Cristian Borghi, allenatore dell’Arcetana

“Duello faticoso anche sul piano emotivo, impossibile negarlo. La ripresa, dopo il nostro 1-2, il tempo sembrava non passare mai: del resto stiamo pur sempre parlando di una sfida-chiave nella lotta per non retrocedere, e quindi è naturale che questo confronto abbia richiesto una fortissima quantità di energie pure sotto il profilo mentale. Mantenere il vantaggio fino al termine non è stato affatto semplice, specie considerando le prerogative che questo Corticella ha saputo mettere in campo: di fronte abbiamo trovato una squadra volenterosa, tenace, ben allenata e contraddistinta da una struttura di gioco ricca di spunti che non esito a definire pregevoli. La classifica non deve trarre in inganno: pur essendo penultima, la compagine biancoazzurra è contraddistinta da un potenziale qualitativo tutt’altro che scarso. Durante il primo tempo, ritengo che siano stati i bolognesi a fornire i riscontri migliori: noi ci siamo espressi in maniera un po’ titubante, o comunque al di sotto degli standard di cui siamo capaci. Tuttavia da parte nostra era importantissimo dosare al meglio le energie disponibili, specie considerando le numerose e pesanti assenze: Dante Messori, Federico Fiorentini, Diego Tosi, il lungodegente Samuele Benedetti, e persino Marco Maccabruni bloccato all’ultimo momento da un attacco febbrile. Inoltre, Manuel Andreotti ha giocato pur essendo rientrato da una gita appena ieri sera. Durante l’intervallo ho parlato con chiarezza ai nostri ragazzi, invitandoli a non mollare e soprattutto a dare più del massimo per andarci a prendere questi tre punti di importanza così basilare. Inoltre, sul piano tecnico, ho attuato quei cambiamenti che avevo comunque in mente ancora prima di iniziare la partita: Paglia e Andreotti inseriti sugli esterni, con Pigati pronto a giocare la palla in loro favore. Modifiche che ci hanno dato ragione, permettendoci di creare terreno fertile per individuare i due gol-vittoria. Più in generale, durante la ripresa abbiamo espresso un calcio più spavaldo e  concreto rispetto a quanto visto nei primi 45 minuti: la prova fornita dopo l’intervallo ci ha permesso di legittimare questo successo, comunque non semplice e non scontato da ottenere. Un plauso all’intera squadra”.

Domenica prossima 29 marzo, biancoverdi al “Comunale” di via Caraffa per ricevere un’Atletic Cdr Mutina che staziona a quota 48 in classifica: attenzione al nuovo orario d’inizio, che sarà quello delle 15,30.

“Sulla carta i modenesi sembrerebbero non avere più ambizioni specifiche, ma ciò non è particolarmente rilevante – osserva Borghi – Gli orange d’oltre Secchia stanno infatti continuando a vincere senza tentennamenti, e dunque da parte loro non mi aspetto alcun tipo di sconto. Così come non dobbiamo fare sconti nemmeno a noi stessi: bene le 6 lunghezze di vantaggio sui playout, ma per essere tranquilli dobbiamo ancora fare altri 4 punti. Domenica dovremmo presentarci a ranghi meno incompleti: si prevedono infatti i rientri di Marco Maccabruni e Federico Fiorentini, con quest’ultimo che oggi ha scontato il suo turno di squalifica”.

Stefano Zannoni, direttore sportivo biancoverde

“In quest’Arcetana tutti, e dico proprio tutti, sono potenziali titolari. Oggi a Budrio si è avuta una lampante dimostrazione della solidità del nostro organico, e del ruolo di basilare importanza che ciascun giocatore riveste all’interno del nostro scacchiere. Non a caso, contro il Corticella abbiamo potuto contare su un forte e fattivo contributo anche da chi finora ha avuto meno minutaggio: Diego Rinaldi, Manuel Andreotti, Riccardo Pigati, Mattia Paglia, Matteo Ferri. Permettetemi di menzionarli per nome, perchè il merito di questo successo va attribuito anche a loro. Ora, ovviamente nessuna supponenza: da domani testa ben concentrata sul duello casalingo con l’Atletic Cdr Mutina, per andarci a prendere quanto prima quella salvezza diretta che stiamo sempre più dimostrando di meritare”.

Michel Cavina, allenatore del Corticella

“Osservando l’andamento globale del confronto, forse avremmo anche meritato di cogliere un punto. Ad ogni modo, di certo l’Arcetana non ha rubato nulla. Il mio collega biancoverde Cristian Borghi è una persona di ottima caratura sul piano umano, oltre che un mister di considerevole talento: un talento che emerge con chiarezza attraverso il gioco che la sua squadra sa esprimere. Noi ci siamo resi autori di un buon primo tempo, poi durante la ripresa ci siamo un po’ smarriti: forse anche a causa delle efficaci modifiche nell’assetto di gioco biancoverde, variazioni che probabilmente ci hanno fatto perdere un po’ la bussola. Sul rigore si può discutere: alcune volte interventi come quello di oggi vengono sanzionati con il penalty, altre volte invece no. Comunque sia, ritengo che il singolo episodio non sia la chiave di volta della partita: l’Arcetana si è imposta con merito fornendo una prestazione in crescendo, e dimostrando di essere pronta per restare in Eccellenza senza dover ricorrere ai playout”.

Domenica 29 marzo, i bolognesi saranno ospiti della Fidentina Borgo San Donnino:

“Devo comunque elogiare i nostri ragazzi, che peraltro formano una squadra contraddistinta da un’età media molto bassa – aggiunge Cavina – Le difficoltà non mancano, sia a livello di classifica sia a causa del fatto di non poter utilizzare il nostro Centro sportivo “Biavati” in questo momento. In compenso, stiamo continuando a inseguire la permanenza nella categoria con tenacia e massima convinzione: l’atteggiamento mostrato anche contro l’Arcetana parla davvero chiaro in tal senso”.