L’Arcetana ha appena concluso un’intensa settimana di lavoro, contraddistinta dallo svolgimento di ben due allenamenti congiunti. Mercoledì sera, al Centro Coni “Fornaciari” di Castelnovo Monti, i nostri beniamini hanno superato l’Atletico Montagna di Prima Categoria: ieri in via Caraffa è invece arrivata un’affermazione interna sul Baiso Secchia, compagine che si sta invece preparando al prossimo campionato di Promozione. In entrambi i casi, la formazione diretta da mister Pierfrancesco Pivetti ha avuto la meglio con il punteggio di 4-1: Salvatore “Sasà” Greco è stato grande protagonista in ambo le occasioni, realizzando un gol in ciascuno dei due test.

“Ovviamente sono soddisfatto e il mio lavoro di preparazione è iniziato bene, ma al tempo stesso questi allenamenti congiunti non vanno enfatizzati in maniera eccessiva – commenta il navigato attaccante biancoverde – Senza dubbio abbiamo ottenuto due vittorie incoraggianti: d’altro canto durante l’estate il nostro organico ha sensibilmente cambiato fisionomia, e dunque ora c’è tanto lavoro da fare per trovare un’impostazione di gioco che sia convincente e precisa”.

Greco entra poi nel merito degli allenamenti congiunti sostenuti in settimana, soffermandosi anche sulle avversarie:

“Pur trattandosi di squadre che disputano categorie inferiori alla nostra, Atletico Montagna e Baiso Secchia hanno tutto ciò che serve per essere protagoniste di medio-alta classifica nei rispettivi campionati. Inoltre, nei confronti con noi entrambi gli organici hanno messo in campo doti di consistente rilievo: mi riferisco in particolare all’apprezzabile carica agonistica e alla pregevole struttura di gioco”.

“Per quanto ci riguarda, il lavoro procede come mi aspettavo – rimarca Greco – Inoltre al momento l’infermeria è sempre vuota, e si tratta di un aiuto tutt’altro che trascurabile. Come detto, c’è ancora un po’ di strada da fare prima di arrivare a esprimere l’intero potenziale calcistico che ci caratterizza: d’altro canto credo proprio che la traiettoria intrapresa fin dal raduno del 16 agosto sia quella giusta, e peraltro anche i nostri giovani stanno fornendo un contributo davvero notevole in termini di impegno ed efficienza. Senza dubbio, ci sono le premesse necessarie per arrivare a vedere molto presto il vero volto dell’Arcetana: un volto che ovviamente si presenterà migliore rispetto alle prove generali di questi giorni”.

Ora, il programma di allenamenti congiunti è terminato: l’Arcetana ne ha svolti in tutto tre, e l’elenco comprende inoltre l’1-1 casalingo del 20 agosto scorso con il Modena Primavera. Riflettori dunque puntati sul debutto ufficiale, previsto per domenica prossima 5 settembre: come ribadito varie volte, la squadra di Pivetti ospiterà i piacentini del Gotico Garibaldina nel primo turno della Coppa Italia-Memorial Maurizio Minetti.

“In tutta sincerità avrei preferito il confronto con una formazione di Eccellenza come la nostra, perchè ciò ci avrebbe permesso di affrontare un’utile anteprima del campionato – sottolinea Sasà Greco – Ad ogni modo, chi pensa che noi sottovaluteremo l’impegno è completamente fuori strada. Pur trattandosi di un’avversaria di Promozione, il Gotico ci metterà comunque di fronte a una vasta gamma di ostacoli da superare: di conseguenza, avremo la necessaria dose di concentrazione e autostima. Una vittoria serve parecchio, anche per ricavarne ulteriore fiducia in ottica campionato”.

E proprio a proposito del campionato, il percorso dell’Arcetana nell’Eccellenza 2021/22 scatterà domenica 12: in agenda il duello casalingo con la Cittadella Vis Modena.

“Sul calendario non ho particolari considerazioni da fare, perchè tanto prima o poi ogni squadra va incontrata due volte – evidenzia Greco – L’ordine cronologico delle sfide ha un’importanza relativa, quasi insignificante: ciò che conta sta nell’avere l’atteggiamento giusto in ogni occasione, e per atteggiamento intendo pure l’indole mentale con cui si affronta ogni singola partita. La Cittadella è un’autentica potenza, e di certo può ambire a buon diritto al salto in D: di certo per noi sarà una gara molto complessa, ma credo proprio che lo sarà anche per loro”.