Riepilogo

L’Arcetana continua a non perdere: con la Bobbiese è un pari casalingo in rimonta. Piacentini avanti in avvio di gara, poi Poligani riequilibra i conti sul finire della prima frazione.
Borghi: “Il nostro approccio alla partita non è certo stato dei migliori, e inoltre abbiamo attaccato in maniera troppo inconcludente. Forse ci è mancata la giusta mentalità. E’ comunque un punto prezioso, che ci permette di dare continuità a questo 2026 finora privo di sconfitte”
ARCETANA – BOBBIESE 1 – 1
RETI: 6’pt Leonardo Bongiorni (B), 46’pt Poligani (A).
ARCETANA: Borges, Ceci (dal 12’st Grillenzoni), Maccabruni, Blotta (dal 6’st Pigati), Fiorentini, Barbati, Poligani, Bassoli, Messori D., Barbieri (dal 29’st Tosi), Laamane (dal 29’st Andreotti poi dal 46’st Paglia). A disp.: Rebottini, Rinaldi, Ferrari M., Elatachi. Allenatore: Cristian Borghi.
BOBBIESE: Ansaldi, Guglielmetti A., Metti (dal 48’st Borsatti), Gambazza, Balbo, Compaore, Cloralio (dal 35’st Biolchi), Bongiorni L., Scabini, Imprezzabile, Corbari (dal 24’st Guglielmetti E.). A disp.: Isola, Livelli, Blanco, Tessera, Curti, Velardi. Allenatore: Dario Bongiorni.
ARBITRO: Aprile di Caserta (assistenti Colangelo di Reggio Emilia e Fini di Finale Emilia).
NOTE: spettatori 250 circa. Ammoniti Poligani (A), Compaore, Leonardo Bongiorni, Scabini ed Erick Guglielmetti (B).
Arceto, 31 gennaio 2026 – L’Arcetana allunga la propria striscia utile: con il pareggio casalingo maturato nell’anticipo di oggi al “Comunale” di via Caraffa, i biancoverdi sono arrivati alla quinta partita consecutiva senza sconfitte. Inoltre, fin qui l’organico allenato da Cristian Borghi non ha mai perso nel 2026. Il duello odierno era valevole per la ventiduesima giornata di Eccellenza: un giusto pari con la Bobbiese, nel contesto di una sfida senza dubbio rilevante per gli equilibri della lotta salvezza.
Per la cronaca, pronti-via e Leonardo Bongiorni impegna Borges con un’imperiosa punizione diagonale: l’estremo difensore biancoverde è costretto a un non facile intervento sulla propria sinistra. Tuttavia, di lì a poco è proprio la Bobbiese a sbloccare la situazione in proprio favore. Al 6′, sugli sviluppi di un’incursione in area biancoverde innescata da Cloralio, viene a crearsi un batti e ribatti a stretto ridosso della porta: a quel punto, Leonardo Bongiorni è il più lesto di tutti nel piazzare il tocco che vale lo 0-1. L’Arcetana prova a replicare al 19′, sugli immediati sviluppi dell’angolo eseguito da Bassoli: la sfera perviene a Fiorentini che si produce in un colpo di testa all’interno dell’area, ma il pallone viene intercettato da Ansaldi senza affanni. Da lì in avanti la partita procede con un’Arcetana impegnata a proiettarsi in avanti, ma senza grande costrutto: per contro, i piacentini badano soprattutto a sviluppare ordinati movimenti difensivi. Un copione che tuttavia si infrange a pochi istanti dall’intervallo, quando Poligani firma il pari scodellando un bolide da fuori area: il pallone va a insaccarsi millimetricamente, a destra di Ansaldi.
Il resoconto relativo alla seconda frazione di gioco si presenta decisamente scarno. Dopo l’intervallo e fino al triplice fischio, si gioca quasi esclusivamente all’interno della metà campo ospite: tuttavia, i padroni di casa non riescono mai a costruire occasioni da rete degne di nota. Nel recupero, il neoentrato Andreotti deve abbandonare la sfida causa stiramento muscolare: al suo posto Mattia Paglia, fresco di approdo in biancoverde.
L’INTERVISTA AL MISTER A FINE PARTITA
“Purtroppo abbiamo sbagliato l’approccio iniziale – commenta il trainer biancoverde Cristian Borghi – Durante il primo quarto d’ora, non siamo riusciti a sintonizzarci sulle lunghezze d’onda che ci avrebbero permesso di interpretare con efficacia la partita fin da sùbito. Per contro, la Bobbiese si è resa protagonista di un avvio ben più convincente rispetto al nostro: non a caso, i piacentini hanno trovato il gol del vantaggio proprio durante i minuti iniziali. A seguire, abbiamo applicato alcune variazioni a livello tattico: ad esempio collocando un centrocampista in più davanti alla difesa, mossa che ci ha aiutati a sviluppare maggiore convinzione nello sviluppo delle manovre offensive. Prova ne sia il pari raggiunto sul finire del primo tempo. Dopo l’intervallo, siamo stati capaci di pressare la Bobbiese in modo pressochè costante: la nostra presenza nella metà campo neroverde è stata assidua e continuativa, mentre viceversa io non ricordo particolari interventi da parte di Borges. Tuttavia, questo predominio territoriale non si è rivelato sufficiente per piazzare quello che sarebbe stato il definitivo sorpasso: quest’Arcetana ha creato molto dalle parti di Ansaldi, ma in maniera non così precisa e senza mai riuscire a costruire veri e propri tiri in porta. A livello generale, le difficili condizioni del terreno di gioco hanno inciso nel determinare la tipologia della nostra prestazione – prosegue Borghi – D’altro canto il rettangolo verde non può certo rappresentare un alibi, poichè le condizioni erano difficili sia per noi sia per loro. Piuttosto, probabilmente eravamo un po’ troppo condizionati dal punto di vista mentale. Volevamo fortemente questo successo, specie considerando il difficile calendario che ci attende nelle prossime settimane: dovremo infatti affrontare in successione Terre di Castelli, Fiorenzuola, Vianese e Agazzanese, tutte realtà che stazionano nella parte sinistra della classifica. La forte necessità di vincere ci ha forse un po’ frenati, togliendoci quella lucidità che sarebbe stata necessaria per ottenere l’intera posta in palio. Inoltre, stavolta i cambi non hanno avuto quel ruolo così decisivo ed efficace come invece avevano rivestito nelle uscite precedenti. In compenso, si tratta comunque di un pari che ci permette di muovere la classifica e di proseguire questo 2026 senza sconfitte: in fin dei conti, non è certo cosa da poco”.









