Mattia Guastalli:”Arcetana a Campagnola per provare a cogliere il primo successo stagionale”.
Posted by Guido Rinaldi on 12 Settembre 2026
Eccellenza, Arcetana a Campagnola per provare a cogliere il primo successo stagionale.
Mattia Guastalli: “Da parte nostra c’è la chiara volontà di trovare immediato riscatto dopo l’amara sconfitta di domenica scorsa. Contro il Brescello Piccardo, avremmo meritato almeno un pari. Adesso i nostri prossimi avversari stanno attraversando giornate difficili, ma ciò non significa affatto che per noi sarà una trasferta agevole: mi aspetto una sfida molto ricca di ostacoli, tra due squadre animate da obiettivi simili e da una fortissima fibra motivazionale. Sono comunque convinto che noi sapremo interpretare l’impegno nel modo giusto, forti anche dell’ottima condizione fisica su cui possiamo contare”
Arceto, 11 settembre 2026 – Nelle prime due giornate di Eccellenza, l’Arcetana ha saputo destare impressioni lusinghiere. Il percorso biancoverde nel girone A si è aperto il 30 agosto sul sintetico “Bolelli” di Campogalliano, con il buon pari maturato sul campo dell’Atletic Cdr Mutina (2-2). Domenica scorsa 6 settembre è quindi arrivata una sconfitta casalinga a testa altissima, contro un Brescello Piccardo che ha senza dubbio le carte in regola per recitare un ruolo di primo piano nell’altissima graduatoria. Rivieraschi vittoriosi 0-1, ma padroni di casa comunque artefici di buoni spunti soprattutto durante la seconda frazione di gioco.
Adesso, l’organico allenato da Lauro Bonini ha davanti a sé un’occasione imperdibile per muovere la propria classifica in modo significativo: in altre parole, per cogliere il primo successo ufficiale della stagione. D’altro canto, gli avversari di turno saranno contraddistinti dagli stessi ragionevoli intenti: per giunta, si tratta di una squadra che cercherà convinto riscatto dopo gli sfavorevoli risultati scaturiti in questi giorni. Domenica 13 settembre, in occasione della terza giornata, l’Arcetana sarà di scena al “Sabbadini” di Campagnola per sfidare i padroni di casa rosanero. Attenzione al nuovo orario d’inizio, che a partire da stavolta è fissato per le ore 15,30. Direzione di gara affidata al sig. Alexandru Sfrischi di Piacenza, coadiuvato dagli assistenti sigg. Jefferson Steven Jijon Romero sempre di Piacenza e Pietro Tassi di Finale Emilia.
Intanto domenica scorsa Mattia Guastalli ha finalmente calcato il rettangolo verde, giocando l’ultimo quarto d’ora del confronto con il Brescello Piccardo. In tal modo l’attaccante dell’Arcetana ha messo fine al suo periodo di stop forzato, dovuto a problematiche di carattere fisico:
“Nelle scorse settimane ho dovuto fare i conti con un edema osseo, con sperone calcaneare sotto il tallone – spiega Guastalli – Un inghippo che mi ha impedito di iniziare la preparazione insieme al resto della squadra. Come sapete il raduno ha avuto luogo il 3 agosto, ma io ho potuto iniziare ad allenarmi soltanto in seguito. A dire il vero, si tratta di un problema che per me non costituisce una novità: l’edema osseo è qualcosa che mi portavo avanti fin dalla scorsa stagione. In compenso, adesso tutto pare davvero risolto: adesso sto man mano alzando il ritmo, e in questo momento credo di essere al 60% della mia condizione fisica. L’obiettivo sta chiaramente nel continuare a lavorare con impegno, tenacia e dedizione, per tornare quanto prima al massimo della forma”.
Guastalli si sofferma quindi sulla sfida contro il Brescello Piccardo:
“Ritengo sia un risultato amaro, poichè credo proprio che avremmo meritato qualcosa in più. Purtroppo in fase offensiva ci è mancato un tocco di ulteriore malizia e concretezza: una dote che avrebbe potuto permetterci di ottenere quantomeno un risultato utile. Detto ciò, penso anche che non sia certo il caso di lasciare spazio a drammi: tutt’altro. Nonostante il risultato sfavorevole, ci siamo resi autori di un’ottima partita: gli aspetti positivi e incoraggianti da cui ripartire non mancano affatto”.
