Borghi:”Mancano ancora due punti prima di poter festeggiare la salvezza”
Posted by Guido Rinaldi on 19 Aprile 2026
Cristian Borghi, allenatore dell’Arcetana
“Due punti, mancano ancora due punti prima di poter festeggiare. Oggi abbiamo comunque tenuto il campo in un modo che reputo egregio, nel contesto di una partita niente affatto semplice. Del resto si trattava pur sempre di uno scontro diretto, con avversari di buon valore e animati dai nostri stessi obiettivi: di conseguenza il punto ottenuto va letto in maniera senz’altro positiva e incoraggiante, considerando anche i vari problemi che abbiamo dovuto fronteggiare in settimana tra acciacchi e virus gastrointestinali. Per quel che ci riguarda, resta una innegabile punta di rammarico legata alla traversa colpita da Fiorentini. Tuttavia, osservando l’andamento complessivo della gara, ritengo che la suddivisione della posta in palio possa considerarsi giusta: un pari giunto al termine di una gara pesantemente condizionata da ben due infortuni, sopraggiunti già nel corso della prima mezz’ora”.
E adesso, come detto, la prossima tappa è il “Francani” di Salsomaggiore: domenica 26 aprile l’Arcetana farà visita ai termali, fanalino di coda con 16 punti e da oggi matematicamente retrocessi. In campo dalle ore 15,30.
“Anche se la classifica potrebbe far pensare il contrario, mi aspetto una trasferta tutt’altro che semplice – rimarca il timoniere biancoverde – Il Salso giocherà a cuor leggero, con la serenità tipica di chi non ha nulla da perdere. Inoltre i gialloblù parmensi saranno motivatissimi nel ben figurare, in quello che sarà il loro ultimo appuntamento casalingo stagionale. Viceversa, per noi sarà l’ennesima finale di Champions League. Il peso mentale della partita sarà dunque sulle nostre spalle: dovremo innanzitutto avere l’abilità e la lucidità necessarie per gestirlo in maniera efficace, come del resto già abbiamo fatto in numerose altre circostanze. Siamo veramente a un passo da quello che sarebbe un traguardo senza dubbio storico per l’Arcetana, e quindi proprio adesso bisogna raccogliere tutte le forze disponibili per non disperdere il pregevole lavoro svolto finora. Peraltro, il nostro rendimento difensivo nella fase di ritorno è tra i migliori del girone A: ciò impreziosisce ancor più la traiettoria che stiamo portando avanti”.
Stefano Zannoni, direttore sportivo dell’Arcetana
“Questo 0-0 ci avvicina ulteriormente al nostro grande sogno. Un punto conquistato al termine di una sfida delicata, e niente affatto semplice: in questi giorni abbiamo lavorato bene, e credo che lo si sia potuto riscontrare con chiarezza nel corso della sfida odierna. A nome di tutto l’ambiente biancoverde, esprimo massima vicinanza nei confronti di Mattia Paglia: stiamo attendendo i riscontri degli accertamenti di rito, ma comunque a lui va il migliore “in bocca al lupo” per un rapido ristabilimento”.
Marco Biagini, allenatore dello Zola Predosa
“Una sfida che ha visto protagoniste due squadre ben strutturate sul piano dell’organizzazione di gioco. Ritengo che l’Arcetana abbia destato impressioni lusinghiere, dimostrando di meritare una salvezza diretta che ormai appare alle porte. Lo stesso vale per noi: pur dovendo fare i conti con un’infermeria piuttosto affollata, alla quale oggi si è aggiunto anche Oulai, siamo comunque riusciti ad affrontare questo impegno così delicato con concretezza e attenzione. Ora, i conteggi effettuati da Borghi sono giusti: ai biancoverdi mancano 2 punti prima di esultare, mentre a noi ne servono altri 3. Cercheremo di ottenerli già domenica prossima, quando ospiteremo il Fabbrico”.