Riepilogo

Eccellenza, a Budrio l’Arcetana rovescia la situazione e ottiene un successo di basilare importanza nella corsa verso la salvezza diretta. Corticella in vantaggio sul finire del primo tempo, ma a seguire Antonio Barbati pareggia i conti e poi Riccardo Barbieri dal dischetto firma il definitivo sorpasso.
Borghi: “Sfida che ha richiesto una quantità incredibile di energie, anche sul piano mentale. Le modifiche di schieramento attuate durante la ripresa ci hanno senza dubbio giovato. Vittoria meritata e di spessore, contro avversari tutt’altro che arrendevoli: ora, però, niente distrazioni o facili entusiasmi. Per restare in quinta divisione senza spareggi, ci mancano ancora 4 punti”
CORTICELLA – ARCETANA 1 – 2
RETI: 45’pt Chiossi (C), 8’st Barbati (A), 15’st rig. Barbieri (A).
CORTICELLA: Treggia, Chiossi (dal 30’st Vasta), Cantelli (dal 27’st Bazzani), Pinca, Fini, Dragona, Manga, Tonelli (dal 30’st Sene), Cisotto, Cianciulli, Baccolini. A disp.: Calzati, Cavicchioli, Zannini, Pescatore. Allenatore: Michel Cavina.
ARCETANA: Borges, Ceci, Laamane (dal 1’st Paglia), Blotta (dal 1’st Andreotti), Rinaldi, Barbati, Poligani (dal 47’st Grillenzoni), Bassoli, Barbieri, Ferrari M. (dal 1’st Pigati), Elatachi (dal 40’st Ferri). A disp.: Rebottini, Daolio, Messori F., Montelaghi. Allenatore: Cristian Borghi.
ARBITRO: Izzo di Faenza (assistenti Giorgi di Rimini e Sponza di Modena).
NOTE: spettatori 250 circa. Ammoniti Chiossi, Manga e Baccolini (C), Bassoli, Paglia e Pigati (A).
Budrio (Bologna), 22 marzo 2026 – La domenica dell’Arcetana era cominciata male, ma poi i biancoverdi hanno ribaltato il tavolo con grande maestria: aggiudicandosi così una sfida cruciale in chiave salvezza, sul campo di un Corticella che si è sempre tenuto ben distante dal mantenere un atteggiamento distratto o rinunciatario. Oggi sul sintetico “Zucchini” di Budrio si è giocato per il turno numero 29 del campionato di Eccellenza: l’organico guidato da Cristian Borghi ha piazzato un blitz che permette di fare un notevole passo avanti verso la salvezza diretta, senza passare attraverso i playout. Con questa affermazione, le amarezze legate alla severa sconfitta casalinga del 15 marzo contro il Campagnola diventano soltanto un lontano ricordo per Barbati e soci. Di sentenze matematiche ancora non ce ne sono, e quindi quest’Arcetana dovrà ancora lavorare parecchio anche in questo scorcio finale dell’annata Tuttavia, quando mancano solo 5 turni al termine della stagione regolare, i biancoverdi dispongono nuovamente di 6 lunghezze di vantaggio nei confronti della zona playout: un margine prezioso e incoraggiante, ovviamente da non disperdere. Per quanto riguarda la cronaca del confronto, durante la prima frazione sono i felsinei a destare le impressioni migliori sul piano del gioco: tuttavia non si registrano occasioni da rete propriamente dette, tranne il gol che porta in vantaggio i biancoazzurri. Quando ormai manca pochissimo all’intervallo, Chiossi aggancia al meglio la sfera proveniente da un traversone scoccato sulla fascia destra. A quel punto il numero 2 del Corticella ha buon gioco nell’eludere la sorveglianza del pur bravo Laamane, sfruttando i centimetri in più: la realizzazione che vale l’1-0 arriva con un tocco di testa sotto la traversa.
