Eccellenza, l’Arcetana ospita in via Caraffa i ferraresi del Sant’Agostino. I biancoverdi puntano con assoluta fermezza a muovere la classifica, e magari a cogliere l’agognato primo successo in questo girone A.

Il nuovo centrocampista Loporcaro: “Quest’estate avevo pensato di smettere di giocare, approdando in via Caraffa soltanto per allenarmi. Qui mi sono tuttavia trovato bene fin da sùbito, anche grazie alla gratificante stima proveniente da mister Bonini. Domenica scorsa a Campagnola una sconfitta che non meritavamo del tutto: dopo l’1-0 rosanero abbiamo subìto una forte flessione, ma specialmente nei 45′ iniziali ci siamo rivelati capaci di costruire numerose occasioni da rete. Da lì bisogna ripartire: con massima fiducia, poichè il potenziale per migliorare sempre più non ci manca affatto”

Arceto, 18 settembre 2026 – Dopo l’infruttuosa trasferta di domenica scorsa 13 settembre a Campagnola, l’Arcetana ha assoluto bisogno di muovere la propria classifica. Fin qui si sono disputati solamente 3 turni, e quindi al momento la graduatoria non ha certo un valore vincolante o definitivo. Tuttavia, i numeri collocano i biancoverdi all’ultimo posto con 1 solo punto all’attivo: lo stesso ruolino di marcia che fin qui ha contraddistinto anche Agazzanese e Castellarano. L’organico allenato da Lauro Bonini ha iniziato con un ottimo pareggio a Campogalliano, sul sintetico dell’Atletic Cdr Mutina (2-2): a seguire è arrivato lo stop interno contro il forte Brescello Piccardo (0-1), fino ad arrivare al 2-0 con cui il Campagnola ha prevalso su Paterlini e soci (doppio rigore siglato da Yener).

Domenica 20 settembre si tornerà in campo, per la quarta giornata: nell’occasione, l’Arcetana sarà protagonista del confronto casalingo con i ferraresi del Sant’Agostino. Un duello che sulla carta sembrerebbe rappresentare una fattibile occasione per fare punti: e magari per cogliere anche l’agognata prima vittoria stagionale, che permetterebbe di guardare con rinnovata fiducia all’immediato futuro. Al tempo stesso i condizionali restano ovviamente d’obbligo, specialmente in questo girone A di Eccellenza: e considerando anche che gli ospiti hanno pur sempre 2 punti in più rispetto all’Arcetana, derivanti dal successo casalingo centrato contro la Vis Cittadella nel turno inaugurale. Fischio d’inizio fissato per le ore 15,30: direzione di gara affidata alla sig.ra Marina Utili di Faenza, coadiuvata dagli assistenti sigg. Giuseppe Francesco Maiello di Modena e Riccardo Botti di Piacenza.

La sfida sul terreno del Campagnola ha sancito l’esordio di Kevin Loporcaro con la casacca biancoverde:

“Per questa stagione agonistica, non avevo alcun tipo di piano specifico – spiega il centrocampista di Castelfranco Emilia, classe 2004 – Anzi quest’estate avevo addirittura pensato di smettere di giocare, a causa di un pesante infortunio che mi ha interessato nei mesi scorsi. D’altro canto, ho sempre continuato ad allenarmi sotto la supervisione di un preparatore: proprio lui mi ha convinto a tornare in pista, fornendomi il recapito di un procuratore che poi ha propiziato il mio arrivo ad Arceto. Inizialmente, sono approdato in via Caraffa con il solo intento di svolgere allenamenti: senza calcare il palcoscenico dell’Eccellenza. Tuttavia qui ad Arceto ho ricevuto ottimi riscontri fin da sùbito, sotto ogni punto di vista: così ho deciso di firmare, spinto in modo determinante anche dalla grande stima che mister Bonini mi ha manifestato”.

“In campo ritengo di poter fare affidamento su una forte duttilità, sia sul piano fisico-atletico sia dal punto di vista tecnico – prosegue il giocatore – Una dote che mi ha sempre permesso di ricoprire una vasta gamma di ruoli: l’esterno d’attacco, la punta, il trequartista. E anche la mezzala, come avvenuto domenica scorsa: un ruolo che sento particolarmente congeniale, poichè mi consente di dare una mano nella fase difensiva e soprattutto in chiave di attacco con inserimenti e conclusioni”.

