Dopo le prime sette giornate, l’Arcetana Juniores staziona al primo posto nel girone D del campionato Figc regionale: fino a questo momento, il percorso biancoverde si è svolto quasi interamente sotto il segno della vittoria. Nella fattispecie, i nostri beniamini sono stati capaci di raccogliere ben 18 punti: è il risultato delle vittorie ottenute al cospetto di Castelvetro, Fiorano, Valsa Savignano, Castelnuovo Rangone e Corlo, senza ovviamente dimenticare il 5-2 casalingo di sabato scorso ai danni della San Michelese. In tutto questo cammino ricco di successi, si conta soltanto un passaggio a vuoto: è quello del 23 ottobre, quando l’Arcetana ha pagato dazio sul sempre ostico terreno del Real Formigine. 

Ad ogni modo, la battuta d’arresto in terra modenese non scalfisce affatto la qualità del cammino che l’intera squadra ha saputo portare avanti: ora l’Arcetana ha due punti di vantaggio sulla già citata San Michelese e tre sulla Vignolese, prossima avversaria di Brevini e soci. Diciotto le reti realizzate: il doppio rispetto a quelle subite.

“Di certo, il lavoro che ha portato alla costruzione della squadra non si è svolto in maniera improvvisata – evidenzia Roberto Cavalletti, allenatore dell’Arcetana Juniores – Durante l’estate abbiamo svolto valutazioni di grande accuratezza, tese a creare un gruppo che potesse essere protagonista di rilievo nella medio-alta classifica: tuttavia, a essere sincero, il rendimento fornito in questo primo scorcio del campionato va addirittura oltre le migliori aspettative. Tra le principali carte vincenti del nostro organico, c’è senz’altro la forza che deriva da uno spiccato spirito di gruppo: so che all’apparenza può sembrare una frase fatta, ma si tratta semplicemente della pura verità e chi ci conosce lo sa bene. Tutti i giocatori partecipano agli allenamenti in modo costante e fattivo, animati dalla piena volontà di non smettere mai di migliorarsi: i ragazzi si stanno tenendo a debita distanza da ogni possibile forma di superficialità. Inoltre, fin qui la condizione fisica è dalla nostra parte: per ora non abbiamo dovuto fronteggiare inghippi di rilievo. Un aspetto che senza dubbio aiuta, specie nel contesto di un campionato così intenso come quello che stiamo disputando”.

Al tempo stesso, Cavalletti individua pure le pieghe del gioco bianco verde che dovrebbero essere migliorate:

“Come tutte le squadre molto giovani, alcune volte i ragazzi incappano in errori legati all’inesperienza – sottolinea il trainer – Un difetto che si è visto in misura rilevante nella trasferta di Formigine, ma non solo. Ad ogni modo, si tratta di sviste e imperfezioni che possono benissimo essere corrette: io e il mio vice Antonio Erario ce ne stiamo occupando in maniera meticolosa, con l’intento di portare presto quest’Arcetana a raggiungere un rendimento ancora più maiuscolo”.

Intanto, però, siamo di fronte a un organico che sta davvero entusiasmando il pubblico biancoverde: a questo punto, la platea di Arceto crede con forza nel raggiungimento delle fasi finali emiliano-romagnole.

“Una speranza più che condivisibile – rimarca il mister – Anche noi crediamo fermamente nelle potenzialità che ci contraddistinguono: l’accesso alle gare che valgono il titolo regionale è di certo un obiettivo alla portata, ma d’altro canto la nostra autostima non può e non deve affatto trasformarsi in supponenza. Per avere la certezza di qualificarsi, bisogna terminare la stagione regolare al 1° o al 2° posto: l’Arcetana ha le carte in regola in tal senso, però non siamo certo gli unici. La concorrenza si presenta folta e qualificata fin dal turno inaugurale, e per i pronostici più approfonditi bisognerà attendere quantomeno la pausa natalizia. Ad ogni modo, credo che le nostre maggiori avversarie nella lotta per i piani alti resteranno quelle attuali: San Michelese, Vignolese, Real Formigine e Scandianese. Peraltro, sabato prossimo 6 novembre saremo di scena proprio a Vignola – ricorda Cavalletti – Pur non trattandosi affatto di un confronto decisivo, sarà comunque una sfida che metterà alla prova le nostre ambizioni in modo davvero consistente e oserei dire addirittura salutare. I rossoverdi d’oltre Secchia ci porranno di fronte a un vasto campionario di ostacoli: peraltro un mese fa loro hanno rifilato un netto 10-0 al Corlo, un risultato ben difficile da vedere soprattutto a livello Juniores. D’altronde, noi abbiamo ugualmente buoni motivi per manifestare un corroborante ottimismo: una fiducia che è anche sostenuta dal fatto di poterci nuovamente presentare al completo”.

Vignolese-Arcetana si giocherà al “Caduti di Superga” di Vignola, con inizio alle ore 15: green pass indispensabile per accedere in tribuna.

A seguire il 13 novembre, sempre dalle 15, i biancoverdi saranno in via Caraffa per l’attesissimo derby comunale con la Scandianese.