Eccellenza, Federico Paterlini nuovo capitano dell’Arcetana: “Una nomina che non mi aspettavo affatto. Sono comunque felice di trasmettere un senso di sicurezza ai miei compagni di squadra, che così mi hanno scelto tramite votazione. Noi siamo un gruppo solido, dentro e fuori dal campo: la nostra tempra caratteriale è emersa anche a Campogalliano, ottenendo un punto che abbiamo dimostrato di meritare”.

Sul confronto di domenica 6: “Il Brescello Piccardo ha i mezzi per ambire quantomeno ai playoff, ma noi siamo carichi e stiamo preparando la partita in modo davvero attento. Per una realtà giovane e ricca di buona volontà come la nostra, il duello con i canarini costituisce un’ulteriore e preziosa occasione di crescita”

Arceto, 4 settembre 2026 – In occasione del 2-2 di domenica scorsa a Campogalliano, sul sintetico dell’Atletic Cdr Mutina, Federico Paterlini ha fatto il proprio esordio con i nuovi galloni di capitano dell’Arcetana. Il difensore nato nel 2005 raccoglie così un’eredità di notevole lignaggio: negli anni scorsi il ruolo di capitano biancoverde è stato ricoperto da giocatori del calibro di Simone Corradini, Daniele Giaroli, e lo scorso anno da Dante Messori ora alla Correggese.

“Non mi aspettavo proprio questa nomina, per me è stata una gradita sorpresa – sottolinea Paterlini, approdato ad Arceto quest’estate dopo aver salutato la Vianese – Del resto, anagrafe alla mano, mi reputo ancora giovane per essere capitano di una squadra di Eccellenza. Nonostante ciò, sono comunque molto felice di saper trasmettere un senso di sicurezza ai miei compagni di squadra: un aspetto che evidentemente li ha orientati verso il mio nome, durante la votazione effettuata per assegnare il ruolo. Che dire… Sono davvero contentissimo, e già adesso sto garantendo il massimo impegno per onorare al meglio l’importante incarico che mi è stato affidato”.

Paterlini entra poi nel merito delle vicende che stanno contrassegnando l’attualità della squadra:

“Noi siamo un gruppo solido e autentico, sia dentro sia fuori dal campo. Una dimensione emersa con chiarezza anche domenica scorsa 30 agosto, nel 2-2 ottenuto a Campogalliano. Durante i primi 20 minuti, siamo stati capaci di manifestare un netto predominio territoriale: nelle fasi iniziali dell’incontro, è emersa la vera tempra di quest’Arcetana. A seguire, l’Atletic Cdr Mutina ha dato una svolta migliorativa alla propria prova: ne è così nata una sfida avvincente e combattuta, con pregevoli occasioni da gol da ambo le parti. Osservando l’andamento generale della partita, il pareggio è comunque giusto e deriva pure dalla nostra robusta fibra caratteriale. Quando siamo passati in svantaggio per 2-1, sarebbe stato facile lasciarsi prendere dallo sconforto: inoltre, l’alta temperatura e il sole cocente non aiutavano affatto a risalire la china. Tuttavia, noi non ci siamo mai persi d’animo: nonostante tutte queste difficoltà, abbiamo ugualmente trovato le forze necessarie per pervenire al definitivo pari attraverso un rigore che reputo nettissimo”.

Adesso, domenica prossima 6 settembre l’Arcetana ospiterà il Brescello Piccardo al “Comunale” di via Caraffa: in campo dalle ore 17.30, per la seconda giornata di Eccellenza.

“Il nostro morale è ottimo, non potrebbe essere altrimenti – rimarca il capitano biancoverde – Il punto conquistato contro l’Atletic Cdr Mutina, formazione di assoluto talento, ci ha portati ad acquisire ulteriore consapevolezza dei nostri mezzi. Oltretutto, stiamo bene sotto il profilo della condizione fisica: il mister Lauro Bonini, il preparatore atletico Giovanni Gargiulo e l’intero staff stanno svolgendo un lavoro davvero encomiabile. Un lavoro che ci permette di consolidare e rafforzare le nostre energie”.

“Nelle ultime due stagioni il Brescello Piccardo ha sempre avuto la meglio sull’Arcetana, ma il passato è passato… – osserva il difensore nato nel 2005 – Entrare in campo con la sensazione di essere già sconfitti è uno stato d’animo che non rientra affatto nel dna biancoverde. Detto ciò, abbiamo piena contezza della notevole attenzione che dovremo riporre su ogni singolo dettaglio della partita. il Brescello Piccardo di mister Staiti può ragionevolmente ambire a un ottimo posizionamento in campionato, quantomeno nell’area playoff. Per rendersene conto, basti osservare le individualità di spessore su cui i canarini possono contare: tra queste figura l’attaccante argentino Gonzalo Martinez, che conosco bene fin dallo scorso anno. Durante la passata stagione, ho avuto modo di osservare da vicino il suo elevato tasso di qualità: io e lui abbiamo entrambi vestito la maglia della Vianese, sempre in Eccellenza. Ad ogni modo, nessuna paura: ci mancherebbe altro. Per una squadra come la nostra, così ricca di buona volontà e così ricca di giovani emergenti, confrontarsi con grandi potenze come Atletic Cdr Mutina e Brescello Piccardo rappresenta di certo un’utile occasione di crescita”.

“A mio parere, siamo ricchi di pregi e di ottime prerogative – aggiunge Federico Paterlini – Al tempo stesso, alle volte pecchiamo ancora di una certa inesperienza: si tratta tuttavia di un problema più che risolvibile, poichè i margini di miglioramento ci sono e abbiamo i mezzi per concretizzarli appieno. Ora come ora, credo che la prima necessità stia nell’evitare di incappare nell’ansia durante i momenti sfavorevoli delle varie partite: già a Campogalliano abbiamo dimostrato di non essere inclini al panico, e così dobbiamo continuare”.