Pierfrancesco Pivetti, trainer dell’Arcetana

“Di partite così se ne perdono una ogni 10 anni, senz’ombra di dubbio, avremmo largamente meritato la vittoria: il nostro predominio sulla gara è stato evidente, e il pur generoso Sasso Marconi ci ha infilzati sfruttando l’unica vera occasione da gol creata dai gialloblù nel corso dell’incontro. Per il resto, ritengo che i nostri ragazzi abbiano spadroneggiato in lungo e in largo: è stata un’Arcetana vivace e propositiva, capace di creare un amplissimo ventaglio di opportunità per trovare la via della rete. Sette giorni fa contro l’Anzolavino ci siamo imposti 4-2, creando appena un terzo delle palle-gol costruite qui a Sasso Marconi: sono le bizzarrie del calcio. Osservando il modo in cui la sconfitta è maturata, si tratta certamente di una battuta d’arresto che brucia: in compenso devo comunque elogiare l’intera squadra, che ha messo in campo l’indole necessaria fin dall’inizio. Stavolta siamo stati ostacolati dalla malasorte, ma non potrà andare sempre così: al di là del punteggio, da parte nostra sono comunque emerse ottime indicazioni in vista dei prossimi impegni”.

A proposito dell’immediato futuro, l’Arcetana tornerà in campo nell’anticipo di sabato 21 gennaio: al “Comunale” di via Caraffa arriverà il Colorno, che oggi ha riportato un’affermazione interna sul fanalino di coda Campagnola.

“Un altro impegno tutt’altro che agevole – rimarca Pivetti – D’altro canto, ripetendo la prova fornita contro il Sasso Marconi, credo proprio che potremo aspirare a vivere una sfida davvero gratificante: ovviamente, servirà maggiore fortuna in zona gol. Quanto al nuovo acquisto Pietro Crotti, è ancora presto per il suo esordio in maglia biancoverde: dal punto di vista fisico, lui sarà pronto tra circa un mese”.

Fabio Malaguti, tecnico del Sasso Marconi

“Un successo d’oro, anche se decisamente sofferto. Durante la prima mezz’ora, ritengo che il nostro gioco abbia suscitato buone impressioni: l’eurogol di Geroni ci ha portati in vantaggio, ma con un po’ di precisione in più avremmo potuto portarci sul 2-0 o persino sul 3-0. A seguire, il copione della sfida ha seguito un’altra traiettoria: l’Arcetana ha messo in campo un brio ben maggiore rispetto a noi, costringendoci a sudare parecchio per conquistare i 3 punti. Quest’affermazione ci aiuta parecchio nella lotta-salvezza, e per di più siamo riusciti a ottenere il bottino pieno pur trovandoci in una situazione non certo così favorevole: oggi dovevamo fronteggiare ben 7 assenze. Inoltre, si tratta di un acuto vincente che ravviva ulteriormente lo slancio motivazionale dei nostri giovani – aggiunge il timoniere gialloblù – Tra i tanti nomi emergenti all’interno della nostra distinta odierna, ce ne sono quattro nati addirittura nel 2005: in linea generale, penso che in questo momento il Sasso Marconi sia la squadra con l’età media più bassa in tutto il girone A. Al tempo stesso, bisogna ammettere che l’Arcetana avrebbe quantomeno meritato il pari: i biancoverdi hanno comunque fornito una prova convincente, e di certo dispongono delle qualità che servono per riprendere quanto prima a macinare vittorie“.