabile per il guardiano avversario Mustali. All’inizio del secondo tempo mister Roncaglia aveva effettuato due cambi, facendo salire sul palcoscenico agonistico Daolio e Specchia. Nonostante il secondo timbro scandianese, la mossa sembra dare ragione al tecnico dell’Arcetana: di lì a poco, i biancoverdi vanno infatti vicinissimi ad accorciare le distanze in ben due occasioni. D’altronde lo Sporting Scandiano riesce sempre a difendersi con buon ordine, amministrando con lucidità il vantaggio acquisito: e i rossoblù completano l’opera nel finale di gara, quando Davide Giorgi finalizza un contropiede piazzando un tap-in a ridosso della linea di porta. E’ il 3-0 che chiude i conti in modo definitivo, tra gli applausi per i vincitori ma pure per gli sconfitti.