L’INTERVISTA A FINE GARA AL MISTER PIER FRANCESCO PIVETTI

“Una vittoria che ci fa davvero bene a 360 gradi, contro una Modenese tenace e mai doma proprio come mi aspettavo. A essere sincero, ritengo che il pareggio avrebbe fotografato meglio l’andamento della sfida: tuttavia in altre occasioni abbiamo raccolto molto meno di quanto meritassimo, e dunque quest’affermazione rappresenta una sorta di risarcimento per tutti quei punti che fin qui non siamo riusciti a ottenere. Di fatto, c’è stato un tempo a testa: fino al 45′ meglio noi, ma in seguito la Modenese è stata capace di mettere in campo qualcosa in più. A mio parere, l’ottimo 1° tempo che abbiamo disputato ha avuto un ruolo di basilare importanza nell’ottenere i 3 punti: in buona sostanza, il rendimento fornito fino all’intervallo ha rappresentato l’autentica chiave di volta della partita. Inoltre io non parlo mai tanto dei singoli, ma penso che stavolta Riccardo Zampino meriti una menzione davvero particolare – aggiunge Pivetti – Stavolta lui si è sbloccato siglando un gol di grandissima importanza, e si tratta senza dubbio di un segnale molto incoraggiante: sia in ambito personale, sia per quanto riguarda il cammino che stiamo compiendo come squadra. Zampino è il Maradona del calcio dilettanti, e dunque l’Arcetana ha sempre bisogno delle sue realizzazioni”.

Ora, i biancoverdi sono attesi da una settimana davvero intensa. Mercoledì sera appuntamento al “Torelli” di Scandiano per la sfida di Coppa contro il Campagnola, che avrà inizio alle ore 20.30: domenica 2 ottobre tornerà invece il campionato, e nella circostanza Giaroli e soci saranno di scena sul terreno piacentino del Nibbiano Valtidone.

“In questo momento un programma così fitto non è certo l’ideale per noi, anche perchè sotto il profilo fisico non siamo certo al 100% – sottolinea mister Pivetti – Nei prossimi giorni, confidiamo di recuperare almeno alcuni dei giocatori attualmente indisponibili. Ad ogni modo il nostro organico ha dimostrato di saper stringere i denti quando necessario, e il successo sulla Modenese ne costituisce un’ulteriore riprova: di conseguenza, penso proprio che affronteremo le prossime partite con l’artiglio caratteriale che servirà”.

L’INTERVISTA ALL’EX FABIO AGRILLO

Al termine della partita, nell’ambiente della Modenese c’è pochissima voglia di parlare: fa eccezione il centrocampista Fabio Agrillo.

“Gara difficile, esattamente come pensavo. Se la sfida si fosse conclusa sul pareggio, di certo non avremmo rubato nulla: Arcetana e Modenese sono due squadre con molti aspetti in comune a livello di gioco, e questo confronto lo ha testimoniato. Sulla carta avremmo i numeri per fare meglio rispetto a ciò che la classifica sta indicando, ma purtroppo ci stanno mancando pregi di basilare importanza per affrontare con efficacia il campionato di Eccellenza: nella fattispecie avremmo bisogno di un’ulteriore dose di carattere, unita a una migliore capacità di reazione quando andiamo in svantaggio. Ad ogni modo, il campionato è ancora lunghissimo – rimarca Agrillo – Nulla è perduto, e dobbiamo ricordarcene anche nel prepararci al duello casalingo di domenica prossima con la Pieve Nonantola”.