L’Arcetana ha il chiaro intento di smaltire immediatamente la delusione di domenica scorsa: come è noto i biancoverdi hanno pagato dazio al “Bonfanti” di Felino, pur avendo fornito una prova di buon spessore sotto ogni punto di vista. Adesso, la nuova avversaria di turno promette battaglia: tuttavia, in questo girone A di Eccellenza le difficoltà rappresentano una vera e propria costante per qualsiasi squadra.

Domenica prossima, 7 novembre, la formazione diretta da mister Pierfrancesco Pivetti scenderà in campo per il 9° turno di campionato: a partire dalle ore 14.30, il “Comunale” di via Caraffa ad Arceto sarà il teatro del duello con la Modenese. Arbitro il sig. Dennys Pieretti di Parma: assistenti i sigg. Francesco Colangelo di Reggio Emilia e Lorenzo Palma di Bologna. Ancora una volta, per accedere al campo sarà necessario essere in possesso del green pass.

Fino a questo momento, l’Arcetana ha collezionato 9 punti in classifica: di questi, ben 8 sono arrivati in seguito a gare casalinghe.

“Tuttavia, si tratta di una pura casualità – commenta l’esperto attaccante biancoverde Salvatore “Sasà” Greco – Parlando soltanto dei temi che riguardano la qualità del gioco espresso, non vedo differenze sostanziali tra il nostro rendimento interno e quello in trasferta: tutti noi siamo impegnati con efficacia nel costruire una visibile traiettoria di crescita, che sta proseguendo anche lontano da via Caraffa. Nella fattispecie possiamo contare su uno spiccato spirito di gruppo, e soprattutto abbiamo sempre dimostrato di avere un’indole che ci porta a lottare con fermezza e generosità su ogni pallone. A fare la differenza sono stati gli episodi, che sin qui sono stati più favorevoli durante le sfide disputate sul nostro campo”. 

Greco entra quindi nel merito delle ultime due trasferte:

“Sul terreno della Fidentina, l’Arcetana ha collezionato una quantità industriale di legni – ricorda il navigato bomber – Al tempo stesso, Scappi ci ha puniti rendendosi autore di un’autentica prodezza dai 30 metri. Per quanto riguarda invece la sfida di Felino, di certo non avremmo meritato di restare a secco: purtroppo i gol parmensi sono nati in seguito a due nostre ingenuità, che hanno permesso ai padroni di casa di mettere a segno una doppia realizzazione su colpo di testa. Tolte queste due circostanze, siamo riusciti a fornire una prova di livello davvero apprezzabile: non solo dal punto di vista tecnico, ma pure per quel che concerne l’approccio caratteriale alla sfida. In buona sostanza, credo proprio che la strada intrapresa sia quella giusta: a tale proposito, basti pensare al rilevante successo interno del 24 ottobre sul sempre ostico Nibbiano Valtidone. Ora bisogna però riporre un’ulteriore dose di concentrazione, per evitare certe disattenzioni che possono davvero costare care come domenica scorsa. Infatti, quando parlo di episodi non mi riferisco soltanto alla fortuna: il più delle volte le circostanze ci girano male perchè siamo noi ad avere commesso qualche mancanza, grande o piccola che sia”.

Il confronto di domenica sarà molto particolare, specie considerando che nell’Arcetana giocano molti ex di turno: i numeri dell’attualità dicono che la Modenese ha totalizzato 10 punti, e ciò le permette di sopravanzare i biancoverdi per una lunghezza. La scorsa domenica è stata avara anche per l’organico d’oltre Secchia: la compagine allenata da Mirko Fontana proviene dal severo ko interno contro il sempre più sorprendente Salsomaggiore. I termali hanno dettato legge per 1-3: ai padroni di casa non è bastato il gol messo a segno da Capasso, che peraltro domenica sarà assente causa squalifica. A Felino l’Arcetana era priva di Luigi Andreoli, Francesco Tognetti e Simone Corradini: un tris di defezioni che probabilmente si verificherà anche contro la Modenese. Tutti e tre stanno fronteggiando problemi muscolari: di certo il capitano sarà di nuovo assente, mentre Andreoli è in fortissimo dubbio anche solo per un posto in panchina. Su Tognetti esiste qualche flebile speranza in più, ma contornata da parecchi punti interrogativi. 

“Spero davvero che l’infermeria possa svuotarsi nella maniera più rapida possibile, perchè in tal modo riceveremmo un aiuto quanto mai consistente – rimarca Sasà Greco – Non a caso contro i rossoblù parmensi le assenze sono state davvero difficili da fronteggiare, specialmente nell’ambito della difesa. Per il resto, ritengo che la conformazione della graduatoria risulti ormai ben nota a tutti. In una situazione di centro classifica come la nostra, per avvicinarsi ai play off basta una singola vittoria: allo stesso modo, una sconfitta può addirittura farci sprofondare nella zona play out. Di conseguenza, ogni considerazione basata sugli attuali numeri è da considerarsi del tutto prematura: di certo domenica inseguiremo i 3 punti con la massima energia possibile pure sotto il profilo psicologico, ma in ogni caso servirà ancora molto tempo per disegnare con esattezza le nostre prospettive stagionali”.

Intanto Greco ha già messo a segno 3 gol, due dei quali dagli 11 metri: il rigore del definitivo 1-1 sul campo dell’Agazzanese, poi la doppietta decisiva per ottenere la vittoria casalinga al cospetto del Real Formigine.

“Sono soddisfatto anche a livello personale – afferma il bomber – La condizione fisica sta dando risposte soddisfacenti, e ciò mi permette di avere lo slancio necessario per provare a dare un contributo di buon livello”.