Durante l’allenamento congiunto con il Modena Primavera, il nuovo arrivato Riccardo Zito ha messo a segno il primo gol dell’Arcetana 2021/22:

“Un gol che mi dà ancora più carica, al quale tenevo parecchio. Nel campionato di Eccellenza che sta per partire, punto a totalizzare almeno 13 gol: prima però c’è la Coppa, e sono certo che affronteremo il Gotico Garibaldina senza alcuna supponenza”

Pur non trattandosi di un gol ufficiale, la rete che Riccardo Zito ha messo a segno durante l’allenamento congiunto con il Modena Primavera è ugualmente significativa: il gol dell’attaccante di Spilamberto è infatti la prima realizzazione dell’Arcetana 2021/22, che si sta preparando all’ormai imminente campionato di Eccellenza. Il test con i canarini si è svolto venerdì pomeriggio 20 agosto, sul campo centrale di via Caraffa: 1-1 il risultato finale. Il bomber biancoverde ha segnato da posizione angolata, al 18’ del primo tempo: a seguire, gli ospiti hanno riagguantato il pari nelle battute conclusive dell’incontro.

“Il nostro lavoro di gruppo è iniziato appena 4 giorni prima, e dunque trovare il gol non era affatto una missione semplice per me – racconta Zito, classe 2000 – Tuttavia ci tenevo parecchio: sia perchè sono un ex canarino, sia per iniziare a scaldare i motori con efficacia in vista delle prime gare ufficiali. Di conseguenza la rete messa a segno con il Modena mi dà ulteriore carica, e immagino che sia così per tutto il nostro gruppo”.

Qualche considerazione da fare sul risultato?

“Quando si scende in campo, la vittoria è l’obiettivo fisso in qualsiasi occasione: quindi dispiace per avere subìto il pareggio nei minuti finali, ma d’altronde ciò che più conta sta nella fisionomia di squadra che abbiamo iniziato a sviluppare. Il test con i gialloblù è stato parecchio utile per iniziare a capire i meccanismi di squadra e le interazioni tra i vari reparti: la direzione presa è quella giusta”.

Parlando del tuo percorso calcistico, quali sono le altre maglie che hai indossato prima dell’Arcetana?

“A livello giovanile, ho accumulato trascorsi nei ranghi del Genoa e del già citato Modena: in serie D ho vestito le casacche di Vigor Carpaneto e Legnago, in Eccellenza quelle di Virtus Castelfranco, Castelvetro e ovviamente Vignolese, che è la società da cui provengo”.

E adesso, perchè i colori biancoverdi?

“Un aspetto è chiaro fin da ora: se l’Arcetana avesse prospettive di bassa classifica o comunque di semplice salvezza stiracchiata, di certo non sarei arrivato qui. Credo proprio che nel girone A di Eccellenza potremo senza dubbio recitare un ruolo di spessore, niente affatto da comprimari: conosco già buona parte della squadra, e quindi le potenzialità dell’organico che abbiamo mi appaiono chiare fin da ora. Intanto, per quel che mi riguarda il primo impatto con l’ambiente biancoverde è stato senza dubbio dei migliori: qui si sta già lavorando con grande slancio caratteriale, e tutti noi siamo concentratissimi nel seguire le preziose direttive di mister Pivetti. In poche parole prevedo un’annata divertente, durante la quale potremo impensierire parecchio qualsiasi avversaria”.

Qual è il tuo obiettivo stagionale in termini di gol?

“Nell’Eccellenza 2019/2020, a Castelvetro, ho totalizzato un bottino di 12 gol nell’arco di 20 partite: ora punto a migliorarmi ancora”.

Il campionato partirà domenica 12 settembre: tuttavia sette giorni prima l’Arcetana ospiterà in via Caraffa il Gotico Garibaldina, per il 1° turno di Coppa. I piacentini giocano in Promozione: di conseguenza, temi che ci sia il rischio di sottovalutare gli avversari?

“Onestamente non credo: tutti noi siamo ben consapevoli di non poterci concedere rilassatezze, indipendentemente dall’avversaria che ci troviamo di fronte. Sono certo che avremo l’atteggiamento giusto anche con il Gotico: oltre a permetterci di avanzare in Coppa Italia, un successo sarebbe molto utile pure per rinvigorire ulteriormente il nostro entusiasmo”.