Loporcaro torna quindi sulle vicende che hanno caratterizzato la disfida di Campagnola:

“Senza nulla togliere ai meriti degli avversari di turno, credo che nel complesso la sconfitta ci abbia puniti oltremisura. Si è infatti trattato di un confronto decisamente combattuto, e nel primo tempo abbiamo costruito numerose occasioni da rete che purtroppo non siamo riusciti a sfruttare. D’altro canto, poco prima dell’intervallo, i rosanero hanno sbloccato la situazione in proprio favore: una rete dal dischetto che ci ha tolto parecchio sul piano mentale. Durante la ripresa, non siamo più riusciti a sviluppare la vivacità emersa nelle fasi precedenti. Questa sconfitta rappresenta quindi un monito da tenere ben presente: adesso come adesso, la prima necessità che ci riguarda sta nel migliorare la gestione della partita pure sul piano degli umori. Il provvisorio 1-0 del Campagnola è arrivato di fatto a metà sfida: quindi, avremmo avuto tutto il tempo necessario per ristabilire la parità e per provare persino a centrare l’intera posta in palio. Quando ci capita di andare in svantaggio, bisogna evitare il rischio di lasciare spazio ad appannamenti o a paure: quest’Arcetana dispone delle qualità che servono per rimediare a ogni errore, e da ora in avanti dovremo esserne man mano più consapevoli. Peraltro il campionato è ancora lungo, e di conseguenza le occasioni per riscattarci non mancheranno: già a partire dal prossimo, imminente duello con il Sant’Agostino”.

Domenica scorsa, i ferraresi allenati da Massimiliano Biagi hanno rimediato una rocambolesca sconfitta interna ad opera della Pontenurese. “Ramarri” a bersaglio con Vanzini e Orlando, ma i piacentini si sono comunque imposti 2-3 siglando il gol-vittoria proprio al novantesimo. Il Sant’Agostino ha così dovuto fare i conti con il secondo ko di fila, che ha fatto seguito allo stop per 3-0 maturato sette giorni prima sul terreno della Bobbiese. Mister Bonini dovrà ancora fare a meno dell’acciaccato Masiudou Bandaogo. Fuori inoltre Luca Giuliani, infortunatosi con l’Arcetana Juniores: per lui, si profilano tre-quattro mesi di stop.

“Stiamo continuando a effettuare allenamenti intensi, che comunque ci fanno molto bene – osserva il nuovo centrocampista biancoverde – Le sollecitazioni proposte dal lavoro quotidiano sono piuttosto severe, ma la squadra sta rispondendo in maniera che reputo efficace: non solo dal punto di vista fisico, ma anche per quanto riguarda gli aspetti psicologici. La traiettoria giornaliera che stiamo portando avanti si rivelerà molto utile, nel portarci a compiere quel percorso di crescita di cui abbiamo bisogno. Del resto siamo un organico caratterizzato da un’età media decisamente bassa: quindi, per fare bene in questo campionato servono miglioramenti visibili e costanti”. 

“Lo scorso anno ho affrontato il gruppo A dell’Eccellenza piemontese, ottenendo l’ascesa in D con la maglia del Borgosesia – ricorda Kevin Loporcaro – I paragoni con quell’esperienza non sono possibili, perchè si trattava di una dimensione nettamente differente rispetto ad Arceto. L’obiettivo dichiarato della formazione vercellese stava nel vincere il campionato, mentre qui si gioca invece con la salvezza come obiettivo di base. Ora, per me l’attuale panorama della quinta divisione emiliana resta tutto da decifrare: proprio per questo, preferisco non addentrarmi in chissà quali ipotesi o previsioni riguardo al rendimento che il Sant’Agostino saprà costruire contro di noi. Di una cosa sono però certo fin da ora: pur nella piena consapevolezza dei severi compiti che questa stagione ci riserva, noi disponiamo dei mezzi necessari per giocarcela in maniera egregia contro chiunque. Basta mantenere la giusta dose di determinazione, e giocare come sappiamo. In questa fase abbiamo ancora bisogno di maturare, per arrivare a prenderci crescenti responsabilità in maniera sempre più efficace. Ad ogni modo, le qualità ci sono: dunque massima fiducia, poichè il campionato resta ancora lungo e l’Arcetana può senza dubbio raccogliere buone gratificazioni”.