Pierfrancesco Pivetti, allenatore dell’Arcetana

“Ci siamo confrontati con una squadra senza dubbio forte, capace di esprimere un calcio ben organizzato e strutturato. Durante la ripresa abbiamo creato alcune buone occasioni per riequilibrare i conti, ma ciò non deve far perdere di vista le indicazioni generali che l’incontro ha fatto emergere: gli avversari ci hanno messi in difficoltà puntando molto sulla freschezza fisica, e sulle consistenti capacità in fase di palleggio. A livello di campionato, noi provenivamo dalla sconfitta casalinga con la Virtus Castelfranco e dal pari di una settimana fa sul campo dell’Anzolavino: ad ogni modo, la gara con il Sasso Marconi ci ha creato grattacapi ben maggiori rispetto alle prime due giornate”. Peraltro, stavolta l’Arcetana ha dovuto fronteggiare due assenze: oltre alla prevista defezione di Corradini bloccato da una contrattura, si è aggiunta quella di Sekyere bloccato da impegni personali. “Le defezioni non possono certo costituire un alibi – taglia corto Pivetti – Per fare bene in Eccellenza, così come in tutti gli altri campionati, è necessario valorizzare al meglio le qualità di chi può giocare senza attaccarsi alle assenze. Io continuo a pensare che il nostro lavoro sia comunque di buon valore: del resto, la vittoria di mercoledì scorso a Boretto in Coppa non deriva certo dal caso. Al tempo stesso, dobbiamo ancora fare passi avanti per costruire una precisa ed efficace fisionomia di gioco: inoltre, alcuni dei nostri giocatori sono un po’ penalizzati dal fatto di non essere ancora al meglio della condizione”.

Ora il Sasso Marconi è salito a quota 3 in classifica: l’Arcetana fa invece parte del nutrito gruppo di compagini che occupano l’ultimo posto, con 1 punto raccolto nei primi 3 confronti. Per giunta, il calendario non è granchè amico dei biancoverdi: domenica prossima, 18 settembre, l’agenda prevede la trasferta sul terreno del Colorno capolista a punteggio pieno.

“Sarà senza dubbio un impegno complesso, ma nel girone A di Eccellenza che stiamo disputando non esistono affatto gare semplici – rimarca Pivetti – Questa seconda sconfitta casalinga non ci abbatterà dal punto di vista del morale, e credo proprio di poterlo affermare con certezza: siamo soltanto nella primissima fase della stagione, e quindi guai se bastasse così poco per demolirci sul piano del morale. Il Colorno è in arrivo da un gran tris di vittorie, e dunque non mancherà di tenderci parecchie insidie: d’altro canto, saremo pronti ad affrontare i gialloverdi senza alcuna titubanza”.

Fabio Malaguti, allenatore del Sasso Marconi

“Il successo rispecchia l’andamento del confronto. Noi abbiamo cercato il successo con maggiore efficienza e con più convinzione. Un vero toccasana: dopo le sconfitte con Castelvetro e Cittadella Vis Modena maturate nei primi due turni, finalmente siamo riusciti a esprimere il nostro valore con la concretezza che serve. Per quanto riguarda invece valutazioni più globali, al momento preferisco non sbilanciarmi in merito agli obiettivi: per noi questo gruppo A è del tutto nuovo, e dunque servirà qualche tempo prima di delineare i nostri reali scenari. Al tempo stesso invito anche a non sottovalutare l’Arcetana, che ha comunque dimostrato di avere un buon potenziale: ritengo dunque che la formazione di Pivetti possa arrivare a recitare un ruolo di buon rilievo in questa Eccellenza. Affrontare i biancoverdi sarà un compito molto ostico per chiunque”.