“Il nostro maggiore punto di forza risiede senza dubbio nella solidità del gruppo – prosegue l’attaccante classe 2006 – Fin dal giorno del già citato raduno, ci siamo trovati molto bene tra di noi e abbiamo instaurato fin da sùbito un reale spirito di squadra. Non a caso, dopo gli allenamenti e le partite, molto spesso ci fermiamo a mangiare tutti insieme: cosa che non sempre avviene nel panorama del calcio dilettanti. In buona sostanza qui c’è una robusta unità d’intenti, accompagnata da un autentico entusiasmo: doti che si riverberano favorevolmente anche sulle prestazioni fornite nel corso delle varie occasioni agonistiche”.
L’Arcetana staziona a quota 1 in classifica, così come il Campagnola. I rosanero guidati da Mattia Manfredini sono tuttavia in arrivo da due sconfitte pesanti: 6-0 domenica scorsa sul sintetico della Vianese nella seconda giornata di campionato, e 4-0 mercoledì sera 9 settembre sul sintetico del Castellarano per la Coppa Italia di Eccellenza – Memorial Dorindo Sanguanini. Con lo stop contro gli orogranata, la compagine della Bassa ha ovviamente dovuto salutare il tabellone della Coppa. D’altro canto, il Campagnola è squadra capace di avere sette vite: mai prenderla sottogamba, la Bobbiese insegna. Nel turno inaugurale del girone A al “Sabbadini”, i piacentini sono arrivati a un passo dalla vittoria: tuttavia il gol di Mussi al 94′ ha pareggiato il sigillo neroverde sopraggiunto una manciata di minuti prima.
In questa imminente trasferta a Campagnola, mister Bonini non potrà contare sul difensore Masiudou Bandaogo ancora acciaccato. In compenso, per l’Arcetana c’è un nome nuovo nell’ambito della fase di centrocampo: da ora in avanti i biancoverdi potranno contare su Kevin Loporcaro, classe 2004 cresciuto nelle giovanili del Sassuolo.
“I rosanero avranno il dente avvelenato, e ne siamo ampiamente consapevoli – sottolinea Mattia Guastalli – Dopo i due risultati più recenti, la volontà di riscatto da parte del Campagnola si attesterà davvero ai massimi livelli. D’altro canto, sotto tale aspetto noi non saremo affatto da meno: tutti noi siamo ampiamente motivati e concentrati, nel trovare una vittoria che ci permetterebbe di archiviare in modo convincente l’amarezza di domenica scorsa. Mi aspetto quindi una sfida parecchio combattuta, tra due squadre sospinte da fortissime motivazioni. L’impegno infrasettimanale del Campagnola in Coppa potrebbe portarci ad avere qualche piccolo vantaggio sul piano della freschezza fisica, ma ciò non significa affatto che la partita sarà semplice per noi. Al contrario, dovremo essere alquanto bravi a mantenere alta la concentrazione e a sfruttare appieno le nostre occasioni”.
“Al “Sabbadini” ci attende una disfida di primaria importanza – prosegue l’attaccante dell’Arcetana – E’ vero che siamo ancora nelle prime fasi del campionato, ma si tratta pur sempre di un confronto-chiave nell’ambito della lotta salvezza. Ritengo che a fare la differenza sarà chi avrà più grinta, più concretezza, e soprattutto più lucidità durante i momenti decisivi dell’incontro. Peraltro i momenti di tensione e difficoltà non mancheranno di certo, e dunque sarà necessario mantenere i nervi saldi in maniera costante. Ad ogni modo, sono convinto che sapremo interpretare la sfida nel modo giusto. Oltretutto, possiamo pure contare su una pregevole condizione fisica generale: il mister Bonini e il preparatore atletico Gargiulo ci stanno portando a svolgere un ottimo lavoro anche in tal senso. Un pregio emerso pure nel confronto casalingo con il Brescello Piccardo: abbiamo saputo riversare in campo una forte quantità di energie, mantenendo un buon ritmo fino al triplice fischio. Un altro segnale davvero incoraggiante”.