“Sono davvero felice di essere qui, e non è affatto una frase preconfezionata – ha quindi affermato il nuovo trainer biancoverde Pier Francesco Pivetti, durante la presentazione di ieri sera in via Caraffa – I pur comprensibili proclami estivi non devono mai perdere di vista la necessaria cautela: ci attende infatti una stagione complessa, e per rendersene conto basta osservare l’elenco delle squadre che probabilmente condivideranno con noi il percorso nel girone A. Solo per fare tre esempi all’infuori dell’ambito reggiano, basti pensare a tre autentici colossi del calibro di Cittadella Vis Modena, Piccardo Traversetolo e Colorno. Nonostante ciò, l’Arcetana ha ottimi motivi per iniziare e proseguire questo cammino con fiducia mista ad autostima: l’organico ha tutti i mezzi che servono per restare in Eccellenza, e per conquistare la permanenza nella categoria con pieno merito. Innanzitutto siamo riusciti a centrare tutti gli obiettivi di mercato che ci eravamo posti, e non è affatto poco – ha rimarcato Pivetti – Inoltre, ritengo che la sapiente miscellanea tra giovani emergenti ed elementi più esperti sarà un valore caratterizzante della nuova Arcetana: si tratta di una ricetta vincente, in grado di condurci a risultati davvero lusinghieri. A livello personale, la spinta motivazionale non mi manca affatto: il clima che regna nell’ambiente biancoverde, anche questa sera, rappresenta un incentivo in più a fare bene e a cercare di fare sempre meglio”.

GIOCATORI. A conclusione della serata, condotta da Nicolò Rinaldi, hanno preso la parola due tra i giocatori più rappresentativi dell’Arcetana: si tratta del capitano Simone Corradini e del bomber Salvatore “Sasà” Greco, a loro volta autori di interventi ben applauditi dalla platea.

“Ho accumulato quasi vent’anni di permanenza nei ranghi biancoverdi – ha ricordato Simone Corradini, classe ’87 – Si tratta di una traiettoria che parte veramente da lontano, e più esattamente dai tempi delle giovanili: io sono di Arceto, e quindi per me questa maglia ha un significato davvero speciale. Poi, da sempre qui in via Caraffa c’è tutto ciò che serve per fare calcio in modo serio e gratificante: non mi riferisco soltanto ad aspetti di ordine tecnico, ma anche al genuino e ormai proverbiale entusiasmo che caratterizza la nostra realtà calcistica. Per tutto questo insieme di ragioni, non ho mai pensato di cambiare casacca: l’Arcetana è in primo luogo una scelta di cuore, una scelta che ho rinnovato anche stavolta senza esitazioni e con grande slancio”.

Il centrocampista ha quindi delineato le prospettive di squadra in vista del 2021/22:

“La ripresa delle attività sarà tutt’altro che semplice, perchè i lunghi mesi di stop agonistico non mancheranno di farsi sentire – ha evidenziato il capitano – Le tribolazioni durante le prime settimane ci saranno, e credo fermamente che l’intera squadra ne sia consapevole fin da adesso. Ad ogni modo, ciò non impedirà affatto di viaggiare con efficacia verso quella salvezza a cui aspiriamo. Le potenzialità per confermarci in Eccellenza ci sono tutte: ora sta a noi il compito di esprimerle al meglio sul terreno di gioco, seguendo con precisione le indicazioni che proverranno dal mister”.

“Nell’annata agonistica che ci attende, saremo innanzitutto confrontati con due tipi di problema – ha quindi sottolineato Salvatore “Sasà” Greco, attaccante classe ’80 – Uno lo ha già messo in luce il capitano, e riguarda la difficile ripresa delle attività dopo un’assenza di gare ufficiali così prolungata: l’altro è invece legato alla ricerca del giusto amalgama. L’assetto dell’Arcetana si presenta profondamente rinnovato rispetto alle ultime due stagioni: dunque, tra i primi obiettivi da centrare, ci sarà senz’altro il raggiungimento di un’efficace e credibile identità di squadra. Ad ogni modo io sono ben lontano dal nutrire pessimismo, e i fatti lo dimostrano: non a caso, quando la società mi ha proposto di restare, ho scelto di proseguire il mio percorso in biancoverde con la massima convinzione. Gli elementi per trovare in maniera rapida l’amalgama che serve non mancano affatto, e mister Pivetti è sicuramente tra questi: senz’ombra di dubbio, stanno nascendo i presupposti necessari per vivere un campionato di buon livello. Per quanto concerne il rendimento, ritengo che sia sempre bene non sbilanciarsi troppo – ha rimarcato Greco – Una regola generale che vale in particolar modo quando si è nel mese di luglio, periodo ancora lontano dall’effettivo inizio dell’agenda agonistica: comunque sia, anche io ritengo che la salvezza sia un obiettivo più che fattibile per noi. A livello individuale, vale lo stesso tipo di cautela che ho nel pronosticare i risultati di squadra: tuttavia, spero di raggiungere almeno la doppia cifra nella classifica realizzatori”.