All’inizio del secondo tempo, mister Borghi cambia volto all’Arcetana attuando ben tre cambi. Gli ospiti ne beneficiano in maniera evidente, e i risultati non tardano a vedersi: al 2′ Poligani raccoglie una respinte della difesa e dal limite lascia partire un rasoterra che siora il palo all destra di Treggia. L’Arcetana è padrona del campo e subito dopo arriva il pareggio all’8′: sugli sviluppi di una punizione dall tre quarti di Paglia la sfera perviene ad Andreotti, che quasi sulla linea di fondo effettua un’indovinata torre a beneficio di Barbati: quest’ultimo non si fa attendere nell’arpionare il pallone, per poi sferrare un micidiale sinistro rasoterra al volo che manda la sfera a insaccarsi sul secondo palo. Una vera prodezza del centrale difensivo biancoverde che galvanizza ulteriormente i suoi compagni che si priettano con ancora più convinzione dalle parti di Treggia. Al 15′ il direttore di gara decreta la massima punizione a favore dei biancoverdi, ravvisando un intervento di Baccolini nei confronti di Elatachi all’interno dell’area di rigore. Sul dischetto si presenta Barbieri che realizza impeccabilmente con un rasoterra angolatissimo, firmando così quello che si rivelerà il definitivo sorpasso. I felsinei provano a replicare tre minuti dopo, quando Cantelli ha una maiuscola occasione in contropiede: la sua conclusione arriva a colpo sicuro, ma Rinaldi si fa trovare pronto e attento nello smorzare in angolo. A seguire i padroni di casa non smettono di cercare il pareggio, mettendo in campo una rimarchevole dose di buona volontà: d’altro canto l’Arcetana sa gestirsi con ordine, lucidità e brio, senza rinunciare a mostrarsi vivace fino al triplice fischio. Da evidenziare anche l’ottima giornata del portiere Borges, che nel corso della ripresa ha saputo abbassare la saracinesca con efficacia.
L’INTERVISTA AL MISTER A FINE PARTITA
“Durante l’intervallo ho parlato con chiarezza ai nostri ragazzi, invitandoli a non mollare e soprattutto a dare più del massimo per andarci a prendere questi tre punti di importanza così basilare – prosegue il timoniere ospite – Inoltre, sul piano tecnico, ho attuato quei cambiamenti che avevo comunque in mente ancora prima di iniziare la partita: Paglia e Andreotti inseriti sugli esterni, con Pigati pronto a giocare la palla in loro favore. Modifiche che ci hanno dato ragione, permettendoci di creare terreno fertile per individuare i due gol-vittoria. Più in generale, durante la ripresa abbiamo espresso un calcio più spavaldo e concreto rispetto a quanto visto nei primi 45 minuti: la prova fornita dopo l’intervallo ci ha permesso di legittimare questo successo, comunque non semplice e non scontato da ottenere. Un plauso all’intera squadra”.
Domenica prossima 29 marzo, biancoverdi al “Comunale” di via Caraffa per ricevere un’Atletic Cdr Mutina che staziona a quota 48 in classifica: attenzione al nuovo orario d’inizio, che sarà quello delle 15,30.
“Sulla carta i modenesi sembrerebbero non avere più ambizioni specifiche, ma ciò non è particolarmente rilevante – osserva Borghi – Gli orange d’oltre Secchia stanno infatti continuando a vincere senza tentennamenti, e dunque da parte loro non mi aspetto alcun tipo di sconto. Così come non dobbiamo fare sconti nemmeno a noi stessi: bene le 6 lunghezze di vantaggio sui playout, ma per essere tranquilli dobbiamo ancora fare altri 4 punti. Domenica dovremmo presentarci a ranghi meno incompleti: si prevedono infatti i rientri di Marco Maccabruni e Federico Fiorentini, con quest’ultimo che oggi ha scontato il suo turno di squalifica”.
Stefano Zannoni, direttore sportivo biancoverde
“In quest’Arcetana tutti, e dico proprio tutti, sono potenziali titolari – rimarca Stefano Zannoni, direttore sportivo biancoverde – Qui a Budrio si è avuta una lampante dimostrazione della solidità del nostro organico, e del ruolo di basilare importanza che ciascun giocatore riveste all’interno del nostro scacchiere. Non a caso, contro il Corticella abbiamo potuto contare su un forte e fattivo contributo anche da chi finora ha avuto meno minutaggio: Diego Rinaldi, Manuel Andreotti, Riccardo Pigati, Mattia Paglia, Matteo Ferri. Permettetemi di menzionarli per nome, perchè il merito di questo successo va attribuito pure a loro. Ora, ovviamente nessuna supponenza: da domani testa ben concentrata sul duello casalingo con l’Atletic Cdr Mutina, per andarci a prendere quanto prima quella salvezza diretta che stiamo sempre più dimostrando di meritare”.









