Tra i tanti riconfermati dell’Arcetana 2021/2022 c’è anche Matteo Mattioli:

“Quando la società mi ha proposto di restare in biancoverde, ho scelto di rimanere qui senza esitazioni – afferma il difensore classe 2002 – La prospettiva di disputare una stagione in Eccellenza qui ad Arceto appare senza dubbio gratificante: lo scorso anno di fatto non si è giocato, e stavolta spero davvero che sia la volta buona. Tra le ragioni che mi hanno spinto a non cambiare casacca, figura poi la composizione della squadra: l’organico per la nuova stagione è in fase di completamento, ma le prime scelte sono andate in una direzione che mi trova in piena sintonia. Oltre alla presenza di molti nomi emergenti, l’Arcetana potrà ancora contare su alcuni “senatori” di primissimo piano: i giocatori di maggiore esperienza sono sempre pronti a darci consigli e pareri molto utili, per favorire la continua crescita di noi ragazzi più giovani. Tutto ciò rientra nell’ambito di un atteggiamento vincente, che caratterizzerà l’Arcetana anche nella prossima annata agonistica: credo fermamente nel potenziale della nostra realtà calcistica, e dunque ho declinato le pur interessanti offerte ricevute in queste settimane”.

Mattioli si sofferma quindi sul nuovo mister Pierfrancesco Pivetti:

“Con lui non ho mai lavorato, ma ho avuto occasione di parlargli in occasione del suo arrivo all’Arcetana – spiega il difensore – Di certo si tratta di un allenatore contraddistinto da un percorso calcistico di primo piano, sia come giocatore sia più tardi nel ruolo di trainer: i pregevoli risultati che lui ha conquistato nel corso degli anni rappresentano senza dubbio un ulteriore elemento che fa molto ben sperare. Io personalmente sono in forma: anche adesso sto continuando a tenermi in allenamento, così come ho sempre fatto durante questi lunghi mesi senza avvenimenti agonistici. Dunque, sarò pronto per iniziare la stagione con tutto lo slancio che serve”.

Irrinunciabile una battuta sulla formula che contraddistinguerà il prossimo campionato di Eccellenza: il dibattito è tuttora aperto tra i sostenitori dei gironi con molte squadre, simili a quelli tradizionali, e chi invece preferirebbe raggruppamenti più ristretti come quelli elaborati per il 2020/21.

“Al di là del numero di formazioni per gruppo o della questione che riguarda play off e play out, penso che adesso il tema centrale sia un altro – afferma Matteo Mattioli – Non va dimenticata la difficile situazione che perdura ormai da febbraio 2020: adesso che sembra vedersi la classica “luce in fondo al tunnel”, ritengo che la vittoria più grande stia nel poter iniziare il campionato già ad agosto/settembre e nel poterlo concludere senza intoppi di carattere sanitario. Con queste condizioni basilari, per quanto mi riguarda qualsiasi regolamento sarà ben accetto. Intanto ringrazio la società e lo staff tecnico, per la fiducia che mi è stata nuovamente accordata – aggiunge il difensore – Al tempo stesso, rivolgo un speranzoso arrivederci in via Caraffa all’intero pubblico di fede biancoverde”.