Eccellenza, niente gol in via Caraffa: tra Arcetana e Zola Predosa un pari senza troppi sussulti, che tuttavia avvicina ulteriormente i biancoverdi alla salvezza diretta. Paglia e Oulai abbandonano la sfida già nel primo tempo, causa infortuni.
Borghi: “Qualche rammarico legato alla traversa di Fiorentini, ma nel complesso la suddivisione della posta in palio ci sta. Prova comunque da elogiare, dopo la difficile settimana che abbiamo trascorso. Ora, prima di esultare ci servono altri due punti: la trasferta di domenica prossima a Salsomaggiore può essere una buona occasione per ottenerli, ma guai a sottovalutare i termali. Loro giocheranno a cuor leggero, mentre per noi sarà l’ennesima finale di Champions League”
ARCETANA – ZOLA PREDOSA 0 – 0
ARCETANA: Rebottini, Fiorentini, Grillenzoni, Blotta, Rinaldi (dal 16’st Ceci), Barbati, Ferrari M., Bassoli, Messori D. (dal 22’st Laamane), Barbieri (dal 30’st Tosi), Paglia (dal 21’pt Ferri). A disp.: Borges, Maccabruni, Poligani, Andreotti, Elatachi. Allenatore: Cristian Borghi.
ZOLA PREDOSA: Bertocchi, Magli (dal 28’st Bettini), Cavallini, Monti, Fiore, Cavazza, Oliverio, Suliani (dal 1’st Scagliarini), Oulai (dal 26’pt Ismajli), Di Vona (dal 1’st Bonini), Boateng (dal 48’st Uccelli). A disp.: Ortensi, Farini, Rossi, Castro. Allenatore: Marco Biagini.
ARBITRO: Sfirschi di Piacenza (assistenti Fini di Finale Emilia e Sponza di Modena).
NOTE: spettatori 250 circa.
Arceto, 19 aprile 2026 – Tra Arcetana e Zola Predosa un pareggio senza reti al termine di una partita non certo tra le più scoppiettanti: ad ogni modo, lo 0-0 maturato al “Comunale” di via Caraffa avvicina ulteriormente i biancoverdi alla conquista dell’agognata salvezza diretta. Oggi si è giocato per il 32° turno del campionato di Eccellenza, il terzultimo della stagione regolare. Quando mancano solo due capitoli al termine, l’organico allenato da Cristian Borghi staziona a quota 35 e conserva 4 lunghezze di vantaggio nei confronti della zona playout: domenica prossima 26 aprile, sul campo del già retrocesso Salsomaggiore, Messori e soci avranno quindi un’occasione d’oro per chiudere la pratica con una giornata di anticipo.
Proprio a proposito di Dante Messori, oggi il capitano locale è tornato in campo dal primo minuto dopo il recente stop per infortunio. L’attaccante dell’Arcetana ha calcato il palcoscenico odierno per una settantina di minuti, prima di cedere il posto nella ripresa a Laamane.
Andando con ordine, la prima nota sul taccuino giunge al 18′ e non è relativa a un’occasione da rete. In seguito a un fortuito scontro di gioco, Paglia deve abbandonare il campo in barella causa fuoriuscita del gomito. La partita viene quindi sospesa per qualche minuto: il centrocampista biancoverde classe 2005 esce tra gli applausi, e sul rettangolo verde gli subentra Ferri. Pochi minuti dopo, più esattamente al 24′, Oulai si trova a dover fare i conti con la fuoriuscita della spalla e deve essere sostituito da Ismajli: l’attaccante rossoblù riesce comunque ad abbandonare il terreno di gioco con le proprie gambe, sostenuto dallo sportivissimo incoraggiamento del pubblico. Per avere uno spunto degno di nota in chiave offensiva bisogna aspettare il 37′, quando i padroni di casa sfiorano il vantaggio in ben due circostanze. La prima arriva sugli sviluppi della rimessa laterale effettuata da Barbati: la sfera giunge a Fiorentini che scocca una conclusione diagonale in piena area, mandando il pallone a sbattere sulla traversa. A stretto giro, Bassoli ci prova con una fiondata da posizione angolata fuori area: la palla finisce di un niente a lato, a sinistra di Bertocchi. Al 41′ i felsinei rispondono con Ismajli, autore di un diagonale all’interno dell’area: la sfera non inquadra lo specchio della porta, uscendo largamente a sinistra di Rebottini. Tre minuti più tardi il traversone di Fiorentini viene intercettato da Bertocchi, autore di una puntuale uscita.
Nella ripresa, cronaca ancora più scarna. All’8′ Scagliarini effettua un tentativo dal limite: sfera fuori a destra di Rebottini. Al 25′, calcio d’angolo di Bassoli: il pallone giunge direttamente dalle parti di Bertocchi, e l’estremo difensore felsineo si fa trovare pronto intervenendo con maestria. Niente altro di rilevante.